archivio | dicembre, 2014

Buon Natale di biscotti e crema pasticcera

_MG_6716modificataSono giorni febbrili di lavoro, di traffico e di commissioni. Sembra che il mondo debba finire alla Vigilia di Natale. Tutti hanno bisogno di chiudere questioni, pendenze e situazioni che, magari, si trascinano da mesi. Io non sono da meno. Mi faccio travolgere da questa scia indomabile e accuso il colpo del cambiamento. Anche per una come me che racconta a sé e agli altri quanto sia bello e giusto sradicare le proprie abitudini, sembra così faticoso affrontare gli stravolgimenti che io stessa ho desiderato. Non ci sono ripensamenti, ogni decisione è stata ragionata e pensata per bene ma quando devi invertire la rotta, non è semplice girare il timone. Cari amici sto per buttarmi in una nuova avventura. E’ tanto che accenno a questo e ho accettato una sfida ambiziosa. Prestissimo ne parlerò apertamente ma per ora posso solo raccontare le emozioni che mi stanno facendo compagnia, le stesse che amo coccolare anche quando sembrano mine impazzite piene di energia. Sono emozionata per i mesi che verranno e sono pronta a tirare su le maniche. Il buon senso mi dice di essere sulla strada più stretta, ma quella giusta che, seppur tortuosa, sembra giungere in un luogo magico chiamato felicità. Non posso vivere di rimpianti, non è nel mio stile di vita. Quindi sono pronta a salpare. Sono giorni di cene in compagnia, feste di Natale, saluti, regali, luci e magia. A casa mia, facciamo tutto in anticipo, così perché le cose semplici non ci piacciono. Sì perché mi concedo qualche giorno di riposo, come vi ho detto nel mio scorso post. Al mare, lontano. Vado a Bali approfittando dei giorni di festa. Vi scriverò da laggiù, quando sarà possibile. Spero di farlo, non vedo l’ora di raccontare quello che vedrò. Pensavo che non c’è niente da fare: non riesco ad allinearmi al tempo. Tutti preparano ricette di Natale, classiche, creative, rivisitazioni. Io non ci riesco. Io vado al mare. Non è da me fare la diversa a tutti i costi. Non ho niente contro il Natale, anzi. Ma sono spontanea tanto da non potermi forzare a preparare tacchini e menù natalizi per eccellenza. Io scrivo di quello che porto in tavola di giorno in giorno. Solo così riesco a divertirmi e ad essere me stessa. Prendetemi così, che ci volete fare. Mi godo l’altro 50 % delle mie passioni: il viaggio. Tornerò diversa, come sempre. Rigenerata, spero ed entusiasta, come sempre.

L’altra sera non ho resistito e ho pubblicato una foto mentre preparavo biscotti e crema pasticciera. Li adoro. Caldi sono la fine del mondo. E la crema pasticciera,poi…..uno spettacolo! Per fortuna l’ho usata, poi, per una crostata che ho preparato per un compleanno. Altrimenti avrei anche potuto mangiarla tutta…in barba alla dieta e alla mia dottoressa che legge il blog …

Buon Natale gente…..

 Crema Pasticcera:

Ingredienti: 0,5 lt. di latte, 1 baccello di vaniglia, 4 tuorli , 150 gr. di zucchero, 35 gr. di farina, 1 pizzico di sale.

Procedimento: in una casseruola mettere il latte e il baccello di vaniglia diviso a metà nel senso della lunghezza. Portare ad ebollizione e poi togliere dal fuoco. In una ciotola mettere tutti i tuorli e lo zucchero e mescolare molto bene con la frusta (i tuorli non devono essere montati). Deve essere fatto subito altrimenti lo zucchero rischierà di cristallizzare a contatto con le uova. Unire poi la farina e il pizzico di sale, sempre mescolando con la frusta. Dopo aver tolto il latte dal fuoco, estrarre il baccello di vaniglia e tirarne fuori l’interno che rimarrà nel latte a dare ulteriore profumazione e sapore. Stemperare la polpa ottenuta all’interno del latte e versare sul composto ottenuto il latte appena raffreddato (circa 8o°) passandolo attraverso un colino. Mescolare bene e rimettere sul fuoco. Mescolare bene dal fondo con una paletta fino a quando la crema non comincerà a diventare densa. Non appena inizierà ad addensare sostituire la paletta con una frusta e continuare a lavorare energicamente. Trasferire la crema in una ciotola versare sopra un po’ di zucchero e coprire con la pellicola trasparente. Questo permetterà che non si formino grumi nè la fastidiosa pellicina in superficie. Riponete in frigorifero e lasciate raffreddare per 4/5 ore. Si conserva (in frigorifero).

Biscotti di pasta frolla:

Ingredienti: 200 gr. di farina, 100 gr. di burro, 80 gr. di zucchero, 1 uovo, 1 pizzico di sale

Procedimento: Mettere tutti gli ingredienti nella planetaria o su un tagliere capiente, ad eccezione del burro che deve stare in frigorifero fino all’ultimo secondo. Impastare bene il tutto. Unire quindi imburro e proseguire finché il composto non diventerà omogeneo. Lasciare riposare almeno un’ora in frigorifero. Stendere quindi la pasta e dare la forma desiderata usando le apposite formine per biscotti. Infornare fino a doratura 15 minuti circa a 180°.

Dopo aver steso la pasta, ho usato un mattarello con impressi questi deliziosi disegni natalizi che regalano ai biscotti tutta l’atmosfera necessaria. E’ un acquisto un po’ folle ma divertente.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=vrBd2e3vd5c

keep in touch and keep cooking.

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Babbo Natale e un curry svuotafrigo

_MG_6707modificataSono andata in posta a spedire un pacchetto, un regalo di Natale ad un’amica che vive lontano. Ho immaginato cosa contenessero tutte le scatole che ho visto, tutte le buste accatastate alla rinfusa. Alcune colorate, altre del tipico colore naturale della carta da pacco. Ho pensato alle storie di vita di chi aprirà quei doni, ai sentimenti di chi, invece, li ha inviati. In un luogo che normalmente è asettico, noioso e per molti una scocciatura, ho immaginato storie di ogni genere. Ho respirato la magia di tutti questi pensieri. Ho visto la strada che percorreranno, tra un camion e un aereo, per finire su una bicicletta guidata da uno studente di una grande città o su un furgoncino che consegna la posta in luoghi sperduti in mezzo alle montagne. E le lettere? che magia le lettere. Ho fantasticato pensando a tutte le buste con sopra scritto Babbo Natale. Non ne scrivo una da anni ma avrei dovuto farlo, quest’anno. Anzi dovrei scriverla tutti gli anni. Ho pensato a sacchi e sacchi di juta legati in cima e pieni di lettere dirette al Polo Nord; lettere di bambini, di ragazzi, di adulti e anziani che non hanno smesso di credere a Babbo Natale. Ricordo ancora quando in 5° elementare la mia classe, in trepida attesa, si interrogava e dibatteva su Babbo Natale. Alcuni di noi erano convinti che non esistesse, altri giuravano di averlo visto. Altri ancora, pur non avendo questa convinzione, non volevano credere che non fosse vero, non volevano rassegnarsi. Ma avevamo un patto con la nostra maestra. Di lei ci fidavamo, sapevamo che non ci avrebbe mentito. Eravamo d’accordo che prima di andare alle medie ci avrebbe rivelato la verità. E così fu. E’ stato un passaggio fondamentale nella mia vita, lo ricordo molto bene ancora oggi. Ma io non mi sono rassegnata e ho continuato a credere a Babbo Natale.

C’ è aria di partenza a casa mia e così il frigorifero piano piano si intristisce rimanendo sempre più vuoto. E’ in questi momenti che preparo i piatti che preferisco. Quelli dettati dal caso, quelli dove è veramente necessaria la fantasia per mettere insieme i pochi ingredienti di cui disponi, quelli che prepari con il cuore perché dovranno essere degni di una ricetta studiata nei minimi dettagli. L’altra sera  è andata così e vi mostro il risultato. Complice, forse, un programma che ho visto di uno chef che racconta lo street food thailandese, mi sono lasciata prendere la mano e ne ho fatto la mia versione svuota frigo.

Straccetti di tacchino al curry con cavolfiori colorati:

Ingredienti: filetti di tacchino, cavolfiori colorati, latte di cocco (o panna), curry, olio evo, uvetta, pinoli, sale e pepe.

Procedimento: portare ad ebollizione abbondante acqua salata. Tagliare i ciuffetti di cavolo e lavarli bene. Immergerli quindi nell’acqua bollente per circa 8/10 minuti. Nel frattempo mettere l’uvetta in ammollo in acqua. Tagliare il tacchino a striscioline. In un’ampia padella o un wok mettere un filo di olio evo e far cuocere a fiamma viva il tacchino per circa 2 minuti. Aggiungere quindi i cavolfiori scolati, i pinoli e l’uvetta strizzata. Condire con sale e pepe. Aggiungere il curry e il latte di cocco. Lasciar cuocere ancora 2/3 minuti. Servire con riso basmati.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=nZ6yQgBvuoI

keep in touch and keep cooking.

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Capita che… e le crostatine alla Nutella

_MG_6560modificataCapita, in una fredda sera di dicembre, di tornare a casa dopo una giornata faticosissima. Capita che, quando la vita ha dato già troppe fatiche e difficoltà per un solo giorno, attendi solo che arrivi il momento di infilare una tuta e correre sotto la copertina di Linus. Capita che aspetti solo che passino tutte le paure; capita che speri solo di fare pace con il mondo. Imbocchi la strada di casa; frettolosamente sali senza fare troppo caso a ciò che fai tutti i giorni. Quando la stanchezza è così forte, perdi il senso delle piccole cose e lasci che il tuo corpo si porti da solo verso ciò che di più confortevole esiste nel tuo universo.
Capita invece di trovare le sorprese più belle ad aspettarti; capita che l’inaspettato sia quanto di più magico ti attenda dietro l’entrata. Apri la porta e intravedi l’albero di Natale più perfetto per il tuo soggiorno, quell’albero che ti sei ripromessa di fare ogni giorno dall’inizio del mese senza poi avere nè il tempo nè la forza per andare a prenderlo in cantina e addobbarlo con gioia. Le luci meravigliosamente accese, la tavola apparecchiata e imbandita di freschissimo sushi ti aspettano. Tutto sembra perfetto ma non sai che c’è anche dell’altro. Mentre guardi a bocca aperta tutto questo, vedi due piedi che corrono di corsa verso il corridoio, per non farsi vedere, perchè sei arrivata senza suonare. Si nascondono per farti una sorpresa. Piedi grandi di amici che ti sostengono e ti vogliono bene, piedi piccoli di un nipote che è in grado di ridonare il buonuomore con un solo sorriso e piedi furbi di chi, con amore vero, ha pensato tutto questo per alleggerire il tuo cuore affaticato. Questo è il mio regalo di Natale; sono furbetta perchè l’ho avuto prima del 25; sono fortunata perchè ricevo questi regali tutto l’anno insieme all’affetto delle persone che amo. Capita che in un soffio, ti senta felice….

Crostata e crostatine alla Nutella:

Ingredienti: 250 gr. di farina 00 bio, 150 gr. di burro, 80 gr. di zucchero, 2 tuorli, un cucchiaino scarso di estratto di vaniglia, scorza di limone, sale e Nutella.

Procedimento: impastare il burro ammorbidito con il sale e la farina, fino ad avere un composto sabbioso. Sbattere i tuorli con l’estratto di vaniglia. Unire le uova e lo zucchero al burro e alla farina . Aggiungere la scorza di limone e impastare velocemente finchè non diventerà omogeneo. Formare un palla, ricoprirla con la pellicola e lasciare in frigorifero a riposare per almeno un’ora. Stendere 2/3 della pasta fino allo spessore di un mezzo centrimetro. Foderare la teglia ( o le diverse teglie, come nel mio caso) con burro e farina. Adagiare l’impasto nella teglie e forare la base con la forchetta affinchè cuocia meglio. Farcire la torta con la Nutella (io sono stata piuttosto generosa….non so lesinare con la Nutella). Stendere l’ultima parte della pasta fino a formare delle striscioline e appoggiarle sulla crema fino a creare la classica griglia. Decorare il bordo della crostata in modo quanto più omogeneo. Infornare a 180° per 30 minuti. Una volta fredda, spolverizzare con zucchero a velo e cacao amaro, se piace.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=MYSVMgRr6pw

keep in touch and keep cooking.

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