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salmone con asparagi e succo di pompelmo e lamponi

_MG_0359modificata Londra con lo sciopero della metropolitana è nel caos. Normalmente vengo qui nel weekend quando tutto è più lento e rilassato quindi vederla così piena di traffico mi lascia un po’ perplessa. Non mi delude mai, tuttavia. Vado poco in centro perchè ho la fortuna di avere amici che vivono qui e che mi consigliano posti un po’ più defilati, luoghi meno conosciuti se non vivi in questa città. A gennaio scorso, una domenica mattina piena di sole, abbiamo trascorso la giornata a Greenwich, un quartiere delizioso dove si trova il famoso meridiano, un parco piuttosto grosso e viette piene di piccole botteghe vivacemente animate. In un’altra occasione, alcuni mesi prima, mi hanno portata a Richmond a vedere gruppi di cervi scorazzare liberi in una distesa verde immensa. Ogni tanto, però, non so resistere ai mercati sparsi in lungo e in largo in città dove si possono trovare oggetti vintage, abbigliamento, cibo e fiori di ogni tipo. Per non parlare di ristoranti, caffè e bistrot di tutti i generi. Ogni tanto sento dire che a Londra si mangia male. Questa vecchia storia è proprio un retaggio del passato perchè, a parer mio, è almeno dieci anni che a Londra è sempre possibile trovare locali speciali dove servono una buona cucina, con specialità di tutto il mondo e con prezzi per tutte le tasche. Non voglio certo dire che tutti i ristoranti siano di livello ma non è neppur vero che a Londra si trova solo “fish&chips”. A pranzo ho scelto Del’Aziz, un caffè bistrot con specialità provenienti da tutto il bacino del mediterraneo. Ma per stasera, dopo gli stravizi di questo giorno di festa, consiglio un piatto un po’ disintossicante: trancio si salmone con asparagi e salsa di pompelmo e lamponi. Ingredienti: trancio di salmone, asparagi, olio evo, sale, il succo di un pompelmo rosa e lamponi. Procedimento: far lessare gli asparagi per 8 minuti in acqua bollente salata. Scolare e lasciare da parte. In una padella far scaldare un filo di olio e cuocere a fiamma piuttosto alta il salmone da entrambi i lati fino ad ottenere il grado di cottura desiderato e fino a doratura della superficie. spremere il succo di pompelmo, unirlo ai lamponi e frullare con un frullatore ad immersione aggiungendo un filo di olio e sale. Usare la salsa per condire il salmone. Soundtrack per questo piatto: http://youtu.be/vmDDOFXSgAs keep in touch and keep cooking _MG_0353modificata_MG_0320modificataimageimageimage

sandwich to go con asparagi e uova

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Questi giorni di primavera meravigliosi invogliano ad uscire, a stare all’aria aperta. Dopo l’inverno abbiamo veramente voglia di godere del sole e del caldo. Si cominciano a vedere pantaloncini corti e scarpe aperte. Anche io non ho resistito. Ho tralasciato (ahimè) i pantaloncini, perchè le mie gambe sono ancora grigie inverno, ma sono corsa fuori per un giretto e un pic nic. Benchè ami andare a ristorante, le troppe uscite di questi giorni di festa mi hanno fatto venire voglia di pic nic, con qualcosa di gustoso preparato a casa. Mi è anche venuto in mente che in montagna devo avere un cestino perfetto per il pic nic e devo chiedere a mamma di portarlo a casa. Così potrò farne uno stile di vita per questa primavera (ehehe). Mi è presa così,oggi, questa passione inaspettata! Ho aperto il frigorifero per vedere cosa poter organizzare per questo sole. Nel frattempo ho pensato a dove poter andare. Mi è venuto in mente di aver sentito dire di una Mostra Mercato dove c’è la Basilica di S. Ambrogio. Si tratta di un’esposizione di piante e fiori di ogni genere e di alcuni espositori di oggetti per la casa particolari e arredamenti per esterni. Sapevo sarebbe stato il posto giusto per oggi!! In frigorifero ci sono uova ed asparagi. In perfetto stile country, come sono io oggi. Ho scelto di farne una specie di sandwich.
Ecco la mia ricetta del sandwich to go con asparagi e uova .

Ingredienti: una fetta di pane o un pezzo di focaccia, asparagi, uova, olio evo, sale, pepe e parmigiano in scaglie o grattuggiato.

Procedimento: . Tagliare gli asparagi in modo da eliminare la parte dura che non si mangia e immergerli in acqua bollente e salata. Lasciarli lessare per circa 10 minuti e poi scolare. Lasciar raffreddare circa 5 minuti. Intanto scaldare il pane o la focaccia. Mettere sul fuoco una padella e preparare un uovo all’occhio di bue. A questo punto tutti gli ingredienti sono pronti quindi si può assemblare questa meraviglia primaverile. Sopra il pane o la focaccia mettere un goccio di olio, disporre gli asparagi in fila e adagiare sopra l’uovo. Condire quindi con sale (preferibilmente fior di sale, pepe e parmigiano). Da mangiare seduti sull’erba, magari accopagnando con una bella limonata dissetante.

buon pomeriggio di sole……sperando che le previsioni per domani siano sbagliatissime!!

keep in touch and keep cooking

Soundtrack(suggerita dal mio Dj favorito): http://www.youtube.com/watch?v=0YCAyxKXbPo

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anatra “no rush” con carote alla curcuma e succo di arancia

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Sono stanca di correre sempre. Me lo ripeto ogni volta ma poi, inevitabilmente ci ricasco. Ci sono giorni che mi sembra impossibile fare le cose con calma, altre volte va un po’meglio, ma in generale, fatico a stare tranquilla. Non mi manca niente ma con difficoltà riesco a dire, pensando alla mia vita, “Non vorrei niente di più!” Sono un’eterna scontenta? non penso. Sono convinta però di avere nell’anima un germe positivo che mi spinge a cercare sempre altro, a curiosare nelle cose più diverse. Ieri sera leggevo un articolo di Vanity Fair dove si parlava proprio di questo e mi sono ritrovata nel pensiero che esprime la sostanziale differenza tra Essere e Avere. Ho tante cose per le quali sono gratissima e tante cose alle quali aspiro per essere e sentirmi completa. E’ verso quelle che cammino. A volte inciampo e cado, mi rialzo e poi cado ancora, poi cambio direzione e così via. Certamente la mia idea di tranquillità ha poco a che fare con questo spirito di cammino continuo e forse la risposta alla mia domanda è tutta qui. Mi capita però di conoscere persone ed ammirarne la combinazione apparentemente equilibrata tra dinamismo e attesa. Alcune volte queste impressioni mi vengono confermate, altre decisamente no. Ma è pur vero che questa anima così viva e vibrante è la cosa che più amo anche nel prossimo. Perchè cambiarla allora!?!?!

Una che, come me, corre sempre? L’anatra con carote alla curcuma e succo di arancia (ricetta per 2 persone tratta e rivisitata dal libro Salato di Ladurèe).

Ingredienti: 7/8 carote, 1 grosso petto di anatra, il succo di 1 arancia, cacao in polvere, curcuma, sale, pepe bianco.

Procedimento: mettere a bollire dell’acqua salata e immergere le carote quando arriva a bollore. Lasciarle cuocere per 15 minuti quindi scolarle e lasciarle raffreddare in acqua ghiacciata. Scolare e mettere da parte.
Sgrassare il filetto e taglialo a metà. Condire con sale e pepe e far rosolare i filetti in padella finchè la pelle non diventa croccante. Cospargere con qualche pizzico di cacao e mettere in forno preriscaldato a 160° per 6/8 minuti. Spremere l’arancia e far ridurre a fiamma bassa con 5 grammi di curcuma finchè non si ottiene uno sciroppo. Aggiungere alle carote e salare. Lasciare riposare un paio di minuti. Impiattare il petto d’anatra con le carote, salare (con fior di sale, possibilmente) e cospargere le carote con una piccola spruzzata di curcuma.

keep in touch and keep cooking

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Luca Centurelli

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