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trionfo di trifle con fragole e panna

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Oggi voglio parlarvi di coraggio. Sono giorni che questo argomento torna nella mia vita in continuazione, quasi a volermi dire qualcosa. Incontro amici che sono pronti a cambiare vita o affrontano situazioni nuove o inaspettate. Leggo riviste dove si parla proprio di decisioni difficili, a volte quasi strane agli occhi dei più. Trovo molto interessante questo aspetto nella vita di tutti.  Alcune volte ci sono strade che sembrano così dure da percorrere, da non sembrare nemmeno possibili. Troppe volte mi sono trovata in mezzo a questo cammino e venirne fuori è stata un’impresa. Perché quando non ti accorgi di esserti infilata in un guaio, non hai scelta: devi necessariamente venirne fuori. Ecco perchè quando si ha la sensazione di trovarsi, invece, davanti ad un percorso doloroso, talvolta si decide di fare marcia indietro ancor prima di fare il primo passo. Vorrei che per oggi non si potesse fare nessun dietro front perchè troppo spesso è proprio in quell’attimo che si perdono delle opportunità giganti.  Perchè la soddisfazione di essere passati attraverso ad una difficoltà è energia propulsiva per andare avanti e scoprire cose bellissime di sè e del mondo. La pigrizia, le comodità e la paura sono tiranne quando c’è molto in gioco, ma quando si ha quella sete di rischio si riesce ad ottenere inevitabilmente delle grandi esperienze di vita.  In cucina oggi voglio osare. Ho provato qualcosa che ho sempre desiderato fare, ma non ne avevo avuto ancora il coraggio. Un piccolissimo passo, un risultato modesto per una neofita, ma è un inizio. E’ partito tutto da una foto vista su internet di un Trifle che mi ha poi fatto venire in mente di un dolce simile visto preparare in uno dei programmi di cucina che preferisco, Home Cooking Made Easy di Lorraine Pascale (che è inglese e non frequenta i politici, credo :-P). Come sempre non sono stata capace di seguire nessuna delle due ricette ma ho fatto di testa mia: Trifle con fragole e panna

Ingredienti: 1 cassetta di fragole, zucchero a velo, 2 limoni, alchermes, pavesini, panna montata, 6 tuorli, 150 gr. di zucchero di canna, 500 gr. di latte, 1 cucchiaio di maizena, 1 bacca di vaniglia, cioccolato a scaglie o grattugiato.

Procedimento: per prima cosa è necessario tagliare a pezzetti le fragole a pezzetti, condirle con il limone e lo zucchero a velo e mettere in frigorifero a riposare (sarebbe bene farlo la sera prima in modo che si produca un bel sughetto). Preparare poi la crema inglese perchè dovrà riposare in frigorifero per raffreddarsi: mettere il latte sul fuoco con la bacca di vaniglia finchè non inizierà a bollire. Togliere dal fuoco e lasciare in infusione. Separare le uova e unire ai tuorli lo zucchero e la maizena. Amalgamare quindi con una frusta o un frullino fino ad ottenere una crema fluida. Estrarre la bacca dal latte. Togliere i semi dall’interno della bacca e lasciarli nel latte. Mantenendo lontano dal fuoco il pentolino unire la crema di zucchero, tuorli e maizena e mescolare delicatamente. Riportare sul fuoco e lasciar sobbollire fino a che non diventerà vellutata, sempre mescolando.  Mettere in frigorifero a riposare coprendo con della pellicola.

Tagliare le altre fragole in verticale cercando di tenere lo stesso spessore per tutte. Montare la panna con una planetaria o delle fruste. Comporre quindi il dolce a strati. Immergere i pavesini nel succo delle fragole allungato leggermente con l’alchermes. Quindi disporre le fragole sul bordo del contenitore scelto e cominciare a fare degli strati con pavesini , fragole, crema inglese , panna montata e cioccolato. Fare quanti più strati saranno possibili. Penso che questo dessert sia molto bello anche in monoporzioni tipo barattoli e/o bicchieri ma per questa volta ho voluto essere coraggiosa e tentare questa impresa. Non sarà perfetto ma sono contenta perchè era tanto che volevo farlo e oggi sono riuscita. Ed è un po’ come me!

keep in touch and keep cooking

Special Soundtrack:   http://www.youtube.com/watch?v=jlbunmCbTBA

 

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un fratello al creme caramel

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Alcune volte mi capita di pensare a come sarebbe stata la mia vita se non avessi avuto un fratello. Non so proprio come si viva da figli unici. Non ne ho mai avuto esperienza se non prima che lui nascesse e ovviamente non ricordo nulla perché ero molto piccola. Ricordo con più facilità, forse pechè l’ho sentito raccontare centinaia di volte, di quanti dispetti riuscivo a fargli mentre era neonato. Probabilmente non potevo digerire il fatto che un piccolo esserino mi avesse rubato la scena. Nel tempo ho capito anche che per i secondogeniti, allo stesso modo, non è mai facile crescere con qualcuno più grande perché almeno da piccoli si è quasi sempre costretti al confronto con qualcuno che ci è già passato. Ci si guarda e ci si invidia a vicenda ma è quell’invidia buona che ti spinge a fare meglio a non mollare.
Chi ha la fortuna di avere un fratello o una sorella sa di non essere mai solo al mondo. Sa che nei momenti duri l’altro c’è sempre. E’ facilissimo essere molto diversi anche se si è fratelli ma si ha la consapevolezza che almeno in qualcosa si è uguali: si sono condivise tante esperienze di crescita, ci si capisce con un solo sguardo e ci si vuole bene a prescindere. Si riesce anche a litigare come nessuno al mondo, pur sapendo che dopo poco tutto sarà tornato come prima. Ci si perde anche se si abita sotto lo stesso tetto, alcune volte non ci si parla per giorni altre, invece, si sta sempre insieme. Ci si allea contro i genitori e si ha un conforto quando sembra che il mondo sia tutto contro. So che non è così per tutti e che queste cose, a volte, cambiano nel tempo ma vorrei che questa mia preghiera fosse di aiuto a chi un fratello non ce l’ha o a chi si è perso nelle stupidaggini della vita. Io sono fortunata, perchè per me mio fratello è proprio questo.

Dopo questa spontanea dichiarazione (buttata giù di getto senza pesare) vi farò assaggiare il mio creme caramel appena fatto, un dolce perfetto per questa sera.

Ingredienti per la crema: 150 ml. di panna fresca, 4 uova + 1 tuorlo, mezza stecca di vaniglia, 500 ml. di latte e 100 gr. di zucchero.
Ingredienti per il caramello: 130 gr. di zucchero e 4 cucchiai di acqua.

Procedimento: Preriscaldare il forno a 170°. In un pentolino versare il latte e la bacca di vaniglia e portare ad ebollizione lentamente. Poi togliere dal fuoco e lasciare raffreddare lasciando dentro la bacca di vaniglia. Quando si sarà ben raffreddato unire la panna, eliminare la stecca di vaniglia e filtrare con un colino. In una ciotola sbattere le uova e il tuorlo con lo zucchero. Versare il latte piano piano all’interno del composto di uova e zucchero e mescolare con una frusta.
Preparare il caramello mettendo sul fuoco un tegame con zucchero e acqua e lasciando che si sciolga e che assuma piano piano il colore desiderato.
Mettere il caramello negli stampini avendo cura che sia ben distribuito su tutta la base dello stampino e lasciare che solidifichi in pochi istanti . Distribuire quindi la crema negli stampini e disporre gli stampini a loro volta in una teglia dove bisogna versare acqua bollente fino ad arrivare ad un terzo dell’altezza dello stampino. Infornare per 50 minuti. A fine cottura togliere gli stampini dalla teglia e lasciar raffreddare. Riporre poi in frigorifero per almeno 4 ore. Al momento di servire staccare la crema dalle pareti dello stampo aiutandosi con un coltello e capovolgere su di un piatto. Gnam gnam….

keep in touch and keep cooking

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fragole al chiar di luna

_MG_0285modificataIl lunedì non è mai una giornata semplice, lo sanno tutti. Il mio di eri è stato faticosissimo, sotto tutti i punti di vista. Non è successo nulla di particolare ma fin dal mattino è stata una continua salita. Ho cercato di distrarmi in qualche modo. Una piccola passeggiata all’ora di pranzo e un po’ di palestra. Poi ho trovato un particolare che ha catturato la mia attenzione e mi sono persa in quello. Sono passata a trovare la nonna (avevo rinunciato al pranzo pesante della domenica quindi avevo voglia di andare da lei) e nella via dove abita, in fondo, c’è un piccolo rettilineo. Cercando parcheggio ho notato che all’orizzonte, da un lato, c’era il sole con sfumature dal giallo al rosso che stava per tramontare e alle mie spalle, esattamente all’opposto, la luna piena, bianca e gigante.
E’ stata la magia della giornata. Quel qualcosa in più che mi ha riportata all’altra me, quella che si stupisce delle piccole cose e che desidera apprezzarle.
Servono dei cambiamenti, nella mia vita, ogni tanto. Serve staccare la spina e attaccarne una nuova, almeno per un po’. Per oggi il passaggio del testimone è stato così naturale: il passaggio dal giorno alla notte mi ha restituito una parte di me, che evidentemente aveva riposato tutto il giorno, in esatta antitesi proprio con quello che le tenebre suggeriscono nell’immaginario comune. Cibo e vita, ecco quello che sono! Non saprei fare altrimenti: un binomio perfetto sul quale ci sarebbe da scrivere un’eternità. Per stasera farò solo una crostata di fragole. La mia ricetta della pasta frolla favorita, forse la conoscete già  https://cookingsullenuvole.com/2013/09/17/i-mille-colori-dindia/  (questa è fatta con farina biologica integrale come unica variante).

Quindi vi racconterò la ricetta della crema pasticcera che preferisco:

Ingredienti: 1 lt. di latte, 1 baccello di vaniglia, 8 tuorli , 300 gr. di zucchero, 70 gr. di farina, 1 pizzico di sale.

Procedimento: in una casseruola mettere il latte e il baccello di vaniglia diviso a metà nel senso della lunghezza. Portare ad ebollizione e poi togliere dal fuoco. In una ciotola mettere tutti i tuorli e lo zucchero e mescolare molto bene con la frusta (i tuorli non devono essere montati). Deve essere fatto subito altrimenti lo zucchero rischierà di cristallizzare a contatto con le uova. Unire poi la farina e il pizzico di sale, sempre mescolando con la frusta. Dopo aver tolto il latte dal fuoco, estrarre il baccello di vaniglia e tirarne fuori l’interno che rimarrà nel latte a dare ulteriore profumazione e sapore. Stemperare la polpa ottenuta all’interno del latte e versare sul composto ottenuto il latte appena raffreddato (circa 8o°) passandolo attraverso un colino. Mescolare bene e rimettere sul fuoco. Mescolare bene dal fondo con una paletta fino a quando la crema non comincerà a diventare densa. Non appena inizierà ad addensare sostituire la paletta con una frusta e continuare a lavorare energicamente. Trasferire la crema in una ciotola versare sopra un po’ di zucchero e coprire con la pellicola trasparente. Questo permetterà che non si formino grumi nè la fastidiosa pellicina in superficie. Riponete in frigorifero e lasciate raffreddare per 4/5 ore. Si conserva (in frigorifero) per qualche giorno, ma normalmente non ha vita così lunga perché viene divorata velocissimamente.

Io avevo in congelatore della pasta frolla fatta qualche giorno fa e delle fragole comprate sabato. Non ho resistito….

Keep in touch and keep cooking.

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