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cannoli leggeri con granella di pistacchio e gocce di cioccolato fondente

_MG_4951modificataHo continuato a pensare, con la musica in sottofondo. Mi sono accorta che oltre a quegli amori visti domenica, ci sono anche amori diversi. Amori che sono tramontati, che non hanno avuto la forza di lasciarsi in modo dignitoso. Ci sono aspettative e sogni perduti. Quelli di tutti, quelli che mettiamo nei gesti che compiamo con lo stesso entusiasmo che ho notato ieri. Vorrei, oggi, riflettere su quante volte chiediamo scusa, su quante volte siamo accecati dall’orgoglio o assordati dalle nostre stesse ragioni. Quando abbiamo voluto bene a qualcuno, non permettiamo che la fine di un sentimento diventi motivo di rancore. Deponiamo le armi; chiediamo scusa. Forse ne riceveremo un altro in cambio, altrettanto sincero. Mettiamo il cuore in prima linea, anche se è stato ferito. Forse non servirà a niete, o forse cambierà tutto. Ognuno di noi ha sempre una responsabilità. Anche difendere troppo le proprie ragioni è una responsabilità. Molto grossa. Non lasciamo che i nostri rapporti rimangano sospesi, pieni di rancore.  Parlo di storie d’amore, ma anche di amori tra fratelli, tra suocere e nuore, tra vicini di casa e tra amici. Le incomprensioni passano, a volte non le ricordiamo. Ma siamo sempre in tempo per guardare avanti, senza lasciare lo sguardo sempre girato indietro a guardare un passato che ormai non c’è più. Nessuno potrà ridarci ciò che ci ha fatto soffrire, ma forse, insieme, riusciremo a superarlo. Sono poche le occasioni in cui qualcuno ha tutte le ragioni. Sono certa che, guardando meglio, potremo accorgerci che abbiamo tutti qualcosa di cui non siamo fieri. Lasciamo andare la rabbia. Saremo liberi e ameremo ancora.

Vi lascio con un po’ di dolcezza: cannoli leggeri con granella di pistacchio e gocce di cioccolato fondente.

Ingredienti: cannoli, ricotta fresca vaccina, zucchero, cannella, pistacchi, gocce di cioccolato fondente.

Procedimento: mettere la ricotta in una ciotola. Aggiungere lo zucchero desiderato (io ne metto pochissimo), la cannella e amalgamare bene con una forchetta. Con l’aiuto di una sacca da pasticcere o semplicemente con un cucchiaino riempire i cannoli. Sgusciare i pistacchi e tagliarli grossolanamente con il coltello. Intingere le estremità dei cannoli nel cioccolato fondente o nei pistacchi.

Proseguo con i ricordi di bambina. La mia nonna me li preparava da bambina, per merenda. I canditi erano banditi allora (non lo sopportavo) quindi non li metto nemmeno ora, nonostante non sia più così dura con la frutta candita (anzi).

 

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=k4V3Mo61fJM

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snack con marmellata di cipolle rosse e aceto balsamico

_MG_4865modificataIeri sera ho guardato un film terribile. Non ricordo nemmeno il titolo. Amo andare al cinema e di recente, purtroppo, ci vado veramente poco. Un sacco di anni a dietro, con un caro amico, facevamo anche la “doppietta”. Compravamo i biglietti per il primo spettacolo e, appena finito, scappavamo in un’altra sala a vederne un secondo. Partiamo dal presupposto che, oggi, il secondo spettacolo, in settimana, finisce un po’ tardi e la sveglia del mattino dopo è sempre troppo presto. Mi sento anziana solo a pensare questa cosa, ma purtroppo è la brutale verità. Per altro, andandoci durante il week end, non è che le cose cambino molto. Riesco ad addormentarmi lo stesso. Ma non posso rinunciare ad un bel film visto sul grande schermo. E’ tutto un altro mondo. E’ come vivere una storia quasi in prima persona. Per questo ci sono alcuni films che devono necessariamente essere visti al cinema. Diversamente perderebbero tutto il loro fascino: il buio, le musiche, i dialoghi e l’atmosfera sono impagabili. Con difficoltà potrei dire quale sia il mio preferito. Ce ne sono troppi, decisamente. Diversi generi, diversi temi. Lo sapevo che parlandone mi sarebbe venuta una voglia irrefrenabile di spegnere il computer, non andare al lavoro e chiudermi dentro una sala cinematografica. Va bene non si può fare. Lo so anche io.

Dopo un mese di doveroso riposo, credo sia giunto il momento di assaggiare la marmellata di cipolle rosse e aceto balsamico. E’ un’altra delle conserve che preparo a fine estate, prima di tornare alla vita di tutti i giorni e alla città che non lascia mai il tempo per queste preparazioni lunghe ma ricche di soddisfazione (tranne i pianti che faccio pelando le cipolle).

Ingredienti: 7 cipolle rosse di Tropea, 250 gr. di zucchero, 300 gr. di aceto balsamico, 50 gr. di miele millefiori.

Procedimento: tagliare le cipolle e farle a pezzetti non troppo piccoli. Mettere in una casseruola a bordi alti. Unire l’aceto e lasciare cuocere per circa 10 minuti. Aggiungere quindi il miele e lo zucchero e lasciare cuocere per circa un’ora e mezza. Disporre in vasetti accuratamente sterilizzati. Chiudere con tappi nuovi e lasciar raffreddare (sotto una coperta di lana) finchè non faranno il sottovuoto.

Inutile dire che con i formaggi è eccezionale, così come con la carne.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=XFkzRNyygfk

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croissant: high…forever and ever

_MG_4611modificataCi sono amicizie senza tempo e spazio. Alcune volte ci si incontra in momenti della vita nei quali si è quasi inconsapevoli di ciò che ci sta accadendo. Forse non lo siamo mai, o forse, guardando indietro così lontano sentiamo che certi momenti siano stati leggeri quando invece, al tempo, erano invece carichi di un denso vissuto. Alcune persone, però, nonostante la consapevolezza o meno, nonostante le aspettative ed il tempo, rimangono. Ho incontrato Rachel quasi per caso, in una delle mie vere esperienze lavorative. Eravamo giovanissime ed inesperte. Pensavamo di essere parte di un mondo vibrante nel quale tutto avrebbe avuto un suo posto preciso. Su qualcosa avevamo ragione, sulle nostre aspettative ridiamo ancora oggi. Rachel è un’amica a cui puoi raccontare qualsiasi cosa. E’ canadese e la lontananza non ci ha mai permesso di sentirci così distanti. Spesso sono andata a trovarla a Vancouver e due volte all’anno viene a Milano per lavoro. Questi momenti sono la nostra storia, fatta di serate a raccontasi la vita che è trascorsa dall’ultima visita, di amori presenti e passati, vicini e lontani. Ma la cosa bella sono le risate. Ogni volta riusciamo a ridere e ridere per ore senza stancarci. Nel tempo, per ovvie ragioni legate alle nostre vite sempre più frenetiche, abbiamo meno tempo. Ma ne facciamo tesoro e non sprechiamo un istante. Ha vissuto nelle mie case, ha respirato l’atmosfera dei miei luoghi e ha cucinato nella mia cucina. Abbiamo condiviso letti e divani, chiacchierato per ore in bagno e organizzato cene ed aperitivi. Quando è a casa mia, so che al mio rientro troverò ad aspettarmi tante candele, qualche stuzzichino delizioso e bollicine……chiudo la porta e il mondo rimane fuori…..torna presto amica mia!

Vi faccio assaggiare i miei croissant sfogliati fatti in casa. Questa ricetta l’ho trovata in rete e (come sempre) modificata. E’ un buon risultato ma sono certa che continuerò a ricercare perchè penso ci siano ottimi margini di miglioramento. Per ora li ho magiari (ed erano ottimi) e messi in congelatore in modo da averli sempre a portata di mano.

Ingredienti: 25 gr zucchero, 25 gr burro, scorza di m età limone, 125 gr Latte, 1 uovo, mezzo panetto di lievito di birra, 250 gr farina + 50 gr, 65 gr margarina, 5 gr sale

Procedimento: sciogliere il burro. Unire allo zucchero, al sale e all’uovo. Mescolare bene con una frusta. Aggiungere la farina, il lievito e il latte. Impastare molto accuratamente per circa 10 minuti (con una planetaria si può usare il gancio per circa 5 minuti. Coprire l’impasto per 10 minuti. In una ciotola impastare la margarina con 100 gr di farina. Stendere la pasta molto sottilmente e incorporare al centro dell’impasto di margarina e farina. Ricoprire su se stessa e sfogliare nuovamente l’impasto. Eseguire questo procedimento per almeno tre volte. Stendere la pasta molto sottilmente . Formare dei triangoli e arrotolarli su se stessi. Cuocere i cornetti in forno caldo a 180° per 10-15 minuti.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=zqQS9PCZ8dA

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Luca Centurelli

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Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

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