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vorrei delle Crespelle con ricotta e spinaci

 

_MG_7285modificataAlcuni hanno sogni semplici, altri troppo complicati. Alcuni ancora non sanno proprio cosa vogliono e si dannano nell’incertezza. Ci sono poi quelli che non ammettono di volere altro dalla vita. Quando, però, cominciano a mancare le cose importanti, si capisce che non sappiamo veramente essere contenti. Il mio anno è cominciato in ripida salita; odio lamentarmi ma sono arrabbiata. Sono furente. Il mondo riserva delle durezze che so affrontare solo pregando. Qualcuno potrebbe pensare ad un eccesso di bigottaggine. Altri potrebbero sorridere ed alzare le spalle rispetto all’affidarsi completamente alle amorevoli cure di un Dio che pensa a noi. Qualcuno, poi, potrebbe anche pensarla come me. Poco importa. Ognuno è veramente libero di credere e pensare ciò che vuole. Anche in un mondo in cui per un Dio o quell’altro si uccidono persone e si pensa di fare attentati in asili per vendicare altre morti, io voglio difendere (in questo piccolissimo spazio tutto “nostro”) il desiderio di credere in un’entità che vegli su di noi, anche in mezzo alle brutture che noi stessi uomini portiamo avanti. Non abbiamo strumenti per difenderci dalle difficoltà, ma sembra che invece ci sforziamo per complicarci la vita. Si fanno guerre per niente, si litiga con la propria famiglia per molto meno. Voglio fare parte delle persone semplici; di quelle a cui ci si rivolge per avere conforto. Voglio essere ricordata per i miei modi gentili e non per quella che rompe sempre le scatole. Sarà che ho passato troppo tempo a contatto con persone che si lamentano e che cercano sempre di ottenere qualcosa, ma oggi voglio dire basta. Un basta metaforico che serva a tutti per fare un passo indietro, per respirare a fondo prima di dar fiato alla bocca. Vorrei che questo anno fosse dedicato al tempo per tutte le persone care, per coloro che soffrono e per coloro non hanno più lacrime da versare. Vorrei dare conforto ai genitori che guardano i loro figli crescere in modo irraggiungibile; vorrei dare forza a chi vuole cambiare la propria vita, a chi crede che non si possa fare diversamente. Vorrei sorridere guidando in mezzo al traffico o ridere di gusto perchè mi cadono dalle mani sempre mille cose. Vorrei passare un pomeriggio sull’autobus osservandone i viaggiatori. Vorrei andare in giornata al mare solo per respirare un po’ di aria che ha il sapore del sale. Vorrei che ci fossero giorni per chi di giorni non ne ha a disposizione e vorrei tutto questo fosse domani.

Buona giornata gente! Mi siete mancati e starò di più con voi.

da una ricetta di Simone Rugiati…Crespelle con ricotta e spinaci:

Ingredienti per le crespelle: 250 gr. di farina di farro setacciata, 3 uova, 500 ml. di latte, 1 pizzico di sale.

Ingredienti per la besciamella: 50 gr. di burro, 50 gr. di farina di farro, 500 ml. di latte, 50 gr. di parmigiano grattugiato, noce moscata.

Ingredienti per il ripieno:450 gr. di spinaci surgelati, 300 gr. di ricotta di pecora (o mista), 50 gr. di parmigiano grattugiato, 1 spicchio di aglio, cannella, sale e pepe.

Procedimento: Preparare l’impasto delle crepe mettendo la farina in una terrina. Aggiungere le uova e il sale. Mescolare con un cucchiaio di legno e poi, usando una frusta, mescolare aggiungendo il latte piano piano.  Lasciare quindi riposare l’impasto coperto  in frigorifero per 30 minuti. Nel frattempo preparare la besciamella mettendo a scaldare il latte in una casseruola. In un’altra fare sciogliere il burro dolcemente Aggiungere quindi la farina lasciare tostare per qualche secondo. Aggiungere quindi il latte caldo. Condire con sale e noce moscata e finire la cottura a fiamma bassa finché non sarà ben lucida. Cuocere gli spinaci in padella con uno spicchio di aglio in camicia. Condire con sale. Quando saranno ben appassiti togliere dalla padella e lasciare riposare. Quando saranno freddi aggiungere la ricotta setacciata, un pizzico di cannella e il parmigiano grattugiato. Mettere il composto in frigorifero a far riposare. Preparare le crepes con una padella ungendo il fondo con una noce di burro e togliendo l’eccesso con un panno di carta da cucina. (la prima verrà quasi certamente un disastro….è testato, ma poi andrete alla grande). Far raffreddare le crepes eventualmente ungendole con una goccia di olio affinché non si attacchino se vengono sovrapposte. Farcire le crepe con l’impasto di ricotta e spinaci. Stendere uno strato di besciamella sul fondo di una pirofila. Adagiare le crespelle e aggiungere altra besciamella sopra. Cospargere con parmigiano ed informare in forno caldo a 180° per 30 minuti.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=_wugkgzT14w

keep in touch and keep cooking.

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in cucina con Microplane e Simone Rugiati

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Ieri è stata una giornata impegnativa e piena di impegni. Se non fosse stato per il caldo torrido che non ha dato tregua nemmeno un minuto, sarebbe stato tutto più facile. Lavoro duro senza alzare la testa e poi di corsa nel traffico verso lo showroom Modulnova per scoprire le grattugie Microplane in compagnia di Simone Rugiati. Obiettivo: un appuntamento tutto dedicato alla cucina. Finalmente, dopo caldo e lavoro, un’oasi di piacere tutta per me. Qualche viso conosciuto e altri meno ma tutti con la stessa voglia di sorridere, imparare e lasciarsi cullare da cibo e bollicine.

Inutile dire che in compagnia di Simone Rugiati le risate sono assicurate. Chi lo segue abitualmente conosce la sua padronanza nell’uso di questi strumenti. E’ spiritosissimo e ha spiegato come destreggiarsi nella scelta della grattugia più appropriata ai diversi ingredienti. Risotto con menta e zest di lime, per non smentire mai la sua passione per il Mojito. A seguire tartare di scampi in diverse variazioni, tutte sapientemente profumate da zenzero, scorza di arancia e mela.

Ho acquistato una grattugia Professional Series Microplane alcuni anni fa e devo dire non mi ha mai delusa. In occasione di questo evento ho scoperto che questi attrezzi non nascono per la cucina bensì per lavorare il legno. Solo nel 1994, grazie al gesto inconsapevole di una casalinga inconsapevole di Ottawa, questo utensile per falegnameria è diventato un vero e proprio accessorio di culto per chef e appassionati di cucina. Curioso no?!?!

Ieri ho potuto vedere la gamma completa in tutti i suoi colori. Veramente divertente ed elegante allo stesso tempo. Design fluido ed ergonomicità studiata non sono a scapito della precisione del taglio che, invece, sorprende sempre e per le prestazioni quasi chirurgiche.

Sono tornata a casa piena di consigli utilissimi e voglia di mettermi ai fornelli. A parte l’orario, ero veramente stanca dalla lunga giornata, quindi ho preferito una cena in famiglia con il mio nipotino pronta per portare quanto imparato nelle prossime ricette imparando a fare tesoro di strumenti così utili e funzionali.

Soundtrack (speciale per l’occasione):   http://www.youtube.com/watch?v=91kaFxBoTno

keep in touch and keep cooking

 

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Luca Centurelli

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