archivio | settembre, 2014

bresaola, pesche, primosale di capra e rucola: provare per credere

_MG_4371modificataCi sono serate nelle quali potrei fare migliaia di chilometri. Le sere con quel cielo stellato, senza nuvole, con l’aria fresca che non deve chiedere il permesso allo smog per far muovere le fronde degli alberi. Quelle sere dove la luna indica la strada. Non importa che sia quella di casa o solo una scia luminosa che illumina il cammino. In quelle sere a me piace stare in macchina aspettando le canzoni giuste, quelle di cui hai bisogno per riprendere fiato, far passare le difficoltà o cercare uno spunto per il giorno dopo. Rimetto insieme le idee, respiro e lascio alle spalle la stanchezza, la cena mancata per andare a trovare un’amica o i pensieri che si fanno più fitti. Ieri sera sono stata fortunata. Ho avuto quello che cercavo. Bastano pochi giorni di lavoro e i molti impegni a far perdere qualche respiro. Penso sempre che quando facciamo ciò che più ci piace, abbiamo più energia; quando siamo appagati ci facciamo prendere dall’entusiasmo. In questi giorni ne ho bisogno. Ho necessità di vedere un po’ più lungo; guardare oltre le contingenze sapendo che il cancello di inizio non è poi così lontano.

Vi faccio assaggiare un piatto semplicissimo che a me ha dato grandi soddisfazioni: bresaola, pesche e primosale di capra grigliati e rucola. Amo le diverse consistenze oltre alla sensazione che lascia sul palato la frutta unita a qualcosa di sapido come la bresaola. Che dire….provare per credere.

Ingredienti:bresaola, pesche a pasta gialla, primosale di capra, rucola, pepe nero, rosmarino, olio evo.

Procedimento: far scaldare la griglia. Nel frattempo affettare le pesche in tanti spicchi non troppo sottili e tagliare il formaggio. Condire le pesche con rosmarino, pepe nero e olio e lasciare insaporire. Mettere sulla griglia le pesce e il primosale e lasciare che cuociano fino a formare una crosticina dorata.. Disporre sul piatto la bresaola; unire pesche e formaggio. Cospargere un po’ di rucola.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=YC0irlg23Gc

keep in touch and keep cooking

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marmellata di prugne e zenzero, confortevole e piena di aspettative

_MG_4512modificataHo ancora la tosse. Dall’ultima influenza a luglio, non mi è mai passata veramente. Mi sono decisa ad andare dal medico che, candidamente, mi ha ricordato le mie allergie. Probabilmente non curandomene, nel tempo, sono peggiorate. Va bene. Farò un po’ di approfondimenti, promesso.
La cosa che più mi disturba del tornare al lavoro è il poco tempo che rimane. Trovare il tempo per tutto ciò che vorrei fare dopo una giornata in ufficio è impossibile. Per non parlare del fatto che le ore di luce che rimangono sono poche e questo mi mette di cattivo umore. Ma i rimpianti sono una perdita di tempo. Il passato inibisce il presente. Per me non è abbastanza per farmi smettere di cucinare. Ho in serbo un po’ di ricettine che voglio sperimentare: zuppe, insalate, specialità etniche. Ma piano piano. La mia agenda è già piena di incontri, fiere, lezioni e posti da visitare. Ho fame di idee, di conoscere e approfondire tutti gli argomenti che mi appassionano: per prima cosa la cucina ma anche studiare itinerari per il prossimo viaggio, cercare libri e spunti per vivere più in armonia con il mondo che ci circonda. Oggi vi racconto della mia marmellata di prugne e zenzero. Fare in casa la marmellata ha per me significati incredibilmente importanti. E’ sana, ha il gusto che desidero e la consistenza che dovrebbe avere. La marmellata è il giusto ponte tra l’estate e il mese di settembre, quando si comincia ad avere voglia di castagne, zucca, uva, formaggio e cachi. Senza la marmellata sarebbe ancora estate e troppo presto per l’autunno con i suoi colori caldi. Io non metto quasi per niente zucchero nè pectina quindi trascorro ore ed ore ad aspettare che addensi . So che per molti è una scocciatura ma non c’è nulla di più confortevole dell’attendere che la marmellata sia pronta leggendo riviste e ricette o sbucciando altra frutta con le persone che ami. Quando, durante l’inverno, aprirò questi vasetti, ricorderò la magia di questi giorni, la poesia del sapore della frutta e tutto l’amore che è stato messo per renderle così speciali.

Ingredienti: 2 kg. di prugne, 1 limone, 1 pezzo di radice di zenzero fresco, 100 gr. di zucchero.

Procedimento: lavare le prugne, denocciolarle e tagliarle in quarti. Metterle in una casseruola. Spremere il limone e aggiungerne il succo.Pelare e grattugiare lo zenzero fresco ed unirlo alla frutta. Aggiungere lo zucchero e mettere sul fuoco dolce mescolando spesso. Portare ad ebollizione e lasciare cuocere finchè non avrà la consistenza desiderata. Ci vorranno circa due ore. Riporla in vasetti perfettamente sterilizzati, capovolgere, coprire con una coperta (così fanno le nonne e così ho imparato a fare anche io) e lasciare che si raffreddi. Sterilizzare ulteriormente i vasetti, se necessario.

Preparate una tisana di erbe e godetevi due ore di tranquillità. Ogni mattina, sulle fette biscottare o nello yogurt, sprigioneranno l’energia giusta per affrontare la giornata.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=AKRfb_U-xRw

keep in touch and keep cooking

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chi ben comincia, finisce il dolce!

_MG_4444modificataIl primo giorno di lavoro dopo le vacanze estive è semplice. Ho la sensazione di dover arrivare alla fine, con leggerezza, come se non ci fosse un domani e un giorno dopo ancora inesorabilmente. Le piccole abitudini, gli orari, la pausa caffè e la tazza rossa sulla scrivania sono parte della mia vita professionale. Immagino ognuno abbia quei piccoli segni distintivi. Ieri ho fatto ordine tra un numero imprecisato di mail e sistemato la carta che si accumula anche quando in ufficio non c’è nessuno. Settembre è il vero inizio dell’anno, diciamocelo! A gennaio è tutto una finta. Tra il 20 dicembre e il 7 gennaio cambia poco. Penso che quei giorni servano solo a rilassare gli animi dopo le feste natalizie e la frenesia che impera violenta nelle settimane prima. A settembre invece comincia di nuovo tutto. Iniziano i corsi, i campionati, gli sport, i propositi e le novità. Io normalmente torno sempre con liste lunghissime di obiettivi e cose da fare dopo il mare. Perché ad agosto riesco a staccare il cervello veramente. Quest’anno mi sono rilassata invece. Almeno non le ho scritte, così che io non possa rimanerci male nel leggere ciò che non ho fatto per pigrizia o indolenza. Non è possibile non sottolineare che ieri, lunedì 01 settembre 2014, è stata la prima vera giornata estiva di quest’anno. Non avevo ancora visto il cielo di Milano così blu con quell’aria fresca che rende il sole piacevole e non troppo caldo. Che sia una giornata di buon auspicio per tutti coloro i quali sono tornati al lavoro oggi? o una beffa per tutti quelli che hanno preso secchiate d’acqua durante le vacanze? Non saprei ma è bene godere di questa meraviglia. Volete un’altra meraviglia da accompagnare al sole che dovrebbe splendere anche oggi?? eccovi accontentati: pan di spagna all’arancia con crema di yogurt e ricotta. La ricetta è frutto di input diversi. Per prima cosa un dolce che ho assaggiato settimana scorsa in un ristorante e in secondo luogo un post di http://duebiondeincucina.blogspot.it . E’ un blog molto carino con ricette gustosissime e fotografie bellissime. Ve lo consiglio.

Ingredienti per il pan di spagna all’arancia:75 gr. di farina, 75 gr. di fecola di patate, 130 gr. di zucchero, 1 pizzico di sale, 1 bacca di vaniglia, 1 arancia, 5 uova a temperatura ambiente.

Ingredienti per la crema e la decorazione: 100 gr. di ricotta vaccina, 125 gr. di yogurt bianco, 50 gr. di zucchero a velo, 1 foglio e mezzo di colla di pesce,1 cucchiaio di succo di limone, scorza di limone grattuggiata, una spruzzata di Marsala, 200 ml. di panna montata.

Guarnizione: frutti di bosco e fichi

Procedimento: (Pan di Spagna) Dividere gli albumi dai tuorli. Mettere gli albumi nella planetaria con il pizzico di sale e 1/3 dello zucchero. Montarli finchè non diventeranno lucidi (non a neve). Aggiungere ai tuorli i semi della bacca di vaniglia e lo zucchero. Montare il tutto con uno sbattitore elettrico finchè non saranno spumose. Aggiungere quindi la scorza di arancia e un cucchiaio di succo filtrato. Unire piano piano i tuorli agli albumi e mescolare con una spatola dall’alto verso il basso. Aggiungere la fecola e la farina setacciate (meglio usando un colino a maglie strette).Amalgamare il composto. Imburrare e foderare con carta forno una placca e versare dentro il composto livellandolo. Cuocere in forno a 180° per 40 minuti, sfornare e lasciare raffreddare.
(Crema) Mettere la colla di pesce in ammollo in acqua fredda. Unire la ricotta allo yogurt. Aggiungere lo zucchero a velo lentamente per evitare che si formino grumi. Aggiungere quindi il limone. Sciogliere la colla di pesce in un pentolino insieme al Marsala e lasciare raffreddare. Montare la panna montata e unirla alla crema ottenuta con yogurt e ricotta. Lasciare raffreddare in frigorifero e poi comporre il dolce con pan di spagna e crema (anche su più strati). Terminare con la frutta fresca solo prima di servirli.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=Ez9bXTY35eY

keep in touch and keep cooking.

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