archivio | settembre, 2014

Vita e finferli

_MG_3646modificataSerate come queste mi ricordano quanto sia bella la vita.  Vita fatta di giornate di lavoro interminabili, di impegni fitti non rimandabili e di sorrisi sinceri. Una vita di parole e riflessioni, di domande invadenti ma anche discrete e delicate. Una vita di emozioni anche per occasioni che non ti riguardano direttamente. Una vita di corse all’ultimo respiro e di lunghi silenzi ricercati. Una vita lontana da alcune persone, non per mancanza di affetto ma per il bene di tutti. Una vita vicina ad altri per non poterne fare a meno, con l’entusiasmo della prima volta. Una vita di cambiamenti che non si possono gestire e che non si dovrebbero nemmeno programmare. Una vita di viaggi fatti per scoprire, quando invece la scoperta  è sempre dentro di noi. Una vita di ricerca, perché non riusciamo a smettere di cercare qualcosa. Una vita di obiettivi e sogni, che poi forse, non andiamo neanche a cercare. Una vita di gioie e dolori, perché per quanto cerchiamo di gestirli al meglio, si presentano sempre senza suonare il campanello. Una vita fatta di cambiamenti perché fanno bene e aiutano a non dare nulla per scontato. Una vita fatta di cibo, perché è un piacere irrinunciabile. Una vita fatta di passioni, perché ognuno abbia la sua. Una vita fatta di racconti, perché c’è sempre una storia da raccontare….

Ho il desiderio di accompagnarvi nel week end con leggerezza: finferli trifolati

Ingredienti: finferli freschi, aglio, olio evo, vino bianco, prezzemolo, sale

Procedimento: pulire delicatamente con un panno i finferli. Tagliarli grossolanamente. In una pedella lasciar scaldare un filo di olio con uno spicchio d’aglio in camicia, aggiungere i finferli e dopo un minuto aggiungere del vino bianco. Lasciare sfumare il vino e portare i funghi fino alla cottura a fuoco lento. Condire con sale e prezzemolo fresco tritato. Eliminare l’aglio e servire caldi. Ottimi su crostini, come contorno e per condire una pasta.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=yvfC7bJNjVE

keep in touch and keep cooking.

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passioni, organizzazioni e crocchette di patate

_MG_3583modificataComincio ad avere un piccolo problemino di spazio ed organizzazione. Ho così tanti libri, riviste, fascicoli, pezzi di giornale e fogli di carta che parlano di cibo, da non avere più spazio in casa. Non riesco a non comprarli, la curiosità è troppa e la voglia di averli ancora di più. Ne ho estrema cura ed è una delle poche cose di cui sono piuttosto gelosa. Dovrei segnarmi le ricette da provare o le cose interessanti ma quando leggo sono così curiosa ed ammaliata da perdere ogni accenno di concretezza che c’è in me. Penso agli ingredienti che sostituirei, alle varianti di alcune ricette che potrei provare, sento i profumi degli ingredienti e visualizzo i piatti finali. Mi viene voglia di sporcarmi le mani di farina, di aprire le uova o di tritare il prezzemolo. Quando entro nei negozi di casalinghi, poi, perdo completamente il controllo. Comprerei ogni cosa, ogni piccolo strumento per togliere il picciolo delle fragole, ogni teglia di qualunque dimensione e tutti i piatti e bicchieri che si trovano in commercio. Anche in cucina non c’è più spazio nemmeno per uno spillo. Forse la soluzione migliore sarebbe una casa più grande ma mi sembra un po’ eccessivo come rimedio. Certo, se avessi anche un paio di metri in più come piano di appoggio, non sarei così triste. Potrei tenere a portata di mano anche la centrifuga e il frullatore, senza bisogno di arrampicarmi ogni volta sul seggiolino del mio nipotino per recuperarli. Ma che ci volete fare: sono votata al sacrificio…..e mi consolo con le crocchette di patate che la nonna prepara quando ha lessato troppe patate o quando ha voglia di cose golose (sempre!!!!).

Ingredienti: patate, sale, pepe, 1 uovo, prezzemolo fresco, parmigiano grattugiato, pangrattato, olio di semi

Procedimento: far lessare le patate. Sbucciarle e schiacciarle bene (con un passaverdura o con uno schiacciapatate). Metterle in una terrina, unire l’uovo, sale, pepe e parmigiano. Tritare finemente il prezzemolo e unire. Mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Formare delle quenelle e avvolgerle nel pangrattato. Friggerle in abbondante olio ben caldo fino a doratura compreta. Salare in superficie e servire calde.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=QY-ft6YXy48

keep in touch and keep cooking.

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la torta margherita a colazione o a merenda?

_MG_4090modificataChe giornate intense! Porto avanti con energia il mio lavoro e un nuovo progetto del quale spero di parlarvi presto. Non sono una fan delle troppe cose fatte contemporaneamente. Ma alcune volte non ci si può tirare indietro se si percorrono due strade. La prima è quella che è stata la mia vita fino ad oggi: un lavoro che svolgo con grande impegno e serietà ma che, come tutti ben sanno, non regala grandi emozioni. Dall’altra parte un progetto che sta prendendo forma, il sogno di una persona che ha avuto voglia di condividerlo e che ho incontrato sulla mia strada. A volte capita proprio così. Ti scapicolli per cercare di rendere concreto ciò in cui credi, quella dolce musica che senti che le tue corde vocali sono in grado di cantare. Invece le occasioni arrivano da lati dai quali non avevi ancora guardato. Vorrei che tutto accadesse con i giusti tempi, senza fretta per gustare ogni momento di questa scoperta. Scommetto su di me e sugli altri. Penso ancora che siamo in tanti a cercare una dimensione un po’ diversa, più umana e degna. Allora questo sarà il viaggio di chi ricerca tradizione e semplicità, di chi vuole sapere cosa ci circonda e non si accontenta di compiere gesti comuni senza consapevolezza. I nostri cuori hanno paura di sbagliare ad ogni piccolo passo e guai se non fosse così. Questo ci permette di riflettere, pensare, ragionare e valutare. Con confronto, determinazione e altrettanta serietà faremo di questo progetto, una filosofia di vita. Incrociamo le dita, intanto.

In onore della semplicità, oggi, preparo la torta margherita. Ottima a colazione o a merenda e da accompagnare ad una marmellata fatta in casa.

Ingredienti: 100 gr di burro, 120 gr di zucchero, estratto di vaniglia, scorza di 1 limone grattugiata, 3 uova ,1 pizzico di sale, 150 gr di farina 00, 120 gr di fecola di patate, 1 bustina di lievito per dolci, 75 ml di latte

Procedimento:lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso. Unire l’estratto di vaniglia e la buccia di limone. Aggiungere le uova una alla volta e infine il pizzico di sale. Continuare a lavorare energicamente. Aggiungere la farina e la fecola. Far sciogliere il lievito nel latte e aggiungerlo, lavorando con le fruste elettriche. Imburrare ed infarinare una teglia e versarvi il composto. Cuocere in forno preriscaldato a 180°per 35 minuti. Lasciar raffreddare e servire dopo aver spolverato con zucchero a velo, se gradito.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=fiore9Z5iUg

keep in touch and keep cooking.

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Luca Centurelli

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Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

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