archivio | giugno, 2014

cartoccio di pesce con pomodorini e olive taggiasche, somewhere over the rainbow

_MG_2137modificata“Addio, disse la volpe.” Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.
“L’essenziale è invisibile agli occhi”, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
“E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”.
“E’ il tempo che ho perduto per la mia rosa…”sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
“Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…” “Io sono responsabile della mia rosa…” ripeté il piccolo principe per ricordarselo.”

Ci sentiamo responsabili delle persone che amiamo.  Desideriamo prenderci cura di loro e questo è il nostro obiettivo. Vogliamo affiancarle nelle scelte, proteggerle comprendendone debolezze e punti di forza per aiutarle a crescere e svilupparsi. Queste attenzioni sono importantissime e non dovremmo mai perderle di vista. Perché alla fine siamo responsabili di ciò che portiamo avanti quanti abbiamo obiettivi comuni e condivisi. Capita nell’amore come nel lavoro; a casa nostra o nella società. Riconosciamo però i nostri limiti? Il destinatario del nostro amore quale reazione avrà?

Questa mattina sono piena di domande.  Mi sono svegliata pensando al Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. E per oggi suggerisco una piccola ricetta che, per me, è la base di quello che so in cucina: un piccolo cartoccio di pesce con pomodorini e olive taggiasche.

Ingredienti: filetti di orata o branzino, olive taggiasche, pomodorini pachino, pomodorini secchi, capperi sottosale, sale, pepe, timo e olio evo.

Procedimento: adagiare il filetto di pesce su un pezzo di carta stagnola. Tagliare i pomodorini freschi a metà e quelli secchi in piccoli pezzetti e dissalare i capperi. Condire il filetto con pomodori freschi e secchi, olive , qualche cappero, sale, pepe, timo e olio. Chiudere la stagnola su se stessa chiudendo all’interno il filetto fino a formare un piccolo cartoccio. Riscaldare il forno a 180°. Mettere tutti i cartocci su una teglia e infornare per 15 minuti.

Sono veloci, facilissimi da preparare e gustosissimi. Garantito

Soundtrack:   https://www.youtube.com/watch?v=F076gt31jC8

keep in touch and keep cooking.

_MG_2018modificata _MG_2022modificata _MG_2025modificata
_MG_2143modificata

 

Marti, un cuore nella pallavolo

image

E’ domenica e cambiamo argomento: a parlare è Marti, la mia cognatina! Mia nonna la definisce una ragazza molto tranquilla. Solo perché non l’ha mai vista su un campo di pallavolo dove tira fuori tutta la grinta che possiede dando tutta se stessa per la sua squadra. Nella vita è un’anima delicata che sta sbocciando lentamente come i fiori più belli. E’ spiritosa ed autoironica ma se si arrabbia è bene togliersi dal suo campo visivo. Con una schiacciata delle sue potrebbe essere pericolosa. Adora lo shopping e scrivere. Al primo si dedica costantemente e con passione (infatti ha le mani bucate).  Per scrivere, invece, ha meno tempo ed è un vero peccato perché è bravissima e ve ne accorgerete leggendo questo suo post:

Siamo a metá Giugno, tempo di bilanci per una pallavolista cronica come me.

Ho scoperto tardi questo ‘ambiente’ rispetto alla media, prima mi dilettavo solo nei tornei scolastici. Poi un giorno, stanca di fare danza per riflesso della mia sorellona, ho detto ai miei genitori che volevo provare ad alzare l’asticella del mio impegno sportivo, e dal quel giorno (‘maledetto’ come sostiene il mio fidanzato non pallavolista) non ho piú smesso.

Chi non ha mai giocato a pallavolo non capisce cosa si prova ogni volta che si entra in una palestra e si suda per due ore dietro ad un pallone con la propria squadra. E soprattutto perché la pallavolo non é solo questo. La pallavolo é ben altro.
É l’emozione di far parte di un gruppo, con cui condividere momenti della tua vita; é la fatica e la forza che ogni giorno, dopo otto ore di lavoro, ti regali per migliorare e ottenere risultati; é la gioia e l’euforia delle vittoria, l’amarezza e il mal di stomaco della sconfitta; é la grinta che nasce dentro di te, punto dopo punto, urlo dopo urlo; é la caparbietà che trovi dentro al tuo cuore, anche se sai che oltre al campionato della tua cittá o al massimo della tua regione non puoi vincere…ma non fa nulla, tu continui a saltare, urlare, sognare.

Si, sognare…perché quando ti rendi conto dei tuoi obiettivi ti senti ancora piú orgogliosa e invece di ‘appendere le ginocchiere al chiodo’ non vedi l’ora che arrivi Settembre per indossare proprio quelle ginocchiere per un’altra stagione.
Poi quest’anno ci sará il Campionato del Mondo di Pallavolo Femminile a Milano!…non vorrete mica perdervelo?!? Scordatevi gli ‘altri’ mondiali…quelli del classico pallone di cuoio che conoscono tutti. Qui puoi prendere i biglietti direttamente sul web a prezzi ‘normali’, puoi vedere le tifoserie farsi i complimenti dopo una vittoria o una sconfitta, puoi fare foto o chiedere autografi alle giocatrici a bordo campo a fine partita…perché la pallavolo non é un business, la pallavolo é uno SPORT accessibile, sano, e estremamente vitale.

PROVARE PER CREDERE!!!

Non perderti anche queste parole: http://www.mauroberruto.com/2014/01/cari-genitori/

Marti

image

image

 

image

la cucina dei frigoriferi milanesi

baccalafmE’ l’ora delle parole. Il mio momento prezioso di leggerezza. Oggi vi racconto di un luogo appena scoperto: La Cucina dei Frigoriferi Milanesi. Andavo un po’ sul sicuro perchè conosco lo chef Marco Tronconi che, da aprile, ha iniziato questo nuovo progetto con la sua brigata proveniente dalla Trattoria del nuovo Macello, uno dei miei ristoranti preferiti in città. Avete presente i giardini segreti dove ci si rifugia sapendo di essere al sicuro come a casa?!? Ecco, proprio così. Lo frequento da quando hanno aperto (forse 15 anni fa) e posso dire che non ha mai deluso le mie alte aspettative.
Appena scoperta dalla mia mamma questa novità, sono corsa a curiosare il nuovo spazio dove hanno deciso di rimettersi in gioco per confermare ancora la loro indiscussa fama. Il luogo non è ciò che ti aspetteresti da loro conoscendoli, ma apprezzo molto chi osa, consapevole del suo mestiere e certo delle doti della propria cucina. Con questo non voglio assolutamente dire che il luogo non mi piace, al contrario. Moderno, accogliente, elegante ma non pretenzioso. Menù ricco di opzioni con scelte variegate a seconda delle tasche e della fame di tutti. Prodotti di eccellenza, sempre (non che io avessi dubbi)! Piatti ricercati, cotture perfette per ogni pietanza e abbinamenti divini compongono questo elenco di leccornie all’interno delle quali è veramente complesso effettuare una scelta. Inizio a leggere la carta e mi prometto di arrivare alla fine senza lasciarmi trasportare dall’entusiasmo per le meraviglie che già immagino. Tentativo fallito. Dopo sole tre o quattro righe sono già perdutamente innamorata di almeno due opzioni. Mi faccio forza, anche se avanzo leggendo un po’ distratta da ciò che ho già letto, ma non demordo. Devo arrivare alla fine e scegliere bene. Non si può mangiare tutto, occorre concentrazione. Alla fine opto per una tempura di baccalà perchè mi viene in mente che, molti anni prima, ho assaggiato il baccalà proprio grazie a loro ed è diventato uno dei pesci che più adoro al mondo. La mia seconda portata sarà una zuppa di cicerchie con gamberi. In modo molto strategico ho aspettato ad ordinare dopo tutti i miei commensali. Così potrò assaggiare anche i loro piatti. Anche i dolci sono una tentazione invitante e non posso rinunciare. Mai scelta fu così azzeccata. Un peccato degno di grande soddisfazione. Avanti tutta ragazzi!!

Soundtrack:   https://www.youtube.com/watch?v=gxrws7omOHQ

keep in touch and keep cooking

gamberi ombrinafm risotto

dolcefm

COOKINGSULLENUVOLE

Cucinare è Vita

She Loves Autumn

A Beauty Blog

Cuoca in prova

nata per vivere in un mondo di burro e zucchero

PANEDOLCEALCIOCCOLATO

Cucinare è Vita

Note di Cioccolato

Cucinare è Vita

Ribes e Cannella

Cucinare è Vita

Due bionde in cucina

Cucinare è Vita

Cucinare è Vita

missbeckyscottage

Cucinare è Vita

Mon petit bistrot

Cucinare è Vita

Quinto Senso Gusto

Cucinare è Vita

Pane, burro e alici

Cucinare è Vita

Luca Centurelli

fotografia, siti internet, grafica: Ancona, Marche

Ascolta i sapori

Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

La Sphiga di Grano

Piccolo manuale di sopravvivenza alla celiachia