archivio | aprile, 2014

Club al salmone

_MG_0245-modificataNon so voi ma subisco i postumi del fuorisalone. Da qualche giorno entro in casa tutte le sere e vorrei cambiare la disposizione dei mobili. Poi ci penso bene e comincio a pensare di cambiare proprio i mobili. E sono guai! Perché ovviamente non si può fare. Quindi vivo in questo eterno stato di insoddisfazione! Nulla di grave ma che ci volete fare….! Sono fatta così: un’entusiasta cronica senza speranza di miglioramento. Ieri ho girato un po’ a vuoto. Ci sono giorni in cui tutto fila liscio senza intoppi, altri invece, dove non capisco neanche da che parte orientarmi. Persiste l’aria primaverile, però, e questa è già una buona cosa. Devo cercare di fare ordine in testa, prendere la matita e segnare un po’ di impegni sull’agenda (sì nonostante il mio amore per la tecnologia, scrivo gli appuntamenti sulla mia Moleskine). Altrimenti rischio di dimenticarli. E’ già successo, di recente. Non segno le cose e poi mi ritrovo con due appuntamenti nello stesso momento. Per prima cosa mi dispiace, seconda cosa devo annullare qualcosa a cui, normalmente tengo molto.
Vado a Roma tre giorni per Pasqua. Che meraviglia! Sono un po’ pochini tre giorni, ma d’altra parte, non è possibile farne di più in questo momento. A parte il fatto che è veramente una città cara! Sapete che spesso e volentieri vado a Londra nel week end ma non mi pare che sia così costosa. Forse a Londra concedo qualunque cosa, dai, sarò sincera. In questi giorni di assenza non vi abbandonerò, già mi mancate al solo pensiero. Vi racconterò quanto più possibile le mie giornate romane e sto organizzando anche le ricette giuste per la mia lontananza dai fornelli. Anche loro mi mancheranno ma sto facendo una scorpacciata di ricette in questi giorni in modo da non sentirmi così lontana dalla mia cucina.

Ho nel forno delle meringhe, ma non sono ancora pronte quindi non posso mostrarvele e dovrete pazientare. Non vado matta per le meringhe perchè non amo le cose troppo dolci. Adoro invece cucinarle. L’albume dell’uovo con lo zucchero a velo formano una spuma così soffice e lucida che mi fa impazzire. Qualcuno le riceverà sicuramente in dono quindi, perchè ne ho fatte tantissime! Accorrete!

Oggi vorrei darvi un suggerimento per il pranzo. Non sono una che mangia panini o sandwich con abitudine, perché sono una fan appassionata della buona tavola un po’ più complessa, ma li adoro. Quindi la mia ricetta di oggi è un Club Sandwich al Salmone:

Ingredienti: pane in cassetta integrale, uova, cetrioli, succo di limone, olio di oliva, maionese, patate, salmone a fette sottili (possibilmente selvaggio), sale, pepe, insalata croccante (tipo cuori di iceberg), aneto.

Procedimento: mettere in una piccola pentola dell’acqua con le uova. Da quando prende bollore far passare 10 minuti e poi scolare. Lasciar raffreddare bene dopo averle passate sotto l’acqua fredda. Tagliare a fettine sottili e metterle da parte. Mettere un’altra pentola contenente acqua e sale sul fuoco e portare ad ebollizione. Nel frattempo pelare le patate. Quando l’acqua bollirà mettere le patate e lasciate lessare per 13/15 minuti. Quindi scolare e tagliare a fettine sottili quando si saranno raffreddate. Tagliare i cetrioli a fettine sottili e di sbiego.
Far tostare il pane. Su una prima fetta spalmare della maionese (meglio se fatta in casa….un giorno la faremo insieme) poi adagiare sopra due dettine di uova, due di patate, una fetta di salmone, un goccio di succo di limone, sal, pepe, aneto e infine una fettina di cetriolo e insalata. Ripetere le stesse operazioni per 2 o 3 volte (se siete temerari). Non siate così rigorosi con i passaggi perché non serve. Infatti non ho indicato le dosi precise perché ognuno può fare un po’ come desidera per la farcitura. Schiacciate la vostra torretta di sandwich un pochino e Buon Appetito!!! Il pranzo è pronto per oggi!

Keep in touch and keep cooking

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pedalando senza fretta

_MG_9992modificataRagazzi vogliamo parlare dell’aria meravigliosa che c’era oggi?!?!?! dopo 8 ore di lavoro, io e la mia fidata bicicletta blu con il cestino di paglia, siamo uscite. Mi sono subito accorta che c’era un sole bellissimo e un vento pungente. La perfezione, per me! Chissà perché mi sembra di essere in un’altra città quando c’è quest’aria frizzantina! Non vi dico che risate il rientro verso casa completamente contro vento. Chi mi conosce è ben consapevole del fatto che su due ruote non sono esattamente un fenomeno e oggi il vento mi ha messa a dura prova. Qualcuno, dopo questa frase potrebbe chiedermi di mostrare il video del mio viaggio in Vespa all’interno del corsello del box di casa mia. Ci ho pensato ma non sono ancora pronta. Quando questo accadrà, e so che accadrà perché è veramente troppo divertente, la mia reputazione sarà irrimediabilmente compromessa. Tempo a dietro non ne avrei mai permesso la pubblicazione ma questo blog sta mostrando un lato di moltissime persone, conoscenti e non, che trovo sorprendente quindi sono quasi convinta a farlo. Detto questo sono arrivata a casa probabilmente viola in viso dal faticoso pedalare. Mi sono concessa un aperitivo veloce con due amiche e una nanetta di 7 mesi. Una di loro mi ha persino chiesto se fossi abbronzata.  Mannaggia, credo di essere stata paonazza in viso…che ridere! Non sono sufficienti le ore in palestra e yoga una volta alla settimana, evidentemente. Basta un po’ di vento a segarmi le gambe vorticosamente. Presa da questo momento di euforia dato dalle mie scarsissime prestazioni in bicicletta e dal cielo terso di Milano, voglio ringraziarvi perché da quando ho deciso di dedicare un po’ di tempo a questo blog, mi avete regalato dei momenti bellissimi. Siete in tantissimi (non mi aspettavo una cosa di questo genere, sul serio)!! C’è chi chiede ricette particolari per cena, chi cerca informazioni per sapere se faccio corsi di cucina e chi invece mostra il suo affetto e apprezza le ricette che preparo . Non sono una cuoca, ovviamente, amo solo stare in cucina e condividerlo con tante persone. Chi frequenta la mia casa lo sa bene! Cerco solo di trasmettere quello che provo mentre sono ai fornelli! Allora vorrei dirvi che ho un sacco di progetti in mente a riguardo e piano piano, cercherò di portarli avanti grazie a voi e con il vostro sostegno. Nel frattempo scrivetemi se avete voglia di preparare qualcosa di speciale o se avete richieste particolari per i prossimi post. Oggi un’amica ha chiesto sulla pagina di facebook di cookingsullenuvole una ricetta per cucinare le costolette di agnello. Le ho mandato al volo il mio consiglio per prepararle e stasera mi ha mandato la foto del piatto. E’ stata una grandissima soddisfazione! Mi ha detto che erano molto buone. Quindi ho pensato che presto preparerò una pagina dove pubblicherò le ricette fornite da me ma cucinate da voi! Accorrete numerosi! Cercherò di accontentare tutte le richieste. Unica condizione: mi aspetto di ricevere delle belle foto da pubblicare insieme alla ricetta.
Sono arrivata a casa un po’ tardi ovviamente, tra una pedalata ed un aperitivo. Quindi ho preparato una costata alla griglia (rigorosamente al sangue) con verdure. Ecco una maniera per preparare carote, patate e broccoli in modo abbastanza sano e veloce.

Carotine al forno con timo: pelare e tagliare le carote a bastoncini, metterle in una pirofila che possa andare in forno, condire con sale, olio, pepe e rametti di timo fresco e infornare a metà altezza del forno. 180° forno statico finchè non saranno ben dorate e caramellate.

Patate con cipollotto: pelare le patate, sciacquare e asciugare bene. Tagliarle a cubotti e immergerle in acqua bollente leggermente salata. Lasciarle cucocere per 7 minuti poi scolarle bene e metterle in una pirofila. Condire con sale, pepe, uno spicchio di aglio intero, un paio di fiocchi di burro e cipollotto fresco e terminare la cottura in forno per altri 10 minuti girando ogni tanto.

Broccoletti: mettere a sul fuoco una pentola con acqua salata e quando bollirà adagiare i broccoli precedentemente lavati e tagliati cercando di lasciare integri i fiori. Far bollire per circa 7/8 minuti e scolare. Li amo così, semplicissimi, e non ci posso fare niente! dovevo dirvelo. Prima o poi ve li proporrò cucinati in modo diverso, promesso.

Keep in touch and keep cooking.

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fragole al chiar di luna

_MG_0285modificataIl lunedì non è mai una giornata semplice, lo sanno tutti. Il mio di eri è stato faticosissimo, sotto tutti i punti di vista. Non è successo nulla di particolare ma fin dal mattino è stata una continua salita. Ho cercato di distrarmi in qualche modo. Una piccola passeggiata all’ora di pranzo e un po’ di palestra. Poi ho trovato un particolare che ha catturato la mia attenzione e mi sono persa in quello. Sono passata a trovare la nonna (avevo rinunciato al pranzo pesante della domenica quindi avevo voglia di andare da lei) e nella via dove abita, in fondo, c’è un piccolo rettilineo. Cercando parcheggio ho notato che all’orizzonte, da un lato, c’era il sole con sfumature dal giallo al rosso che stava per tramontare e alle mie spalle, esattamente all’opposto, la luna piena, bianca e gigante.
E’ stata la magia della giornata. Quel qualcosa in più che mi ha riportata all’altra me, quella che si stupisce delle piccole cose e che desidera apprezzarle.
Servono dei cambiamenti, nella mia vita, ogni tanto. Serve staccare la spina e attaccarne una nuova, almeno per un po’. Per oggi il passaggio del testimone è stato così naturale: il passaggio dal giorno alla notte mi ha restituito una parte di me, che evidentemente aveva riposato tutto il giorno, in esatta antitesi proprio con quello che le tenebre suggeriscono nell’immaginario comune. Cibo e vita, ecco quello che sono! Non saprei fare altrimenti: un binomio perfetto sul quale ci sarebbe da scrivere un’eternità. Per stasera farò solo una crostata di fragole. La mia ricetta della pasta frolla favorita, forse la conoscete già  https://cookingsullenuvole.com/2013/09/17/i-mille-colori-dindia/  (questa è fatta con farina biologica integrale come unica variante).

Quindi vi racconterò la ricetta della crema pasticcera che preferisco:

Ingredienti: 1 lt. di latte, 1 baccello di vaniglia, 8 tuorli , 300 gr. di zucchero, 70 gr. di farina, 1 pizzico di sale.

Procedimento: in una casseruola mettere il latte e il baccello di vaniglia diviso a metà nel senso della lunghezza. Portare ad ebollizione e poi togliere dal fuoco. In una ciotola mettere tutti i tuorli e lo zucchero e mescolare molto bene con la frusta (i tuorli non devono essere montati). Deve essere fatto subito altrimenti lo zucchero rischierà di cristallizzare a contatto con le uova. Unire poi la farina e il pizzico di sale, sempre mescolando con la frusta. Dopo aver tolto il latte dal fuoco, estrarre il baccello di vaniglia e tirarne fuori l’interno che rimarrà nel latte a dare ulteriore profumazione e sapore. Stemperare la polpa ottenuta all’interno del latte e versare sul composto ottenuto il latte appena raffreddato (circa 8o°) passandolo attraverso un colino. Mescolare bene e rimettere sul fuoco. Mescolare bene dal fondo con una paletta fino a quando la crema non comincerà a diventare densa. Non appena inizierà ad addensare sostituire la paletta con una frusta e continuare a lavorare energicamente. Trasferire la crema in una ciotola versare sopra un po’ di zucchero e coprire con la pellicola trasparente. Questo permetterà che non si formino grumi nè la fastidiosa pellicina in superficie. Riponete in frigorifero e lasciate raffreddare per 4/5 ore. Si conserva (in frigorifero) per qualche giorno, ma normalmente non ha vita così lunga perché viene divorata velocissimamente.

Io avevo in congelatore della pasta frolla fatta qualche giorno fa e delle fragole comprate sabato. Non ho resistito….

Keep in touch and keep cooking.

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