tempo di pizza a luci soffuse

_MG_0572modificata

Ieri sera avrei voluto fare quattro passi dopo il lavoro. Per andare da nessuna parte. Solo per camminare. Senza Pensare. Avevo pensato già troppo durante il girono. Era un po’ tardi! Allora ho deciso di dedicarmi alle gioie. Quelle semplici, quelle solo mie. Prima regola, in questi casi, è chiudere la porta di casa. Candele, musica e una doccia calda. Questi tre piccoli gesti lasciano fuori tutto e tutti. Subito si stabilisce l’equilibrio più perfetto. In questi casi anche le luci devono essere accese a modo mio, fino a dare la giusta penombra, non troppa luce nè troppo buio. E cucino, con calma. Senza pensare all’ora o al tempo che passa. Il resto può attendere. Il giorno prima avevo pensato al fatto che sarebbe stata una serata con urgente necessità di attenzioni e quindi ho preparato l’impasto per la pizza. La lenta lievitazione della pasta è perfetta in casi in cui serve tempo solo per noi. Perché le cose fatte per bene richiedono tempo, dedizione e amore. E così è la pasta per la pizza. Ogni tanto la compro già pronta. Ma non è la stessa cosa. Perché quella lievitata in casa ha il sapore di te, è parte di te. Mentre la preparo sento il profumo di ogni singolo ingrediente e quando finalmente la metto in forno comincio a distinguere ognuno di quei sapori che si fondono insieme fino a diventare inconfondibilmente…pizza! Per molti è difficile da digerire, per altri è presagio indiscusso per ingrassare ma per quasi tutti è un conforto straordinario. E allora gustiamola e lasciamo che ci dimostri che orgoglio magnifico è l’Italia.

Ingredienti per la pasta: 800 gr. di farina 0 (biologica, se possibile), 300 ml. di acqua a temperatura ambiente, un po’ più di 1/2 cubetto di lievito di birra, 1 cucchiaio abbondante di olio evo e sale.

Ingredienti (base) per il condimento: polpa di pomodoro, olive taggiasche, origano, sale, olio evo, bocconcini di mozzarella.

Procedimento: sciogliere il lievito in poca acqua tiepida. Impastare la farina con olio e sale, aggiungendo piano l’acqua e il lievito. Coprire la pasta e lasciare lievitare in un luogo asciutto. L’ideale sarebbe lasciare la pasta lievitare per 24 ore. Più lieviterà e più sarà digeribile. Quando sarà pronta stenderla su un piano infarinato con un mattarello. Preriscaldare quindi il forno a 180°. Ungere di olio una teglia (io prediligo sempre una rotonda, di grosso diametro e con bordi alti). Disporre sopra la pasta. Condire con il pomodoro allargando la salsa dal centro fino ai bordi. Aggiungere le olive, il sale e l’origano. Rompere i bocconcini di mozzarella e adagiarli sopra su tutta la superficie e un filo di olio. Infornare sul fondo del forno per circa 10 minuti in modo che cuocia bene sotto. Poi spostare più in alto e lasciare cuocere fino a doratura completa della mozzarella (per circa altri 10 minuti).
Godetevi questo spettacolo.

Soundtrack:   http://www.youtube.com/watch?v=frDqUcIqBmI

keep in touch and keep cooking.

_MG_0571modificata _MG_0572modificata _MG_0585modificata

Annunci

Tag:, , , ,

Categorie: Home

Iscriviti

Iscriviti al nostro feed RSS e ai nostri profili sociali per ricevere aggiornamenti.

2 commenti su “tempo di pizza a luci soffuse”

  1. foodlovecouture
    19 maggio 2014 a 6:58 pm #

    Un ottimo rituale per dedicarsi del tempo. Se tutti si prendessero del tempo per se stessi, ci sarebbero meno nervosi in giro! Pizza strainvitante!!

    • 19 maggio 2014 a 7:02 pm #

      Grazie! Concordo in pieno! Sembra che il mondo spenda energie solo per combattere e non per dedicare il tempo a se stessi con positività!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Gingerella La Dolce

"Se non hanno pane, che mangino brioches" Cit. Maria Antonietta

COOKINGSULLENUVOLE

Cucinare è Vita

She Loves Autumn

A Beauty Blog

Cuoca in prova

nata per vivere in un mondo di burro e zucchero

Gio. ✎

Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Quelli con la gonna che strascica un po' per terra, gonfiata sul di dietro dalla tournure? Quelli con i corsetti strettissimi e i colletti alti che solleticano il collo? Ecco. Io non vorrei indossare altro.

PANEDOLCEALCIOCCOLATO

Cucinare è Vita

Note di Cioccolato

Cucinare è Vita

Ribes e Cannella

Cucinare è Vita

Due bionde in cucina

Cucinare è Vita

Cucinare è Vita

Miss Becky's Cottage

Cucinare è Vita

Mon petit bistrot

Cucinare è Vita

Quinto Senso Gusto

Cucinare è Vita

Pane, burro e alici

Cucinare è Vita

Luca Centurelli

fotografia, siti internet, grafica: Ancona, Marche

TittiDolcetti

Il dolce... è il tuo preferito...

Diario di una mamma "in corriera"

Pendolando tra casa, asilo, ufficio e fornelli

Ascolta i sapori

Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

Sweet Sweet House

...cosa pasticcio fra le quattro mura della mia Sweet Sweet House

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: