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polipo e patate e nerwborns

_MG_3562modificataRagazzi quante emozioni. Pensavo sarebbe stata una settimana dura per la ripresa al lavoro e mi sbagliavo. Non mi sono accorta. non ho fatto in tempo. Mi sono nati due nipoti a pochi giorni di differenza l’uno dall’altro. Quindi sono stata in ospedale in due occasioni diverse. Ho osservato questi batuffoli: alcuni dormivano beati, altri disperati per la fame o forse perché tutti insieme nella nursery. Ho riflettuto sulle storie meravigliose dei parti di queste amiche, tutte diverse tra loro ma con un denominatore comune: l’emozione estrema. Ho cercato di intravedere nei volti stravolti di questi genitori  la gamma più sfumata di tutti i sentimenti possibili ed immaginabili. Nonostante la fatica e la mancanza di sonno, l’adrenalina dovuta al miracolo li tiene sveglissimi e pronti a qualunque microscopica ed impercettibile esigenza dei loro bambini. Ognuno porta la sua storia, quello che è veramente. Tutte queste caratteristiche personali, in queste occasioni, scorrono senza freni mostrando proprio l’aspetto più unico ed incredibile di ognuno. Il modo in cui questa esperienza unica di vita si affronta è veramente un fatto personale. Non credo sia possibile trovare due esperienze simili. La fragilità di questi momenti mette a dura prova anche l’animo più razionale; viene fuori ogni caratteristica dell’aspetto umano. Credo che niente sia paragonabile. Credo che nessuno possa, raccontandolo, rendere bene l’idea di cosa si provi. Quello che è entusiasmate è assistere al miracolo della nascita, perché i bambini sono veramente doni preziosi dal cielo. Ho visto e partecipato a lacrime di gioia di nonni e amici. E’ inevitabile e meraviglioso. Sono tornata a casa con il sorriso stampato in viso, quasi a formare una ruga di espressione. Finalmente una ruga che è piacevole avere sul volto. La settimana delle emozioni non è ancora finita. Oggi partecipo ad un matrimonio quindi altre lacrime, altre emozioni e altre felici congratulazioni. Quella che si potrebbe definire una vera settimana di amore. Mi piace pensarla così.

Mi congedo e corro a prepararmi lasciandovi una ricetta speciale e augurandovi buon fine settimana al sapore di polipo con patate. E’ un piatto semplice e gustoso, come piace a me!

Ingredienti: polipo fresco, patate, prezzemolo, alloro, sale, pepe, olio evo.

Procedimento: Mettere a bollire le patate e lasciarle cuocere finché non saranno pronte. Sbucciarle e tagliarle a cubetti. In un’altra pentola far scaldare l’acqua salata con qualche foglia di alloro. Quando avrà preso bollore immergere e togliere i tentacoli tenendolo dalla testa, per 3 o 4 volte, affinché si arriccino e si ammorbidiscano . Immergere quindi il polpo intero, abbassare il fuoco al minimo e coprire con un coperchio la pentola. Lasciare cuocere per circa 40 minuti. Spegnere quindi il fuoco e lasciare raffreddare bene lasciandolo immerso nella sua acqua di cottura. Una volta che sarà tutto tiepido, tagliare il polipo rimuovendo le parti di pelle gelatinose e unirlo alle patate tagliate. Condire con sale, pepe, olio evo e prezzemolo tritato. Si possono aggiungere olive taggiasche e aglio se sono graditi.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=XXmlJQN5Pm8

keep in touch and keep cooking

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luglio di torta salata, patate e speck

_MG_2958modificataLuglio  è il mese che aspetto tutto l’anno. E’ il mese in cui i bambini cominciano ad essere in vacanza, la città è più tollerante e le strade più leggere di traffico. Luglio  è il mese in cui Milano, la mia città, sembra che si riposi dai suoi stessi abitanti.  Aspetto con trepidazione i week end al mare improvvisati, quella sensazione che manca poco al riposo vero e le guide di viaggio in giro per casa. Comincio a fare progetti, programmi; comincio a pensare a come non sciupare il tempo durante le vacanze. Ma luglio è come il venerdì sera. Quando la settimana è finita e hai davanti a te solo cose belle: il possibile.  Luglio è il mese del compleanno della mamma, il periodo giusto per indossare i saldali con le paillettes o le mie adorate espadrillas colorate. E’ il mese in cui vado in bicicletta al lavoro quasi tutti i giorni, in cui guardo il cielo azzurro e i terrazzi fioriti alzando gli occhi al cielo. Luglio è il mese delle aspettative, della voglia di cambiare vita. Luglio è il mese dei progetti, quelli per i quali speri da anni e non hai quasi più il coraggio di sognare per paura che svaniscano ancora. Luglio è la consapevolezza che, poi, le cose vanno come è giusto che sia. Che è bene non forzare il destino, perché alcuni No sono sofferti ma sono fatti per noi stessi. Che i No ricevuti sono fonte di maturità ed emancipazione. Luglio è il mese in cui vado dal parrucchiere a tagliare i capelli, a sistemare i colpi di sole per evitare che al mare la mia testa si trasformi in una balla di fieno come quelle che si vedono in autostrada. Luglio è il mese della frutta che preferisco, delle albicocche più succose, delle pesche gialle e del prosciutto e melone. Luglio è una serata nel mio quartiere pieno di ristoranti all’aperto; una cenetta con amici ridendo a crepapelle. Luglio è il mese delle lenzuola di lino bianche dentro le quali è così confortevole dormire. E’ il mese in cui potrei cambiare tutti i mobili di casa ricomprando pezzi shabby bianchi come il latte. E’ il mese delle acque aromatizzate alla menta, con la frutta, con i cetrioli e qualunque cosa che le renda ancora più fresche.  Luglio è adesso, ora!

Torta salata con patate, asparagi e speck

Ingredienti: pasta sfoglia già pronta, 4/5 patate, asparagi, speck, 1 uovo, parmigiano, sale, pepe.

Procedimento: fare lessare le patate. Sbucciarle e schiacciarle. Pulire gli asparagi e farli saltare in padella con un filo di olio per circa 5 minuti. Poi tagliarli a pezzetti piuttosto grossi. Tagliare lo speck a cubetti o listarelle. Unire in una terrina le patate, gli asparagi, lo speck, il parmigiano e l’uovo. Condire con sale e pepe. In una teglia da forno adagiare la pasta sfoglia e unire il composto ottenuto nella terrina. Chiudere i bordi e infornare a 180° finché la pasta sfoglia non sarà ben dorata.

Si può mangiare anche fredda. E’ il genere di comfort food che mi conduce direttamente alle vacanze. E’ chiaramente il risultato di un saccheggio del frigorifero; quando si cerca disperatamente di mettere insieme qualcosa che abbia un senso e che sia gustoso, utilizzando quello che c’ è!!!

Buon appetito, gente!!

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=dvgZkm1xWPE

keep in touch and keep cooking

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merluzzo al forno in bianco e grandi progetti

_MG_2794modificataGli investimenti emotivi sono sempre frutto di scelte dure, difficili.  Mi tormento pensando a tutto quello che comportano ma poi, arriva un momento in cui la via appare più nitida, quasi naturale.  Nella vita professionale faccio meno fatica, forse perché spontaneamente penso più razionalmente, di pancia, lasciando il cuore un piccolo passo indietro.  Cerco grandi progetti, ne sono attratta. Progetti che mi tengano impegnata a lungo termine. Che possano avvolgermi completamente e aprire nuove strade. Penso si tratti sempre del mio desiderio di scoperta continua, dell’eterno conflitto tra il bisogno di sicurezza e la necessità di sentire la libertà delle cose nuove.  Cerco stimoli, confronti constanti. Non sono mai stata una donna che cerca conforto da chi mi sta accanto. Preferisco ricevere consigli e critiche, che possano rimettermi in gioco. Sono sempre stata attratta dai sogni dalle grandi dimensioni, dove poter esprimere tutto quello che so. Alcune volte il disegno nella mia testa è già nitido ancora prima che possa prendere forma. Mi piacciono le cose complicate, a volte irrealizzabili o piene di insidie.  Per arrivarci bisogno sempre passare tra anse di ostacoli e difficoltà, consapevole però, che le cose vanno esattamente come è giusto che sia. Quasi sempre parto dal presupposto che l’essenziale è dare tutto quello che ho, impegnarmi al massimo e lavorare duramente. “I sogni son desideri” cantava Cenerentola appena sveglia al mattina ai suoi amici topolini ed uccellini. Cantava a se stessa di sperare fermamente, senza troppo occuparsi delle difficoltà del presente, cercando il sogno. L’impegno è il segreto e la fede è la sua opportunità. Buon week end, gente!

Merluzzo al forno in bianco

Ingredienti: filetti di merluzzo surgelato, patate, olive taggiasche, prezzemolo fresco, pinoli, sale, pepe, olio evo

Procedimento: lasciar bollire dell’acqua salata in due pentole diverse. Quando bollirà immergere in una delle due il merluzzo ancora congelato per 15 minuti. Poi scolare bene e asciugare con un po’ di carta assorbente. Nell’altra, invece, aggiungere le patate pelate e lessare fino quasi a cottura completa. Scolare anche queste e aspettare che si raffreddino un paio di minuti. In una placca ricoperta di carta forno disporre quindi il merluzzo e le patate tagliate a rondelle. Condire con sale, pepe, prezzemolo tritato fresco, olive taggiasche, pinoli e olio evo. Infornare a 180° per 10 /15 minuti. E’ un piatto perfetto per un venerdì tra sole e pioggia come oggi.

Soundtrack: https://www.youtube.com/watch?v=W2AjlKwXBjs

keep in touch and keep cooking.

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