pasta e fagioli e responsabilità

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Ieri pensavo alle responsabilità. C’è chi ne ha troppe e chi ne vuole sempre di più. Ci sono quelli che non se ne prendono mai, neanche se sono costretti. Qualcuno le rifugge e qualcuno le accetta mestamente. Secondo me alcune volte sono proprio necessarie, sono esattamente un passaggio propedeutico che genera energia. Non vi è mai capitato di fare qualcosa solo per dovere che poi si è trasformato in un’occasione preziosa? a me sì. La mia generazione ha qualche problema con le responsabilità. Senza voler generalizzare, siamo cresciuti in un mondo che cominciava a vivere non solo di difficoltà primarie quindi ci siamo lasciati cullare dolcemente da tutto ciò che i nostri genitori, dopo tanti sacrifici, sono riusciti a darci. Poi la situazione ci è sfuggita di mano. Abbiamo cominciato ad avere difficoltà nelle relazioni. Dalle famiglie indissolubili all’interno delle quali, però, nessuno si poneva molte domande su se stesso, siamo passati a fare in modo che il noi più capriccioso prendesse il sopravvento eliminando con facilità chi, magari per banali ragioni o solo per un attimo, è entrato in conflitto con noi. Non era meglio una sana mezza misura? È più facile dire: “è colpa sua se sto male”, “mi tratta male”,  senza poi fare nulla per affrontare la situazione, nella convinzione irrazionale che l’altro “dovrebbe capirlo da solo”, oppure che “tanto non cambierebbe nulla”. Quella parte fragile e vulnerabile presente dentro ognuno di noi che si sente dipendente, e che crede di non poter gestire da sola il proprio mondo emotivo, ha bisogno di essere aiutata e consolata, ha bisogno di essere sostenuta nell’affrontare il mondo. Da chi? non da altre persone, certamente. Da noi stessi.  Le nostre emozioni appartengono, prima di tutto, a noi e a nessun altro; queste emozioni hanno un significato preciso che non dipende dalla situazione che le ha “risvegliate”, ma dalla nostra personale esperienza passata e dalle aspettative costruite nel tempo attraverso le relazioni con il mondo. Le emozioni dovrebbero essere accolte ed ascoltate, e non combattute. Gli altri non possono in alcun modo essere gli artefici della nostra felicità o del nostro dolore, se non glielo permettiamo noi per primi. Siamo dunque noi gli unici e veri responsabili dei sentimenti che proviamo; non dovremmo dargli la giusta dignità?  dovremmo lasciare le emozioni libere da etichette, ricordandoci di comunicarle sempre agli altri. Il prossimo non sempre è in grado di capire cosa stiamo provando, anche quando la nostra emozione è generata proprio da quella persona. Non vale la pena dirlo, allora? senza darlo per scontato. Aprire il nostro cuore alle emozioni ci permetterebbe, forse, di creare un ponte tra noi e gli altri . Ci sentiremmo più simili, meno sbagliati e meno dipendenti. E finalmente potremmo veramente condividere con responsabilità.

Come sono seria, oggi….quasi non mi riconosco!

Un piatto tradizionale, visto con i miei occhi e familiare al mio palato: pasta e fagioli.

Ingredienti: sedano, carote, cipolla, fagioli borlotti freschi, rosmarino fresco, sale, pepe, olio evo, ditalini integrali.

Procedimento: preparare un trito di sedano,carote e cipolla. Mettere in un tegame e lasciar imbiondire qualche minuto. Aggiungere i fagioli borlotti freschi (opportunamente sgranati) e unire acqua fino a coprire i fagioli di un paio di centimetri. Condire con sale, pepe e un rametto di rosmarino. Lasciare cuocere per circa un’ora coprendo con il coperchio per metà. A cottura completa estrarre un paio di mestoli di fagioli, metterli in un recipiente e frullare con un frullatore ad immersione. Unire nuovamente la crema ai fagioli. Portare ad ebollizione in un’altra pentola l’acqua salata per la pasta. Versare i ditalini e portare a cottura. Unire i ditalini ai fagioli. Condire con un filo di olio crudo.

Ci sono molte opzioni da poter aggiungere. Per esempio pancetta, lardo, salvia e aglio. Amo la pasta e fagioli leggera, con sapori ben definiti e non troppo invasivi. Quindi quella sopra descritta è la mia personale versione piena di personalità…a proposito!

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=0E1bNmyPWww

keep in touch and keep cooking.

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