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quiche con salmone e zucchine in serenità

IMG_2706modificataMi sono svegliata con in mente qualcosa che somiglia al paradosso dell’uovo e della gallina. E’ meglio essere felici o sereni? Sarà stata la sconfitta di ieri sera della Nazionale ma questo è stato il mio primo pensiero di oggi; e giuro che ho dormito tranquilla. E’ una domanda difficile. Non credo basterebbe un trattato di filosofia per capire cosa sia la felicità. Pensandoci sono arrivata ad un punto. Con buona probabilità non sarà condiviso da molti. La cosa certa è che non sia universale. La felicità è uno stato provvisorio e destinato a non essere mantenuto. E’ fatta di attimi di soddisfazione in cui la serotonina gioca a calcio con le insicurezze (tanto per rimanere in tema Mondiali….mannaggia la miseria). Immagino il party fantasmagorico nel nostro cervello che genera in noi quella sensazione di benessere e di euforia in cui tutto sembra possibile e per niente complicato.
Attimi, minuti, ore o anche giorni. Ma i momenti opposti ci sono e sono inevitabili. E allora? precipitiamo all’esatto opposto, in cui tutto sembra nero e non vediamo la luce fuori. Allora ho pensato che la serenità è il miglior stato mentale che si possa raggiungere. Va cercata non solo esternamente, in quello che accade, ma sopratutto dentro di noi… niente picchi di gioia o dolore, ma uno stato mentale di quiete, consapevolezza ed accettazione della vita. E’ la mia visione dell’equilibrio, ed attraverso questo saper gioire delle piccole cose, sapendone sopportare altre, negative, che spesso si presentano. Dopo la tempesta viene il sereno e dopo una magnifica giornata di sole arriva il temporale ( vogliamo parlare di quello di ieri sera???)…. ma se hai lavorato dentro di te, con l’acquisizione della serenità, gioirai del sole e sopporterai con pazienza la tempesta.
La serenità non è fatta delle grandi cose, non è quella delle emozioni forti, dei grattacieli da scalare e delle sfide da vincere; è quella fatta di piccoli gesti, di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che allargano il cuore. E’ la voglia di scrivere i tuoi pensieri su un foglio o in un blog…

Quiche con salmone e zucchine

Ingredienti: 300 gr. di zucchine, 100 gr. di salmone affumicato, 3 uova, 100 mil. di panna fresca, 50 gr. di parmigiano, sale, pepe, 1 rotolo pasta brisè

Procedimento: tagliare le zucchine a julienne e il salmone in pezzetti. In una ciotola mettere le uova, la panna, il parmigiano, dal e pepe e mischiare energicamente con una frusta. Aggiungere le zucchine e il salmone e girare ancora con un cucchiaio.Preparare la pasta brisè. Io ho deciso di fare dei piccoli stampini ma è possibile anche farne uno grande. Rivestire quindi gli stampi scelti con la pasta brisè. Disporre il composto all’interno e infornare per 30 minuti circa in forno caldo a 180°.

Soundtrack:   https://www.youtube.com/watch?v=Xz-UvQYAmbg

keep in touch and keep cooking.

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ciambella variegata per dire no

_MG_2647modificataHo imparato che dire di no significa affermare i miei diritti, i miei bisogni e i miei desideri. E’ più facile dire sì a tutto e a tutti; quando diciamo di sì a tutto, cerchiamo approvazione, benevolenza gratuita. Se pensiamo il contrario, diciamo sì solo per paura di non piacere o di deludere le aspettative altrui. Così ci stressiamo. Come da bambini quando si aveva paura di disubbidire ai propri genitori e perdere il loro affetto. Penso di essermi portata dietro questa paura per parecchio tempo. Adesso mi ha abbandonata? non lo so esattamente ma ho certamente capito come riconoscere per tempo i segnali che annunciano questo stress. Dire di no è profondamente giusto per noi e per gli altri. Anche quando lo diciamo a noi stessi, a volte. Perché dire di no è fonte di grande soddisfazione, dimostra di non essere sempre d’accordo con gli altri e permette di imparare ad esprimere i propri pensieri. Dimostra di avere opinioni e punti di vista, magari anche sbagliati, ma pur sempre rispettabili.  Ho iniziato cambiando parere. Ho scoperto che saper cambiare idea mi rende mentalmente più vivace, più curiosa. Prima mi sono stupita da sola di me stessa. Avete presente l’immagine dei giapponesi di fronte al Colosseo?? ecco qualcosa del genere. Adesso mi succede per gli altri. Quando noto che qualcuno ha cambiato idea su un argomento sono così contenta per lui. Lo sento un atteggiamento così vitale.  Dopo aver pensato un po’ a queste cose, ed averci lavorato sopra mi sono trovata a cambiare idea nelle situazioni più inaspettate. Ho tentato di sradicare le mie abitudini e ho scoperto cose superbe, così, per caso e attraverso un gesto banale. Voglio considerare il valore del mio tempo e utilizzarlo per ciò che amo davvero e per le persone a cui tengo. Non voglio trascorrerlo combattendo contro il mio stesso stress pensando a cosa vorrei fare e invece non posso.

Ieri sera all’improvviso c’è stato un temporale fortissimo. A parte il fatto che evidentemente stiamo diventando un paese tropicale, mi sono decisa a coccolare il mio risveglio di questa mattina con una ciambella variegata perfetta per la colazione (e non solo….)

Ingredienti: 300 gr. di burro morbido, 280 gr. di zucchero, estratto di vaniglia naturale, 5 uova, 1 pizzico di sale, 1 bustina di lievito, 370 gr. di farina, 85 ml. di latte e 30 gr. di cacao amaro in polvere.

Procedimento: preriscaldare il forno a 180°. Amalgamare bene il burro con una frusta (anche elettrica). Aggiungere 250 gr. di zucchero , la vaniglia e il pizzico di sale e continuare ad amalgamare. Aggiungere le uova una per una continuando a mescolare energicamente. Aggiungere quindi la farina, il lievito e metà del latte. Continuare a girare con le fruste. Versare quindi metà dell’impasto in una tortiera per ciambella. Nel composto rimasto aggiungere il cacao in polvere , lo zucchero rimanente e il latte ancora disponibile. Proseguire amalgamando il tutto per bene . Alla fine versare anche questo nella tortiera formando un secondo strato. Con il cucchiaio mescolare delicatamente i due strati in modo che si alternino per creare l’effetto marmorizzato. Infornare per 50 minuti a 180°. A fine cottura lasciar raffreddare. Se il risveglio si vede dal mattino……

Soundtrack:  https://www.youtube.com/watch?v=ZwAd_ag9Q0E

keep in touch and keep cooking

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zucchine ripiene della nonna

_MG_2428modificataE’ giugno, gente! Non me ne sono accorta subito ma siamo a metà anno. E’ il tempo delle ciliegie, delle vacanze e della ricerca dei pensieri impossibili. I bambini rispondono con tutta la fantasia di cui dispongono quando si domanda il loro nome. Possono essere Peter Pan o il Capitano Uncino, Topolino o George (immancabile fratellino di Peppa Pig). Senza dover dimostrare nulla. Senza chiedere il permesso. Danno retta al cuore senza mentire, quasi come sapessero che il cuore restituisce quello che, prima, concede. I bambini sono espressione del desiderio vero, semplice. Guardano i cartoni animati e vedono l’amore tra i personaggi. Credono nel lieto fine. Lo hanno insegnato le nonne, le mamme e i papà. Sanno che tutto si sistemerà perchè hanno fiducia nei grandi. Siamo invece noi grandi a non dare troppa importanza agli occhi dei bambini. Abbiamo dimenticato l’Amore che le nostre nonne ci hanno insegnato con pazienza e dedizione. Lo abbiamo dimenticato, non ricordiamo più come si possa avere tutta quella fiducia, come si possa essere così affidati a qualcuno di più grande che pensi a noi. Allora ci sentiamo trascurati e facciamo confusione, concentrati sempre verso le cose poco importanti. Perdiamo un sacco di doni preziosi di questo mondo, troppo impegnati a rincorrere l’effimero senza spessore.
In questi giorni di notizie troppo dure che riguardano i bambini, vorrei che ognuno di noi riuscisse a fare un passo indietro per capire che ci sono sempre opzioni per il nostro cammino. Impariamo dai bambini, faremo scelte migliori…..

Zucchine ripiene della nonna.

Ingredienti: una grossa zucchina o due di media grandezza, 350 gr. di carne trita scelta, sale, pepe, prezzemolo fresco tritato, 1 uovo, aglio (facoltativo), 3 manciate di pangrattato e parmigiano, olio evo.

Procedimento: tagliare le zucchine a metà e svuotare un po’ l’interno usando un cucchiaio. In una ciotola inserire la carne trita, il prezzemolo, 2/3 del pangrattato, il parmigiano, sale pepe, l’aglio. Aggiungere l’uovo e impastare con le mani accuratamente. Disporre il composto all’interno delle zucchine e spolverare poi con il restante pangrattato. Mettere in una teglia ricoperta di carta forno e aggiungere un filo di olio evo. Scaldare il forno a 180° e infornare per circa 15/20 minuti. Buone, sane e leggere.

Sono agguerrita. Ho in mente solo frullati, smoothies, sorbetti e gelati. Tenetevi forte!!!

Soundtrack: http://m.youtube.com/watch?v=76R3ioAi3_M

keep in touch and keep cooking

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Luca Centurelli

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