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pioggia e zucca al forno

_MG_6039modificataInizio questo post alle 21.59 di martedì sera di pioggia battente. In serate come questa accendo così tante candele da non servire l’energia elettrica. La pioggia e le candele rendono la casa magica, perfettamente confortevole. Cerco il calore della mia trapunta sul divano; faccio un pic nic invece di una cena e mi godo un meraviglioso bicchiere di nebbiolo davanti al pc. Xavier Rudd in sottofondo, il mio pesciolino Branzi nella sua vaschetta che nuota come un matto e mille pensieri per la testa: un viaggio, il mio nuovo progetto di lavoro, alcune risposte che tardano ad arrivare e la tenacia che dobbiamo avere per non arrenderci mai.
Sento i tuoni fuori, percepisco l’acqua fitta scagliarsi in strada e dalla finestra vedo lo scintillare delle gocce sulle foglie gialle e arancioni staccate dal vento.
In sere come queste sento di aver bisogno della materia prima, più che di una ricetta. Mi abbandono ai prodotti. Sono una fan delle cose semplici. Lo dico sempre. Ho tagliato tutte le verdure che avevo in casa; ne ho fatto un minestrone, ma non l’ho mangiato. L’ho congelato come faccio spesso. Mi piace tagliare la verdura: sedano, carote, cipolle, erbette, fagioli e zucca. Mi piace averlo in freezer; mi rende felice. Cerco di non comprare quello industriale perchè fatto a casa con le nostre verdure, ha tutto un altro sapore. Per cena ho preparato della zucca al forno. Semplice, semplicissima ma tutt’altro che banale. Per sentirne il sapore, per apprezzarne il gusto dolce e il sapore del timo e del rosmarino. E’ la zucca dell’orto di mia zia quindi è ancora più speciale. L’ho usata per il minestrone, per un risotto (clicca qui), per una vellutata (di cui ancora non ho scritto la ricetta) e stasera così, al forno. Era intera quindi ne ho ancora un quarto abbondante. Quando mi capita questo la pulisco tutta, la faccio a fettine e la congelo perchè so che mi sarà utile per qualche bella ricettina più avanti. Certo mi servirebbe un freezer molto più grande ma questa è un’altra faccenda e, se anche lo avessi, sono certa che non mi basterebbe. Buona giornata gente!

Zucca al forno:

Ingredienti: zucca mantovana, sale, pepe, olio evo, rosmarino e timo (e salvia, eventualmente).

Procedimento: tagliare la zucca a spicchi eliminando la parte centrale. Disporre le fette su una placca foderata con carta da forno. Condire con sale, pepe, olio evo, timo e rosmarino. Infornare per circa 20 minuti  a 180° o finchè la zucca non sarà ben rosolata.

Soundtrack:http://www.youtube.com/watch?v=F8BMm6Jn6oU

keep in touch and keep cooking.

_MG_6003modoficata _MG_6010modificata _MG_6034modificata

flan di zucca con il sorriso

_MG_5261modificataOgni tanto vorrei cambiare il mondo. Entrare nella testa di alcune persone e tirarne fuori i pensieri negativi, la malafede e la diffidenza. Mi capita di notare come troppe persone abbiano cattivi rapporti tra loro. Tutti troppo concentrati su noi stessi, facciamo poca attenzione a ciò che dicono gli altri perchè abbiamo orecchie solo per sentire le nostre voci. Tutti vogliamo avere ragione, vogliamo che l’ultima parola sia la nostra. Siamo esperti di ogni argomento, in ogni ambito. Non ci fidiamo, perchè abbiamo visto e sentito troppa corruzione in giro. Amici miei….basta!!!! Non è bene vivere così. Cerchiamo di essere più tolleranti, cerchiamo di sorridere di più e non pensiamo solo a denaro ed interessi. Siamo molto meglio di questo. Io ho grande fiducia nell’essere umano ma ci vuole uno sforzo in più per poter vivere meglio. Non è sempre responsabilità di altri, delle istituzioni o di chi ci è attorno. Deve partire da noi. Dobbiamo essere noi il primo motore del cambiamento. Poco importa se troveremo porte chiuse. Poco importa se non saremo contenti in principio. Sono certa che i risultati li percepiremo e comunque vada, il nostro cuore sarà più sereno e leggero. Ci vuole poco per guardarci in viso e spesso non lo facciamo. Dobbiamo cambiare modo. E’ per noi, solo per noi. Lamentarci non servirà a molto; non servirà a cambiare le cose. Siamo noi che, nel nostro piccolo mondo, possiamo fare moltissimo per noi stessi e per gli altri. Cominciamo dal sorriso: sempre, ogni giorno. Ricordiamoci che a volte un sorriso può colpire anche l’animo più rude. Forse non avremo visto una guerra, ma avremo fatto qualcosa di buono per noi e per altri.

Flan di zucca:

Ingredienti: 300 gr. di polpa di zucca mantovana, 3 uova, 60 gr. di ricotta di pecora, 35 gr. di parmigiano, 30 ml. di panna fresca, amaretti, olio evo, sale, pepe.

Procedimento: tagliare a fette la zucca. Disporre su una placca da forno,condirla con sale, pepe, rosmarino e olio evo e farla cuocere a 200° per 15 minuti coprendola con un foglio di carta di alluminio affinchè non si secchi. Lasciare quindi che la zucca si intiepidisca. Mettere la zucca in un robot da cucina e tritare. Unire la panna, la ricotta, il parmigiano, il sale e il pepe. Aggiungere infine le uova. Con l’aiuto del robot amalgamare ancora bene. Suddividere il composto in stampini di silicone (con questi quantitativi ne verranno circa 5/6). Disporre i flan su una teglia a bordi alti piena di acqua in modo da cuocere a bagno maria. Infornare a 160° per 30 minuti. Estrarre dal forno, sformare non appena saranno raffreddati sbriciolando sopra un po’ di amaretto.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=BWf-eARnf6U

keep in touch and keep cooking.

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l’autunno arriva con il risotto con la zucca

_MG_4907modificataPensavo a tutte e meravigliose manifestazioni di amore a cui ho assistito questo week end. Non so esattamente perchè ma ho fatto proprio caso a tutti i gesti che mi sono passati sotto gli occhi: una festa a sorpresa per una nuova famiglia che si sta formando, un papà che segue una figlia ad una partita di calcio con la sua nuova squadra, un fidanzato che percorre tanti kilometri per stare con il suo amore, una figlia che vorrebbe che la sua mamma avesse un nuovo fidanzato nonostante questo non sia suo papà, dei figli preoccupati per la salute della loro mamma che non è stata bene, una coppia che ha riposto tutte le speranze di genitori nel loro cane adorabile, un aiuto vero e sincero dalla persona che ti è accanto ogni giorno, una coppia che ha deciso di separarsi ma si vuole bene nonostante tutto, una tisana calda sul divano dopo una giornata di lavoro e un nuovo progetto condiviso con un fratello. Qualcuna mi riguarda, quindi mi sento fortunata. Per altri gesti sono solo stata una spettatrice silenziosa ma devo dire che l’emozione mi ha resa molto orgogliosa e piena di energia. L’Amore rende migliori, non c’è dubbio. Non dovremmo dimenticarlo, non dovremmo mai perderlo di vista, anche quando ci sembra che spesso non sia destinato a noi. Inizio questa settimana senza avere la minima idea degli impegni che mi aspettano. Mi sembra di aver resettato il cervello in sole 48 ore. Scommetto che, tra poco, appena arrivata in ufficio, impiegherò poco a ricordare tutto ciò che mi aspetta. Ma voglio godermi questi ultimi minuti di inconsapevolezza: sono troppo speciali.

Quando arriva l’autunno, una delle prime cose che faccio è comprare uno dei prodotti della nostra terra che più amo: la zucca. Ho scoperto solo in età piuttosto adulta questo ortaggio dai mille usi. Ero all’università e in una sera di sperimentazioni, ho fatto un risotto con la zucca. Era lontana l’epoca in cui su internet si trovano ricette di ogni tipo. Ma questo non mi ha fermata. Oggi vi racconto la mia versione:

Ingredienti: riso carnaroli, zucca mantovana, sedano, carota, cipolla, parmigiano, prezzemolo, sale, olio evo, burro.

Procedimento: mettere sedano, carota e cipolla in un pentolino di acqua e lasciare bollire. In una casseruola unire un filo di olio evo ad un battuto di cipolla, lasciare imbiondire e aggiungere la zucca tagliata a cubetti e privata della sua buccia. Aggiungere un po’ di brodo e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti, o comunque fino a quando la zucca comincerà a sfaldarsi schiacciandola con la forchetta. Aggiungere il riso. Versare il brodo piano piano non appena il riso lo avrà assorbito e finchè non sarà cotto. Aggiustare di sale. Aggiungere quindi parmigiano e una noce di burro; lasciare quindi mantecare a fuoco spento e con il coperchio per un paio di minuti. Aggiungere un trito di prezzemolo e servire.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=VZt7J0iaUD0

keep in touch and keep cooking.

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