Archivi delle etichette: lievito di birra

io e il mio forno: focaccia con pomodorini

_MG_5972modificataCi sono momenti dell’anno dove, se potessi, userei solo il forno. Sono un po’ arrabbiata con il mio, di recente. Ha deciso di destabilizzarmi e mi confondo un pochino sui tempi di cottura. Alla fine i rapporti dove c’è confronto mi hanno sempre resa curiosa e così accade con il mio forno. Abbiamo un rapporto conflittuale; c’è amore e odio e non credo esista ricetta migliore per sfidarsi ogni giorno. Adeguandoci alla frenesia del mondo moderno, dopo il ponte dei morti, dopo la tanto amata (sopratutto dai bambini, ma non solo) notte di halloween, si svolta subito verso il periodo natalizio. Cominciano a comparire lucine, vetrine dei negozi, offerte di regali, tutto in pieno stile natalizio. Così che questa festa duri per quasi due mesi. Io vado un po’ cauta in tutta questa corsa. Sono cresciuta facendo l’albero durante il ponte di S. Ambrogio (da milanese vera) e tutto questo anticipo degli ultimi anni contribuisce a sgretolare le mie certezze (come il mio caro amico forno) che, di recente, paiono vacillare di tanto in tanto. Però, proprio in questo periodo, comincio ad avere voglia di confortevoli paste gratinate, di prodotti lievitati, di soffici torte con le mele e di biscotti al sapore di ginger e cannella. Si vede che, poi, in realtà, anche io mi faccio travolgere in fretta da tutta questa atmosfera e immagino come preparare i regali “mangerecci” rigorosamente home made, a come comporre i cestini con le marmellate e le conserve preparate d’estate e come rendere speciali pacchetti e decorazioni. Ecco solo parlandone, mi è venuta voglia di Natale. Per oggi suggerisco una bella focaccia con i pomodorini. La ricetta mi è stata data da un’amica che ha appena acquistato il Bimby e si diletta in ogni tipo di preprazione. Io, però, perchè sia una ricetta per tutti, vi lascio la mia versione che può essere preparata anche senza l’uso di elettrodomestici.

Ingredienti: 500 gr. di farina, 250 gr. di acqua, 25gr. di lievito di birra, 1 cucchiaino di zucchero, 150 gr. di patate, 1 cucchiaino di sale, 50 gr. di olio evo, 20 pomodorini ciliegino, 2 spicchi di aglio, origano, 1 cucchiaio di sale grosso.

Procedimento: mettere a bollire le patate. Quando saranno cotte scolarle e passarle al passaverdure. Sciogliere il lievito nell’acqua. Impastare quindi energicamente la farina con lo zucchero, il sale, l’olio e le patate. Quando l’impasto sarà liscio ed omogeneo riporlo in una ciotola e coprire con della pellicola. Lasciare in lievitazione per almeno due ore. Nel frattempo tagliare i pomodorini a metà, condirli con l’origano, l’olio evo e due spicchi d’aglio interi. Lasciare quindi riposare. Trascorso il tempo di lievitazione, oliare una placca da forno e stendere la pasta massaggiando piano piano fino a formare una focaccia di 3 cm. di spessore. Adagiare sopra i pomodorini spingendoli bene in fondo. Distribuire sopra il sughetto formato e una manciata di sale grosso e altro origano. Mettere i due spicchi di aglio ai bordi della teglia e infornare a 200° per 30 minuti circa. Servire calda.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=nCkpzqqog4k

keep in touch and keep cooking

_MG_5926modificata _MG_5937modificata _MG_5948modificata _MG_5968modificata _MG_5979modificata

croissant: high…forever and ever

_MG_4611modificataCi sono amicizie senza tempo e spazio. Alcune volte ci si incontra in momenti della vita nei quali si è quasi inconsapevoli di ciò che ci sta accadendo. Forse non lo siamo mai, o forse, guardando indietro così lontano sentiamo che certi momenti siano stati leggeri quando invece, al tempo, erano invece carichi di un denso vissuto. Alcune persone, però, nonostante la consapevolezza o meno, nonostante le aspettative ed il tempo, rimangono. Ho incontrato Rachel quasi per caso, in una delle mie vere esperienze lavorative. Eravamo giovanissime ed inesperte. Pensavamo di essere parte di un mondo vibrante nel quale tutto avrebbe avuto un suo posto preciso. Su qualcosa avevamo ragione, sulle nostre aspettative ridiamo ancora oggi. Rachel è un’amica a cui puoi raccontare qualsiasi cosa. E’ canadese e la lontananza non ci ha mai permesso di sentirci così distanti. Spesso sono andata a trovarla a Vancouver e due volte all’anno viene a Milano per lavoro. Questi momenti sono la nostra storia, fatta di serate a raccontasi la vita che è trascorsa dall’ultima visita, di amori presenti e passati, vicini e lontani. Ma la cosa bella sono le risate. Ogni volta riusciamo a ridere e ridere per ore senza stancarci. Nel tempo, per ovvie ragioni legate alle nostre vite sempre più frenetiche, abbiamo meno tempo. Ma ne facciamo tesoro e non sprechiamo un istante. Ha vissuto nelle mie case, ha respirato l’atmosfera dei miei luoghi e ha cucinato nella mia cucina. Abbiamo condiviso letti e divani, chiacchierato per ore in bagno e organizzato cene ed aperitivi. Quando è a casa mia, so che al mio rientro troverò ad aspettarmi tante candele, qualche stuzzichino delizioso e bollicine……chiudo la porta e il mondo rimane fuori…..torna presto amica mia!

Vi faccio assaggiare i miei croissant sfogliati fatti in casa. Questa ricetta l’ho trovata in rete e (come sempre) modificata. E’ un buon risultato ma sono certa che continuerò a ricercare perchè penso ci siano ottimi margini di miglioramento. Per ora li ho magiari (ed erano ottimi) e messi in congelatore in modo da averli sempre a portata di mano.

Ingredienti: 25 gr zucchero, 25 gr burro, scorza di m età limone, 125 gr Latte, 1 uovo, mezzo panetto di lievito di birra, 250 gr farina + 50 gr, 65 gr margarina, 5 gr sale

Procedimento: sciogliere il burro. Unire allo zucchero, al sale e all’uovo. Mescolare bene con una frusta. Aggiungere la farina, il lievito e il latte. Impastare molto accuratamente per circa 10 minuti (con una planetaria si può usare il gancio per circa 5 minuti. Coprire l’impasto per 10 minuti. In una ciotola impastare la margarina con 100 gr di farina. Stendere la pasta molto sottilmente e incorporare al centro dell’impasto di margarina e farina. Ricoprire su se stessa e sfogliare nuovamente l’impasto. Eseguire questo procedimento per almeno tre volte. Stendere la pasta molto sottilmente . Formare dei triangoli e arrotolarli su se stessi. Cuocere i cornetti in forno caldo a 180° per 10-15 minuti.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=zqQS9PCZ8dA

keep in touch and keep cooking

_MG_4584modificata_MG_4588modificata _MG_4616modificata _MG_4618modificata _MG_4623modificata

focaccine express

_MG_3273modificata

Ho bisogno di comfort food in questi giorni. Tra il tempo instabile e l’influenza il mio umore ne risente un pochino. Dormo poco e mi stanco facendo qualunque cosa. Penso alle mille cose che avrei da fare e mi sento impotente. Ma non mi abbatto. Sono una che non molla. Vinco io con questa influenza. Sfoglio libri di cucina da giorni. Mi lascio ispirare dalle fotografie bellissime e cerco di immaginare gli abbinamenti più audaci ed interessanti. Scarabocchio su quaderni idee di piatti da provare e scelgo menù per una cena in programma nei prossimi giorni. C’è qualcosa di misterioso, per me, in questi momenti. Ogni tanto ho la sensazione che non capitino a caso. Che ci sia una ragione più alta nel tempo forzoso che dobbiamo trascorrere a casa. Ridimensionano un pochino la vita frettolosa che facciamo e alla quale non sappiamo dire mai di no. Ci lasciano guardare il mondo dalla finestra. Ci lasciano vedere come quel mondo continui inesorabile senza curarsi di chi non c’è.  Vi lascio con un pensiero che non ricordo da dove provenga….ma non voglio preoccuparmi molto della fonte. Ho l’influenza e posso concedermi anche questo. E’ un bel pensiero…..di chiunque sia! Godetevelo con le mie focaccine express:

“Caro lettore, alla fine della mia Odissea, dopo aver
ucciso tutti i Proci, Ulisse lascia Penelope e parte di nuovo. Perché lo fa?
Perché Ulisse non è un personaggio ma è una mania. Una mania che costringe
l’uomo a partire. Sempre. Una mania che alcuni hanno e altri no. Se anche tu ce
l’hai, sappi che nel porto c’è una nave che ti aspetta. Non preoccuparti per la
valigia. Non chiedere il prezzo del biglietto. Non chiedere la destinazione.
L’importante è partire”

Ingredienti: 600 gr. di farina, 25 gr. di lievito fresco, 300 ml. di acqua,sale, sale macinato al momento, olio evo

Procedimento: mettere la farina in una ciotola. In un bicchiere sciogliere il lievito in 200 ml. di acqua. Versare acqua e lievito nella ciotola e lavorare a mano per 5 minuti. Aggiungere anche l’acqua restante e continuare a lavorare finché l’impasto non risulterà morbido ed elastico. Se fosse troppo umido aggiustare con altra farina. Continuare a lavorare per altri 2 minuti e mettere a riposare in una ciotola coperta da un canovaccio per un’ora e mezza. Lieviterà raddoppiando il suo volume. Accendere il forno a massima potenza e farlo riscaldare. Prendere l’impasto e lavorarlo un attimo affinché si sgonfi un pochino. Dividerlo in 18 pezzi circa. Preparare una teglia ricoperta di carta forno e lavorare con le mani ogni parte fino ad ottenere una focaccina tonda. Bucherellare le focaccine ottenute usando i polpastrelli delle mani. Condire con olio evo e salare con sale macinato al momento (io ho usato il sale bretone). Infornare per 15 minuti finché saranno dorate. Servire calde.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=y8AWFf7EAc4

keep in touch and keep cooking

_MG_3201modificata _MG_3222modificata _MG_3267modificata _MG_3274modificata

 

Gingerella La Dolce

"Se non hanno pane, che mangino brioches" Cit. Maria Antonietta

COOKINGSULLENUVOLE

Cucinare è Vita

She Loves Autumn

A Beauty Blog

Cuoca in prova

nata per vivere in un mondo di burro e zucchero

Gio.✎

Avete presente quegli scomodi abiti vittoriani? Ecco. Io non vorrei indossare altro.

PANEDOLCEALCIOCCOLATO

Cucinare è Vita

Note di Cioccolato

Cucinare è Vita

Ribes e Cannella

Cucinare è Vita

Due bionde in cucina

Cucinare è Vita

Cucinare è Vita

missbeckyscottage

Cucinare è Vita

Mon petit bistrot

Cucinare è Vita

Quinto Senso Gusto

Cucinare è Vita

Pane, burro e alici

Cucinare è Vita

Luca Centurelli

fotografia, siti internet, grafica: Ancona, Marche

LaCUCINAdiLUX

Il Crohn si può prevenire e sconfiggere

Ascolta i sapori

Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

La Sphiga di Grano

Piccolo manuale di sopravvivenza alla celiachia