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tarte tatin di mele con l’altra me

_MG_1238modificataLiberare le emozioni vestendole di parole non è cosa assai semplice. Da quando vivo questo blog mi trovo di continuo a scavare dentro una me stessa che conoscevo un po’ poco. O meglio la conoscevo, ma lasciavo che vivesse nell’altra stanza, come una discreta coinquilina.
Ad un certo punto abbiamo iniziato a discutere, a litigare su tutto. Proprio come in una relazione. Gli spazi diventano stretti e i punti di vista sempre differenti. Quindi ognuno deve prendere di nuovo le misure per riequilibrare il rapporto in modo nuovo. Così è nato il blog. La strada naturale perchè ognuna avesse la sua vita uscendone entrambe vittoriose.
Ci vuole tempo, auto osservazione e capacità di espressione del proprio mondo interiore per poter affrontare questa metamorfosi. Il punto è che non sai mai a che punto sei. Il cammino è continuo, incessante e, a volte faticoso. Altri giorni, invece, è entusiasmante ed inebriante.
Quando riesci ad intravedere un piccolo sentiero vivi momenti indimeticabili. Percepisci a pieno il dono che ricevi in cambio.
Allora ti rendi conto che le cose belle della vita non sono le certezze ma i cambiamenti. E’ a questo punto che senti di orgogliosa di te stessa. Adesso cerca di meritarlo, sempre!

Tarte tatin di mele, a modo mio:

Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia, 100 gr. di burro morbido, 115 gr. di zucchero (di canna o muscovado), 4 mele sbucciate a spicchi sottili.

direttamente da Wikipedia: “lo zucchero muscovado è un tipo di zucchero di canna di colore bruno e non raffinato, con un forte sapore di melassa. Conosciuto anche come “zucchero umido”, lo zucchero muscovado è molto scuro, più granuloso e appiccicoso rispetto alla maggioranza degli zuccheri di canna.[…] È usato comunemente in varie ricette e per fare il rum”

Procedimento: Stendere la pasta sfoglia, bucherellarla con una forchetta e riporla nuovamente in frogorifero. Foderare una teglia con carta da forno. Imburrare quindi lo stampo scelto con 3/4 del burro e dello zucchero tenendo da parte la rimanenza. Sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili. Disporre tutti gli spicchi sulla teglia senza lasciare spazi. Cospargere le mele con il resto del burro e lo zucchero. Coprire il tutto con la pasta sfoglia ripiegando bene i bordi all’interno. Cuocere nella parte bassa del forno, preriscaldato a 180° per 25 minuti.

Soundtrack:   http://www.youtube.com/watch?v=Qtb11P1FWnc%5B/embed

Keep in touch and keep cooking.

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agnello a richiesta

foto 2-5Quando ero bambina e c’era in programma una gita con la scuola vivevo con terrore i giorni precedenti. Sapevo che mi sarei ammalata. Sembrava proprio che aspettassi con così tanto entusiasmo il momento dello svago con i compagni per ammalarmi inesorabilmente e dover rinunciare alla festa. Pensate sia migliorata con il tempo? Ma va!! Mi capita anche oggi. Molto meno per fortuna, ma succede ancora. E’ successo 4 anni fa in Israele. Ero così contenta di partire per questo viaggio. Il giorno prima di partire ho iniziato ad avere un po’ di febbre. Il risultato? una settimana in Israele con dei disagi pazzeschi perché sono stata male ovunque. Vi sembra possibile?
Da allora ho imparato a partire sempre con un piccolo “necessaire” di primo soccorso con medicine generiche in caso di necessità. Detesto ogni forma di medicinale ma ho imparato sulla mia pelle che stare male quando sei in viaggio è una cosa terribile. Quando preparo la valigia, non scordo mai di potarlo con me. Anche in questo caso mi è stato utile. Da ieri sera ho un febbrone da cavallo (almeno così mi sembra perché non ho il termometro). Già durante la giornata mi sono resa conto di non essere in forma e con il passare delle ore la cosa è peggiorata. Ma che palle!! Sono a Roma chiusa in camera perché faccio fatica anche a fare colazione. Ho deciso quindi di riposare un pochino stamattina per poter poi uscire nel pomeriggio e arrivare fino a sera per tornare a casa.
Per questa ragione non sono riuscita a scrivervi prima.
Per oggi ho pensato ad una ricetta che ho dato l’altro giorno ad un’amica che mi ha chiesto come preparare le costolette di agnello in modo semplice e veloce. Quelle che vedete sono le sue foto delle costolette di agnello al forno con pomodorini e melanzane. Mi piacerebbe che questa diventasse una piccola abitudine con voi. Ditemi cosa avete in frigorifero o casa vi piacerebbe cucinare e vi manderò una ricetta. Unica condizione è che mi mandiate poi delle fotografie carine per pubblicarle. Mi sembra un’idea carina no?!?!? Con la mia nonna ho sempre fatto così: la chiamavo per chiedere come preparare qualcosa e lei mi dava la ricetta per filo e per segno e poi mi chiamava per sapere come era venuto il suo piatto.

Ingredienti: 8/10 costolette di agnello, 2 grappoli di pomodorini ciliegini, 1 melanzana grossa, rosmarino, timo, olio Evo, aglio, sale e pepe.

Procedimento : tagliare a cubotti la melanzana e metterla in uno scolapasta cosparsa di sale fino. Lasciarla così per 30 minuti in modo che venga fuori l’acqua in eccesso e , di conseguenza, la parte amarognola dell’ortaggio. Lavare i pomodorini e adagiarli in una teglia (compreso il gambo perchè fa figo!!!) . Unire la melanzana accuratamente risciacquata e mettere in forno a 180° per circa 15 minuti dopo aver salato leggermente. In una padella scaldare un filo di olio con un po’ di rosmarino, timo, pepe e aglio. Adagiare le costolette e lasciarle dorare per circa 5 minuti a fuoco medio/alto. Togliere le costolette dalla padella e unirle alla verdura nella teglia e proseguire la cottura in forno per 10/15 minuti ancora, sempre a 180°.

Keep in touch anch keep cooking.

foto 1-6

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Dolce amaro

_MG_0033modificataOggi sono polemica. Ieri sera stavo leggendo una famosissima rivista di ricette e mi è caduto l’occhio su una preparazione per Pasqua con dei carciofi. Mi credete che non si capiva niente?? Mi sono anche chiesta se fossi troppo rimbambita o stanca da non capire ma poi, leggendo meglio, ho capito che era scritta in modo terribile. A parte la sensazione di sconforto iniziale, mi è poi venuto un atroce dubbio: e se anche le mie ricette non si capissero per niente? forse quello che è chiaro a me e nella mia testa, lo scrivo così male da non risultare minimamente comprensibile. Ho riletto molti dei miei post. Boh…a me sembrano comprensibili e anche a detta di alcuni poveretti ai quali ho telefonato in tarda sera. Forse mi hanno rassicurata un po’ come si fa con i matti, per evitare che continuassi ad importunarli mentre si facevano gli affari loro. Non contenta, ho deciso di testare la ricetta. Volete sapere?? ho preparato dei muffin con carciofi orrendi, troppo saporiti e non lievitati. Che doppio fastidio!!! Lo sapevo ma sono troppo testarda per fermarmi anche quando sento di avere una buona intuizione. Per altro la mia ricetta per i muffin è testata e ritestata quindi avrei dovuto fidarmi di me stessa. Va bene, sarà per la prossima volta!

Non potendovi portare verso la Pasqua come avrei voluto a causa di questo errore notturno con i muffin e visto che ve ne ho parlato ieri, ho deciso di pubblicare la mia ricetta e le foto delle meringhe. Per altro vorrei sottolineare che nonostante il numero sostanzioso, non hanno raggiunto 24 ore di vita. Divorate. Ne ho preparati dei cestini e distribuiti un po’ in giro. E’ incantevole vedere le persone mentre sgranocchiano delle piccole meringhe che si sciolgono in bocca. Come vi dicevo non amo mangiarle ma anche vedere altri mentre le gustano è una soddisfazione unica. Tantissimi anche gli sms ricevuti dopo per dire quanto erano buone, che bello!!!

Ingredienti: 3 albumi (circa 110 gr); 330 gr. di zucchero (esattamente 3 volte il peso degli albumi, è molto importante!), 1 pizzico di sale.

Procedimento: usare la planetaria, se possibile, oppure un robot che monti albumi, panna ecc. Mettere  tutti gli ingredienti in una ciotola o direttamente nella planetaria e lasciare montare per almeno 15 minuti finchè si otterrà una spuma densa, lucentissima e piena di aria. Foderare una placca con la carta forno. Riempire una sacca da pasticcere  con il composto e adagiarlo piano piano in tanti ciuffetti  sulla placca. Cuocere per 90 minuti a 100°. Lasciar raffreddare e assaggiare.

Stasera parto per Roma. Non ho ancora fatto i bagagli e ho un milione di cose da fare, come al solito. A fine giornata mi rendo spesso conto di aver fatto così tante cose da far fatica persino a ricordarle. Mi piace così, cosa ci posso fare!

Keep in touch and keep cooking.

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