Norma, sotto il caldo sole della Sicilia

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Ieri ho pensato tutto il giorno alla ricetta di cui parlarvi quest’oggi. La pioggia battente non ha lascia molto spazio, tuttavia, alle cose piacevoli. Ma a discapito del freddo e dell’umidità, ho deciso di raccontarvi un piatto a me molto caro. Torniamo in Sicilia, dove regna il sole e le verdure crescono rigogliose. Pensiamo all’estate, alle colline dell’entroterra, ai piedi dell’Etna. La vista si perde tra i filari di ulivi e le coltivazioni di pomodori e melanzane. L’aria è secca, calda e avvolgente. Regna la quiete e ogni tanto si vede all’orizzonte un cane randagio che vaga in mezzo alla campagna, tra la terra scura arata di recente e file sterminate di agrumi. E’ l’ora del sonnellino pomeridiano e fino alle 16.30 niente si muoverà. Si può immaginare una spiaggia lontana brulicante di bambini che giocano e di persone in vacanza che discutono animatamente sotto l’ombrellone con i propri familiari. Ancora più avanti possiamo trovare la piana di Agrigento dove turisti curiosi camminano tra le maestose colonne doriche di epoca ellenica. La Sicilia racconta sempre tantissime storie ma queste immagini sono quelle che nella mia testa risuonano felici sentendo parlare di questa terra tanto ricca e piena di fascino. Per tutte queste ragioni ho deciso che per tutti voi oggi ci sarà il sole e si mangerà all’aria aperta con un buon bicchiere di Glicine ghiacciato ad accompagnare le mie mezze maniche alla Norma:

Ingredienti: pasta di grano duro trafilata a bronzo, salsa di pomodoro (meglio se fatta in casa), aglio, olio evo, sale, melanzane, ricotta salata.

Procedimento: lavare e tagliare le melanzane a cubetti. Mia nonna, in realtà, le ha sempre messe sotto sale per 30 minuti, prima di cuocerle, per eliminare il sapore amarognolo. Io di recente lo faccio meno ma è comunque una buona tecnica (e se lo dice la nonna potete esserne certi). Disporle in una padella con un pochino di olio e uno spicchio di aglio e accendere il fuoco. Lasciarle cuocere finchè non diventeranno belle dorate mantenendo la consistenza piuttosto soda. Quindi condire con il sale e lasciarle intiepidire. In un pentolino mettere a scaldare la salsa di pomodoro (presto vi darò la mia ricetta personale della salsa…ma serve un clima più consono) finchè non sarà cremosa e calda al punto giusto. Mettere a cuocere la pasta in acqua salata e scolarla quando ancora sarà al dente. Condire con il sugo di pomodoro, aggiungere le melanzane e, direttamente nel piatto, terminare con una bella manciata di ricotta salata grattugiata. Non ve ne pentirete, prometto!!!

n.b. le melanzane dovrebbero essere fritte ma io non mi sento mai di appesantire un piatto così speciale, perchè altrimenti non potrei mangiarlo così spesso!!

p.s. forse oggi il tempo migliorerà! Let’s see!!!

Soundtrack (magicamente selezionata dal mio instancabile Dj): http://www.youtube.com/watch?v=rublV5LQ5Ds

keep in touch and keep cooking

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