archivio | aprile, 2014

il giardino segreto

foto 3Giornata di lavoro intenso. Ogni tanto sembra che il tempo non sia sufficiente per fare tutto ciò che vorremmo in una giornata. E’ inesorabile e capita a tutti. Io mi sforzo moltissimo per cercare di fare le cose con calma ma è veramente dura star dietro a tutti gli impegni. Forse ne servirebbero meno, forse dovremmo rallentare un po’ tutti. Ogni tanto penso che una piccola responsabilità sia della mia amata Milano. La mia città corre decisamente troppo e senza senso. Mi viene spesso da chiedermi se altrove si viva in modo più tranquillo, più a misura d’uomo e la risposta è sempre sì. La fantasia, probabilmente di molti, è quella di trasferirsi, un giorno. Chissà se rimarrà solo un desiderio nel cassetto. Forse avete già capito che sono convinta che i sogni, ogni tanto, abbiano bisogno di essere rincorsi senza aspettarsi che siano loro a venire da noi. Certamente ho imparato che qualche piccolo momento per me è fondamentale. Allora, tra un appuntamento e l’altro, tra una riunione e mille telefonate, cerco il mio “giardino segreto“. Un piccolo luogo dove poter essere solo io, per un momento, per qualche minuto. Metto il telefono in modalità silenziosa, lo ripongo in tasca (rigorosamente) e mi godo la magia. Oggi questa scelta è venuta direttamente dagli occhi e dalla pancia. Il sole mi ridona la felicità e il desiderio di passeggiare e la voglia di un dolce speciale mi ha fatto pensare ad uno dei luoghi che amo di più in città. Un posto dove ti senti a casa, dove anche se non hai mai visto le altre persone, è come se li conoscessi da sempre. Pavè 

Il progetto dei fondatori è pieno di energia e vitalità. La mia prima volta al Pavè è stata a luglio 2012. Penso avessero aperto da poco e un’amica che abbiamo in comune ha festeggiato il suo compleanno proprio da loro. E’ stato un colpo di fulmine, mi sono innamorata. Nel tempo l’ho consigliato a tutti e nessuno è mai rimasto deluso. In moltissimi hanno già parlato di loro ma sono così bravi da meritare che l’eco del loro lavoro prosegua inesorabile. Non voglio parlarvi di  cosa ho scelto oggi tra tutte le meraviglie che preparano perché vorrei che tutti voi che mi leggete andaste da loro per trovarvi davanti al bancone in trepida indecisione perché è tutto così invitante. Fatemi sapere cosa ne pensate, mi raccomando.

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Keep in touch and keep cooking.

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una buona merenda

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Appena finito di raccontarvi le meravigliose proprietà dell’allume di potassio, ieri sera, sono corsa a tirare fuori dal forno la mia torta di mele. E’ stata una decisione dell’ultimo momento perché avevo molte mele in frigorifero. Così ho preparato una ricetta facile e veloce. Ne ho provate diverse ma questa, sicuramente, è molto valida. E’ leggera e morbida e, quasi sempre, gli ingredienti necessari si trovano già in casa senza bisogno di uscire per comprare nulla. E’ ottima a colazione e a merenda. La ricetta mi è stata data da una zia adorata che mi aveva preannunciato essere una vera delizia. Constatato dalle mie papille!

Ingredienti:

200 gr. di farina (io ho usato farina integrale), 150 gr. di burro, 150 gr. di zucchero, 4 uova, 1 bustina di lievito in polvere per dolci, 4 mele.

Procedimento: lavorate il burro (già ammorbidito) con lo zucchero, aggiungere i tuorli e, a parte, montare gli albumi a neve. Setacciate la farina e il lievito, incorporarla al composto e unire gli albumi montati. Pulite le mele e tagliarle a cubetti. Aggiungete all’impasto e amalgamate bene. Versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata e guarnite la superficie con fettine di mela. Cuocere in forno a 180° per 40 minuti circa.

Oggi pomeriggio la accompagno ad una buona tazza di tè comprato in un mercato indiano. Esattamente a Udaipur. Era un pomeriggio caldo come oggi e girando per il mercato, abbiamo trovato un venditore di spezie e tè che ci ha spiegato un sacco di cose interessanti a riguardo. La cosa divertente è che dopo l’acquisto, con grande soddisfazione, abbiamo proseguito il nostro giro tra le bancarelle e appena girato un angolo, in mezzo ad una quantità immensa di persone, motorini e auto ci siamo imbattute in un elefante meraviglioso che, come in un negozio di cristalli, passeggiava pacifico. E’ stato bellissimo e volevo condividerlo con voi.

 

Keep in touch and keep cooking.

 

 

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di pensieri e deodoranti

Oggi voglio condividere con voi un pensiero che sto facendo da diversi giorni.  La mia pausa pranzo di oggi è stata rivelatrice. Ero seduta e avevo di fianco un tavolo di 5 ragazze abbastanza giovani (mai viste prima) che hanno trascorso un’ora (scarsa) a parlare di lavoro, lamentandosi per ogni granello di polvere all’interno del loro ufficio.

Perché normalmente nella nostra società siamo più propensi a pensare in termini negativi? Perché non sappiamo godere delle cose belle e degli spazi aperti?

Perché quando riflettiamo su un argomento tendiamo a ricordare con più facilità le cose brutte? Dovremmo esaminare un po’ meglio ciò che abbiamo dentro. Troppo spesso sento parlare di tutto ciò che di male c’è nel nostro mondo. E’ vero che non è per niente semplice convivere con corruzione, maleducazione, cinismo e altro ma non pensate sia molto più interessante pensare alle cose buone? Non vorrei sembrare facilmente ottimista ma sono convinta che il buono generi buono. Sono certa che una visione più positiva potrebbe aiutare molti di noi ad avere fiducia. I campi di azione sono moltissimi: il lavoro, la vita personale, i rapporti, le relazioni in genere.

Mi hanno sempre descritta come una persona vitale. E’ vero ma vorrei sottolineare che in questo, oltre ad una propensione naturale, c’è una convinzione vera nel credere che un atteggiamento passivo e cupo possa favorire l’auto verificarsi di cose spiacevoli o il circondarsi di persone anch’esse normalmente propense al negativo. In fin dei conti tutti ci lamentiamo sempre di un sacco di cose ma se riflettessimo a fondo sono sicura che potremmo facilmente ridimensionare i nostri lamenti. Se utilizzassimo invece le energie per parlare delle cose interessanti e belle che vediamo durante una giornata, arriveremmo a sera con la mente più serena, senza aver accumulato tutte le brutture a cui inevitabilmente assistiamo.

Il bello genera bello. Le buone cose , anche. 

Ho la certezza che qualcuno avrà da “rognare” anche su quello che sto dicendo ma vorrei veramente esortare questo “qualcuno” a riflettere se è sempre necessario avere da dire su tutto…..o se forse, ogni tanto, potrebbe essere sufficiente non essere d’accordo senza lasciar dilagare la negatività. Vivremmo tutti un po’ più sereni. Non passeremmo molte pause pranzo (minuscole ore nell’arco di una giornata lavorativa) a lamentarci di questioni professionali sprecando il poco tempo che abbiamo per lasciare spazio alla fantasia.

Volete un buon argomento di discussione?? Non capita sempre che insieme agli amici si finisca a parlare di cibo, attività intestinali o cose simili? scatenano sempre racconti divertenti e sorrisi…

Beh oggi posso raccontarvi, cosa senza ombra di dubbio, ha cambiato la mia vita di recente. Attratta dalle cose sane e piena di desiderio di allontanarmi da prodotti che contengono sostanze nocive, ho fatto una piccolissima ricerca tra tutti i deodoranti che ci sono in commercio. Ho (casualmente) esteso la ricerca anche in Inghilterra approfittando di un fugace week end londinese. Ho testato sulla mia pelle una serie infinite di deodoranti, biologici e naturali, tutti rigorosamente privi di parabeni, alluminio e antitraspiranti. Il risultato??? rapidissime corse in bagno a lavarsi a metà pomeriggio e atteggiamenti da cane da tartufo come le mamme che annusano i bambini per capire se devono essere cambiati. Potete immaginare che vita ho fatto?? E’ stato divertente, però, lo ammetto, pensandoci con il senno di poi. Ma l’imbarazzo, in alcuni momenti, è stato terrificante. Un po’ di tenacia mi ha aiutata, però. Dopo aver chiesto ovunque la mia “cousin in law” (come la chiamo io) mi ha illuminata : l’allume di potassio. Ma come ho potuto vivere senza?? E’ utile per un sacco di scopi: come dopobarba, per combattere il cattivo odore dei piedi e come deodorante. Io ne ho comprate due versioni. La prima in stick e l’altra grezza(un vero e proprio cristallo). Non è molto economico apparentemente ma secondo me ha una lunga durata. Ragazzi è una bomba!! Provatelo. Correte a comprarlo.

Vado a tirare fuori una delizia dal forno…..

Keep in touch and keep cooking.

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