Archivi delle etichette: farina

treccia di pan brioches in silenzio

_MG_1734modificataAppena rientrata dal mio week end in montagna. Ogni volta , anche se per pochi giorni, lascio da parte tutto per godermi riposo e natura che possano nutrire occhi e spirito. Mi mancherà il silenzio. Un silenzio a cui non siamo abituati in città perchè non esiste. Esiste un silenzio assoluto, fatto di mancanza o di lontananza oppure un silenzio di pienezza. E’ di quest’ultimo che parlo. Un silenzio pieno di vita da cogliere ad occhi chiusi, un silenzio dove si può sperare ed immaginare qualunque cosa. Il silenzio degli amori, il silenzio della felicità e della condivisione. Il silenzio delle cose semplici, delle persone che si conoscono nei paesi, delle strade fresche d’estate e gelide d’inverno. Il silenzio di una valle aperta, piena di sole. Il silenzio di cime innevate e conifere dalle mille sfumature verdi. Il silenzio delle stelle vicine, così vicine da toccarle. Il silenzio della solitudine, meditabonda e ricca di tempo che altrimenti non c’è mai. Il silenzio di una fotografia, di ogni anima che respira in questo mondo mostrandosi con discrezione all’obiettivo. In questo splendido silenzio ricco di pace c’è stato tempo per tutto quello di cui avevo bisogno in questi giorni…

Treccia di pan brioches

Ingredienti: 550 gr. di farina, 1 cubetto di lievito di birra, 1 uovo, 50 ml di olio, 10 gr. di sale, 1 cucchiaino di zucchero, 250 ml. di latte

Procedimento: scaldare leggermente il latte. Mettere il lievito nel latte e mescolare leggermente. Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido che non si appiccichi. Lasciare lievitare al meno un’ora. Trascorso questo tempo dividere l’impasto in tre parti e allungare fino ad ottenere tre cilindri di egual misura. Intrecciare tra loro i cilindri. Lasciare lievitare ancora 30 minuti. Spennellare con un uovo sbattuto la treccia ed infornare a 200° per 30 minuti.

Soundtrack: http://m.youtube.com/watch?v=O8WzDO_hj8A

Keep in touch and keep cooking

_MG_1725modificata _MG_1742modificata _MG_1749modificata _MG_1771modificata

pancakes per il 1°maggio

_MG_7563modificata

Sto per scrivere di un argomento che mi sta molto a cuore e ne sono molto felice. L’ho già detto e molti di voi lo sanno già, perché è una di quelle cose che non mi stancherò mai di sostenere. Noi italiani amiamo la buona tavola, la cucina in ogni sua sfumatura ma facciamo poco colazione insieme, sopratutto a casa. Per molti far colazione a casa vuol dire un tè, un caffè o un latte veloce con biscotti industriali. Vorrei essere quindi una delle voci fuori dal coro che predilige la colazione fatta in compagnia, con calma e mangiando cose buone. Capisco bene che in settimana non sia molto fattibile fare colazione in mezzo agli amici ma non è veramente necessario rinunciare a molto per farlo per bene. Basta uno yogurt con frutta fresca e una fetta biscottata con marmellata, per rendere migliore ogni mattina. Ci vogliono veramente 5 minuti in più del normale e questi pochi istanti, secondo me, valgono molto più del sacrificio che richiedono. Nel week end, invece, la colazione dovrebbe essere un rito da assaporare con lentezza, con le persone che amiamo e godendo di cibo cucinato con calma. Ho imparato tutto questo sulla mia pelle. Viaggiando e ospitando amici provenienti dall’estero ho capito come si faccia colazione in modo differente in paesi anche così lontani dalla nostra meravigliosa tradizione gastronomica. E allora perché noi dobbiamo accontentarci di ingerire un cappuccino e una brioche in tre minuti in piedi al bancone di un bar? Con tutto il rispetto per ogni abitudine, penso che sedendo qualche minuto anche al bar (se non abbiamo voglia di preparare a casa) saremmo meno frettolosi, ci prenderemmo cura di noi! Che sia settimana o weekend sulla mia tavola al mattino non manca mai il succo di limone, ( https://cookingsullenuvole.com/2014/04/03/per-perdermi-di-nuovo/)  futta fresca o cereali , tè o caffè, fette biscottate o pane caldo con marmellata. Ancora addormentata preparo la colazione. Ci vogliono pochi minuti, ma posso garantire che la giornata inizia in modo diverso. C’è tempo per dormire ma il momento speciale della colazione tutta per voi non ha prezzo, parola mia (e di tutti coloro i quali sono abituati a venire a casa mia per le famose colazioni del weekend)!! Per questo vi svelerò la ricetta dei pancakes che preferisco. E’ una ricetta sperimentata. E’ frutto di alcune prove attingendo da diversi libri e da consigli preziosi di amici. Ma la versione definitiva è tutta mia.

Ingredienti (per 4 persone): 100 gr. di farina bianca, 100 gr. di latte, 1 uovo, 1 noce di burro, 1 cucchiaino scarso di bicarbonato, 1 pizzico di lievito per dolci, sciroppo d’acero, 1 pizzico di sale.

Procedimento: in una ciotola mettere la farina, l’uovo, il sale, il lievito e il bicarbonato. Mescolare dolcemente con un cucchiaio di legno aggiungendo, piano piano, il latte. Scaldare una padella antiaderente e mettere una noce di burro che deve essere tamponata con dello scottex per togliere la parte in eccesso. Versare un mestolo dell’impasto per ogni pancake e lasciare che si allarghi, piano piano. Versare altri due o tre mestoli di composto, a seconda della grandezza della vostra padella. Sarebbe meglio che ogni pancake non si attaccasse agli altri. Attendere due minuti e girare i pancakes dall’altro lato e cuocere per altri due minuti. Togliere dal fuoco e disporre su un piatto. Procedere fino a terminare l’impasto. Servire caldi con sciroppo d’acero, frutta o marmellata.

Abbinamento preferito: fragole fresche, panna montata

Soundtrack (del famoso Dj che viene sempre a mangiare i miei pancakes):  www.youtube.com/watch?v=ePMvgRGm73U

keep in touch and keep cooking (and having breakfast)

_MG_7561modificata_MG_7532modificataIMG_2203 2modificata

i muffin del giorno dopo

_MG_0101modificataVolete sapere quale penso sia un grande difetto? la testardaggine. Ne sono stata gentilmente dotata in quantità spasmodica. Quando la distribuivano ero presentissima e attiva. Me ne sono accaparrata parecchia.

Ieri non vi ho detto che dopo il tentativo con i muffin ai carciofi miseramente fallito, mi sono svegliata e non ero ancora riuscita a smaltire la piccola sconfitta della sera prima. Mi sono alzata più determinata che mai. Dovevo rifarli! E questa volta, con la mia ricetta!non contenta ho deciso di farli sia di zucchine che di carciofi; Ho scelto di pubblicare questa ricetta (con le due varianti) a Pasqua per diverse ragioni: per prima cosa vorrei riservare ad uno dei prossimi giorni la ricetta con l’agnello perché lo avrete su molte tavole oggi e non avevo voglia di farvi leggere qualcosa ancora a proposito. In secondo luogo perché il buon esito del tentativo del mattino dopo è la dimostrazione della mia personale idea del credere nelle cose che facciamo.
La fede è certamente un concetto religioso di grande importanza e non vorrei assolutamente addentrarmi in qualcosa di così profondo e complesso. Devo però riconoscere che anche in ambiti più terreni e banali mi capita di trovare comunque ragioni legate a questo stato di affidamento, del lasciare che le cose vengano come è giusto che sia. Certo io ci metto un po’ di testa dura che non guasta mai!

Ecco quindi che alcune volte la cocciutaggine non è solo un difetto…è anche un dono che permette di non arrenderti mai, di lottare per essere felice senza accontentarsi di ciò che viene e senza aspettare che siano altri a darti ciò che meriti. Me lo ricordo spesso e vorrei ricordarlo anche a voi in questo giorno di Pasqua direttamente dalla città eterna, la magica Roma.

Ecco allora la (doppia) ricetta dei muffin con zucchine o carciofi:

Ingredienti: 250 gr. di farina (io ho usato integrale e biologica), 50 gr. di parmigiano, 1 bustina di lievito in polvere, 200 ml. di latte, 50 ml di olio di semi di girasole, 2 uova, 200 grammi di zucchine o carciofi (vedi preparazioni singole), 100 gr. di provola piccante, sale e pepe.

Procedimento: unire in una ciotola il latte, l’olio, le uova, sale e pepe e mescolare con una frusta. Mettere da parte.
In una terrina mettere la farina, il parmigiano, il lievito. Unire quindi gli ingredienti secchi con quelli liquidi. Aggiungere infine le zucchine o i carciofi secondo le varianti descritte qui di seguito. Preriscaldare il forno e intanto disporre l’impasto in 12 pirottini per muffin riempiendo ognuno per circa 2/3. Infornare per 25 minuti a 180° .

Variante zucchine: grattuggiare le zucchine a julienne.

Variante carciofi: pulire accuratamente i carciofi e tagliare in quattro parti. Mettere a cuocere con olio, acqua e aglio in una padella per circa 20 minuti a fiamma bassa. Far raffreddare e tagliare grossolanamente.

Tanti carissimi auguri di Buona Pasqua! Keep in touch and keep cooking.

_MG_0042modificata_MG_0102modificata_MG_0095modificata

COOKINGSULLENUVOLE

Cucinare è Vita

She Loves Autumn

A Beauty Blog

Cuoca in prova

nata per vivere in un mondo di burro e zucchero

PANEDOLCEALCIOCCOLATO

Cucinare è Vita

Note di Cioccolato

Cucinare è Vita

Ribes e Cannella

Cucinare è Vita

Due bionde in cucina

Cucinare è Vita

Cucinare è Vita

missbeckyscottage

Cucinare è Vita

Mon petit bistrot

Cucinare è Vita

Quinto Senso Gusto

Cucinare è Vita

Pane, burro e alici

Cucinare è Vita

Luca Centurelli

fotografia, siti internet, grafica: Ancona, Marche

Ascolta i sapori

Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

La Sphiga di Grano

Piccolo manuale di sopravvivenza alla celiachia