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zucchine ripiene della nonna

_MG_2428modificataE’ giugno, gente! Non me ne sono accorta subito ma siamo a metà anno. E’ il tempo delle ciliegie, delle vacanze e della ricerca dei pensieri impossibili. I bambini rispondono con tutta la fantasia di cui dispongono quando si domanda il loro nome. Possono essere Peter Pan o il Capitano Uncino, Topolino o George (immancabile fratellino di Peppa Pig). Senza dover dimostrare nulla. Senza chiedere il permesso. Danno retta al cuore senza mentire, quasi come sapessero che il cuore restituisce quello che, prima, concede. I bambini sono espressione del desiderio vero, semplice. Guardano i cartoni animati e vedono l’amore tra i personaggi. Credono nel lieto fine. Lo hanno insegnato le nonne, le mamme e i papà. Sanno che tutto si sistemerà perchè hanno fiducia nei grandi. Siamo invece noi grandi a non dare troppa importanza agli occhi dei bambini. Abbiamo dimenticato l’Amore che le nostre nonne ci hanno insegnato con pazienza e dedizione. Lo abbiamo dimenticato, non ricordiamo più come si possa avere tutta quella fiducia, come si possa essere così affidati a qualcuno di più grande che pensi a noi. Allora ci sentiamo trascurati e facciamo confusione, concentrati sempre verso le cose poco importanti. Perdiamo un sacco di doni preziosi di questo mondo, troppo impegnati a rincorrere l’effimero senza spessore.
In questi giorni di notizie troppo dure che riguardano i bambini, vorrei che ognuno di noi riuscisse a fare un passo indietro per capire che ci sono sempre opzioni per il nostro cammino. Impariamo dai bambini, faremo scelte migliori…..

Zucchine ripiene della nonna.

Ingredienti: una grossa zucchina o due di media grandezza, 350 gr. di carne trita scelta, sale, pepe, prezzemolo fresco tritato, 1 uovo, aglio (facoltativo), 3 manciate di pangrattato e parmigiano, olio evo.

Procedimento: tagliare le zucchine a metà e svuotare un po’ l’interno usando un cucchiaio. In una ciotola inserire la carne trita, il prezzemolo, 2/3 del pangrattato, il parmigiano, sale pepe, l’aglio. Aggiungere l’uovo e impastare con le mani accuratamente. Disporre il composto all’interno delle zucchine e spolverare poi con il restante pangrattato. Mettere in una teglia ricoperta di carta forno e aggiungere un filo di olio evo. Scaldare il forno a 180° e infornare per circa 15/20 minuti. Buone, sane e leggere.

Sono agguerrita. Ho in mente solo frullati, smoothies, sorbetti e gelati. Tenetevi forte!!!

Soundtrack: http://m.youtube.com/watch?v=76R3ioAi3_M

keep in touch and keep cooking

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torta di verdure, provola e complain

_MG_0833modificataIeri ho avuto la riprova che, in altri paesi, le cose funzionano molto diversamente. Durante il mio ultimo week end a Londra ho avuto un piccolo disagio con una compagnia di autonoleggio. Mi capita di prendere la macchina nonostante la città abbia una rete di mezzi pubblici capillare. L’ultima volta il vero problema era lo sciopero della metropolitana. Per evitare troppi imprevisti, visto il poco tempo, ho scelto l’auto. Il traffico è stato indecoroso e al rientro sono arrivata piuttosto tardi in aeroporto. Riconsegnando l’auto mi viene segnalato un piccolo ed impercettibile graffio ad un pneumatico. Non avevo proprio tempo da perdere, non volevo perdere il mio volo. Molto cortesemente sono stata invitata a fare un richiamo per l’addebito della riparazione di questo danno. Il giorno dopo ho scritto una mail per lamentare l’accaduto. Ero certa di non essere responsabile per questa cosa. Mi hanno comunicato che la questione sarebbe stata analizzata a breve e che comunque sarebbero passati almeno 20 giorni. Dopo meno di due settimane ricevo una lettera in perfetto stile inglese con poche spiegazioni e la soluzione al problema. Confrontandomi con un amico che vive in Inghilterra mi sono resa conto di come le cose funzionino diversamente, di come certe procedure siano più snelle. I consumatori vengono trattati con garbo, tenendo bene in considerazione quali siano le cose importanti. Il tempo del prossimo ha un valore che non è solo monetario. La burocrazia è un fastidio per tutti e non un metodo ricercato per complicare le cose. Forse sono sempre un po’ prevenuta nei confronti del nostro paese ma non posso non pensare che i nostri uffici e le nostre aziende siano ingolfate di pratiche che non riescono a trovare risposte. Non riesco a non credere scorretto che ci vogliano più di 4 anni per avere una risposta da un ente statale. Non riesco a ritenere accettabile che un ospedale non riesca ad occuparsi di una persona molto malata. Non riesco a guardare la televisione per sentire che i nostri politici hanno due sole occupazioni: litigare tra loro o trafugare denaro frutto del lavoro di tutti noi. E con chiunque si parli, è sempre colpa di altri.
Non ci sono luoghi perfetti dove vivere ma comincio a pensare che ce ne siano almeno alcuni migliori del nostro.
Con moltissimo dissapore e ancor più dispiacere mi sono coccolata con una torta di verdure e provola (per ripagare il cuore trafitto dei molti vegetariani che ieri hanno sofferto per la ricetta del coniglio).

Ingredienti: 400 gr. di patate, 350 gr.di zucchine, 1 peperone rosso, 1 uovo, 100 gr. di provola (o scamorza o fontina), sale, pepe, burro, olio evo, parmigiano, pangrattato.

Procedimento: pelare le patate e metterle a lessare per circa 30 minuti. Nel frattempo lavare, pulire e tagliare il peperone a cubetti e metterlo in padella con l’olio. Aggiungere le zucchine dopo averle lavate e tagliate anch’esse a cubetti. Fate saltare le due verdure per circa 10 minuti. Devono rimanere piuttosto croccanti. Condire quindi con sale e pepe.
Prendere le patate e schiacciarle con uno schiacciapatate. Metterle quindi in una terrina. Aggiungere quindi i peperoni e le zucchine. Tagliare la scamorza a cubetti e aggiungere anche quella. Terminare unendo il parmigiano e l’uovo. Imburrare una terrina e cospargerla di pangrattato. Riporre tutto il composto dentro la terrina e spolverizzare bene con in pangrattato. Aggiungere un filo di olio e infornare a 200° per 15/20 minuti, finchè sarà ben dorata. Secondo me è buona piuttosto calda ma, dopo averla tirata fuori dal forno, è bene lasciarla riposare qualche minuto.

Soundtrack:   http://www.youtube.com/watch?v=NDFA4D1irBc

keep in touch and keep cooking

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i muffin del giorno dopo

_MG_0101modificataVolete sapere quale penso sia un grande difetto? la testardaggine. Ne sono stata gentilmente dotata in quantità spasmodica. Quando la distribuivano ero presentissima e attiva. Me ne sono accaparrata parecchia.

Ieri non vi ho detto che dopo il tentativo con i muffin ai carciofi miseramente fallito, mi sono svegliata e non ero ancora riuscita a smaltire la piccola sconfitta della sera prima. Mi sono alzata più determinata che mai. Dovevo rifarli! E questa volta, con la mia ricetta!non contenta ho deciso di farli sia di zucchine che di carciofi; Ho scelto di pubblicare questa ricetta (con le due varianti) a Pasqua per diverse ragioni: per prima cosa vorrei riservare ad uno dei prossimi giorni la ricetta con l’agnello perché lo avrete su molte tavole oggi e non avevo voglia di farvi leggere qualcosa ancora a proposito. In secondo luogo perché il buon esito del tentativo del mattino dopo è la dimostrazione della mia personale idea del credere nelle cose che facciamo.
La fede è certamente un concetto religioso di grande importanza e non vorrei assolutamente addentrarmi in qualcosa di così profondo e complesso. Devo però riconoscere che anche in ambiti più terreni e banali mi capita di trovare comunque ragioni legate a questo stato di affidamento, del lasciare che le cose vengano come è giusto che sia. Certo io ci metto un po’ di testa dura che non guasta mai!

Ecco quindi che alcune volte la cocciutaggine non è solo un difetto…è anche un dono che permette di non arrenderti mai, di lottare per essere felice senza accontentarsi di ciò che viene e senza aspettare che siano altri a darti ciò che meriti. Me lo ricordo spesso e vorrei ricordarlo anche a voi in questo giorno di Pasqua direttamente dalla città eterna, la magica Roma.

Ecco allora la (doppia) ricetta dei muffin con zucchine o carciofi:

Ingredienti: 250 gr. di farina (io ho usato integrale e biologica), 50 gr. di parmigiano, 1 bustina di lievito in polvere, 200 ml. di latte, 50 ml di olio di semi di girasole, 2 uova, 200 grammi di zucchine o carciofi (vedi preparazioni singole), 100 gr. di provola piccante, sale e pepe.

Procedimento: unire in una ciotola il latte, l’olio, le uova, sale e pepe e mescolare con una frusta. Mettere da parte.
In una terrina mettere la farina, il parmigiano, il lievito. Unire quindi gli ingredienti secchi con quelli liquidi. Aggiungere infine le zucchine o i carciofi secondo le varianti descritte qui di seguito. Preriscaldare il forno e intanto disporre l’impasto in 12 pirottini per muffin riempiendo ognuno per circa 2/3. Infornare per 25 minuti a 180° .

Variante zucchine: grattuggiare le zucchine a julienne.

Variante carciofi: pulire accuratamente i carciofi e tagliare in quattro parti. Mettere a cuocere con olio, acqua e aglio in una padella per circa 20 minuti a fiamma bassa. Far raffreddare e tagliare grossolanamente.

Tanti carissimi auguri di Buona Pasqua! Keep in touch and keep cooking.

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Luca Centurelli

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Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

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