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l’influenza della Sacher

_MG_3187modificataInserimento modalità “sono malata” attivata. Insofferente a tutto, lamentosa e bisognosa di attenzioni continue. Sento di avere un’influenza terribile. Le ossa chiedono pietà, la gola è infiammata come un vulcano in eruzione, la tosse non lascia scampo e la febbre sale e scende in continuazione. Vorrei fare mille cose visto che sono a casa da due giorni ma trasloco faticosamente dal letto al divano senza riuscire a fare molto altro. La televisione mi infastidisce e non riesco a concentrarmi per leggere un libro (forse perchè sono distratta dal mal di testa che non mi abbandona). Di notte mi rigiro continuamente faticando a dormire ed ascolto la pioggia che inonda Milano e che deve aver confuso luglio per marzo.

Non sono di molte parole ma oggi vorrei proprio regalarvi un dolce pensiero fatto di cioccolato. Ho deciso di sperimentare questa ricetta su richiesta di una persona speciale. E’ una torta che mi ha sempre spaventata. Al di là del cioccolato sparso ovunque, posso dirvi, finalmente, che non è così complicata. Con il senno di poi posso dire che può essere migliorata con qualche piccola (ehm…forse non piccolissima) accortezza; certo è che ne ho fatte due piccole ed entrambe non sono arrivate al giorno dopo. Ecco a voi la mia personale versione della Sacher. Non me ne vogliano pasticceri, chef e tutti gli esperti di Sacher del mondo…

Ingredienti per la base: 200 gr. di cioccolato fondente, 160 gr. di burro, 160 gr. di farina 00, 160 gr. di zucchero,un pizzico di sale, 6 uova, 1 bustina di lievito.

Ingredienti per la glassa: 250 gr. di marmellata di mirtilli rossi (non amo molto la marmellata di albicocche, d’altra parte)

Ingredienti per la ghiaccia: 150 gr. di cioccolato fondente, 75 gr. di zucchero, 150 ml. di acqua, latte

Procedimento: sciogliere a bagnomaria metà dello zucchero con i burro e il cioccolato fondente fatto a pezzetti finché non diventerà una crema omogenea e lucida. Separare i tuorli dagli albumi. Montare a neve questi ultimi con lo zucchero rimasto per la base e con un pizzico di sale. Fare raffreddare un pochino la crema al cioccolato e unire i tuorli uno ad uno amalgamando bene (meglio se sbattuti prima). Unire a questo composto gli albumi precedentemente montati e mescolare bene dal basso verso l’altro . Setacciare il lievito e la farina e incorporarli piano piano. L’impasto deve risultare liscio e senza grumi . Imburrare ed infarinare una (o più teglie se volete fare delle torte più piccole) e versare all’interno il composto (l’ideale sono le teglie a cerniera che possono poi aprirsi facilmente per sformare la torta). Infornare a 160° per circa 1 ora. Lasciar poi raffreddare bene. A questo punto tagliare a metà la torta e farcire con la marmellata. Io ho scelto quella di mirtilli rossi contrariamente alla ricetta originale della Sacher che prevede tassativamente quella di albicocche. (lo so, non si fa…ma a me le albicocche nella torta al cioccolato non piacciono proprio). Una volta ricomposta la torta, spalmare anche tutta la superficie e i lati con la marmellata. Preparare quindi la ghiaccia facendo sciogliere il cioccolato a bagnomaria unendo un po’ di acqua e zucchero sciolti e fatti sobbollire. Eventualmente si può aggiungere un goccino di latte per rendere il tutto omogeneo. Rivestire la torta con la ghiaccia ottenuta dopo averla posizionata su una gratella e rivestito bene il fondo con carta forno in modo da contenere gli eccessi di cioccolato. Riporre in frigorifero per almeno 45 minuti.

Soundtrack: https://www.youtube.com/watch?v=cvMy1xOh6cw

keep in touch and keep cooking

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bentonata torta soffice al cioccolato

_MG_2911modificataIl lunedì è una giornata in cui vorresti procedere lentamente e senza fretta. Sei ancora inebriata dall’andamento lento e leggero del fine settimana. Basta entrare in ufficio per capire che durerà poco. Arrivata a questo punto dell’anno riesco a cambiare umore senza che accada nulla di particolarmente grave o spiacevole. Quindi comincia la salita vorticosa fino a fine giornata. Poi entri a casa e tutto il mondo riprende la sua forma più giusta. E’ il potere del nido. Quel luogo che hai scelto con tutta te stessa dove regna la pace. Il profumo di casa è inconfondibile, magico; un’essenza preziosa e riconoscibile che serve a rimetterti in pari con il mondo. E’ per me irrinunciabile. Accendi solo le luci che ami, quelle che creano la giusta atmosfera insieme ad una candela profumata al mandarino. I gladioli rosa sul tavolo, un pochino di musica in sottofondo e respiri…..bentornata a casa!

Oggi vi svelo una ricetta a cui sono legata, un masterpiece della mia cucina, del quale sono molto gelosa. E’ la dimostrazione di affetto vero e sincero che nutro per questo blog e per i lettori che, fedelmente, vengono alla ricerca delle mie sperimentazioni culinarie: torta soffice al cioccolato (senza farina).

Ingredienti: 300 gr. di cioccolato fondente (70%), 7 uova, 4 cucchiai di zucchero, 150 gr. di burro.

Procedimento: scaldare a bagnomaria il cioccolato con il burro finchè non diventerà liscio e lucido. Separare i tuorli dagli albumi. Aggiungere lo zucchero ai tuorli e mescolare con un frullino elettrico. Nel frattempo montare a neve gli albumi. Unire il cioccolato alla crema di uova e zucchero e mescolare bene. Quando gli albumi saranno perfettamente montati unire il composto di uova e cioccolato agli albumi montati mescolando dal basso verso l’alto. Deve diventare una crema spumosa e ben amalgamata. Versare quindi il tutto in una teglia e infornare per 30 minuti a 170° finchè la superficie non si creperà al centro. Tirandola fuori dal fondo si sgonfierà fino a diventare una soffice torta dal gusto intenso ma delicato.

E’ un successone garantito, gente!

Soundtrack: https://www.youtube.com/watch?v=YVDSdDoD4Sg

keep in touch and keep cooking

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ciambella variegata per dire no

_MG_2647modificataHo imparato che dire di no significa affermare i miei diritti, i miei bisogni e i miei desideri. E’ più facile dire sì a tutto e a tutti; quando diciamo di sì a tutto, cerchiamo approvazione, benevolenza gratuita. Se pensiamo il contrario, diciamo sì solo per paura di non piacere o di deludere le aspettative altrui. Così ci stressiamo. Come da bambini quando si aveva paura di disubbidire ai propri genitori e perdere il loro affetto. Penso di essermi portata dietro questa paura per parecchio tempo. Adesso mi ha abbandonata? non lo so esattamente ma ho certamente capito come riconoscere per tempo i segnali che annunciano questo stress. Dire di no è profondamente giusto per noi e per gli altri. Anche quando lo diciamo a noi stessi, a volte. Perché dire di no è fonte di grande soddisfazione, dimostra di non essere sempre d’accordo con gli altri e permette di imparare ad esprimere i propri pensieri. Dimostra di avere opinioni e punti di vista, magari anche sbagliati, ma pur sempre rispettabili.  Ho iniziato cambiando parere. Ho scoperto che saper cambiare idea mi rende mentalmente più vivace, più curiosa. Prima mi sono stupita da sola di me stessa. Avete presente l’immagine dei giapponesi di fronte al Colosseo?? ecco qualcosa del genere. Adesso mi succede per gli altri. Quando noto che qualcuno ha cambiato idea su un argomento sono così contenta per lui. Lo sento un atteggiamento così vitale.  Dopo aver pensato un po’ a queste cose, ed averci lavorato sopra mi sono trovata a cambiare idea nelle situazioni più inaspettate. Ho tentato di sradicare le mie abitudini e ho scoperto cose superbe, così, per caso e attraverso un gesto banale. Voglio considerare il valore del mio tempo e utilizzarlo per ciò che amo davvero e per le persone a cui tengo. Non voglio trascorrerlo combattendo contro il mio stesso stress pensando a cosa vorrei fare e invece non posso.

Ieri sera all’improvviso c’è stato un temporale fortissimo. A parte il fatto che evidentemente stiamo diventando un paese tropicale, mi sono decisa a coccolare il mio risveglio di questa mattina con una ciambella variegata perfetta per la colazione (e non solo….)

Ingredienti: 300 gr. di burro morbido, 280 gr. di zucchero, estratto di vaniglia naturale, 5 uova, 1 pizzico di sale, 1 bustina di lievito, 370 gr. di farina, 85 ml. di latte e 30 gr. di cacao amaro in polvere.

Procedimento: preriscaldare il forno a 180°. Amalgamare bene il burro con una frusta (anche elettrica). Aggiungere 250 gr. di zucchero , la vaniglia e il pizzico di sale e continuare ad amalgamare. Aggiungere le uova una per una continuando a mescolare energicamente. Aggiungere quindi la farina, il lievito e metà del latte. Continuare a girare con le fruste. Versare quindi metà dell’impasto in una tortiera per ciambella. Nel composto rimasto aggiungere il cacao in polvere , lo zucchero rimanente e il latte ancora disponibile. Proseguire amalgamando il tutto per bene . Alla fine versare anche questo nella tortiera formando un secondo strato. Con il cucchiaio mescolare delicatamente i due strati in modo che si alternino per creare l’effetto marmorizzato. Infornare per 50 minuti a 180°. A fine cottura lasciar raffreddare. Se il risveglio si vede dal mattino……

Soundtrack:  https://www.youtube.com/watch?v=ZwAd_ag9Q0E

keep in touch and keep cooking

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Luca Centurelli

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Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

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