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la torta margherita a colazione o a merenda?

_MG_4090modificataChe giornate intense! Porto avanti con energia il mio lavoro e un nuovo progetto del quale spero di parlarvi presto. Non sono una fan delle troppe cose fatte contemporaneamente. Ma alcune volte non ci si può tirare indietro se si percorrono due strade. La prima è quella che è stata la mia vita fino ad oggi: un lavoro che svolgo con grande impegno e serietà ma che, come tutti ben sanno, non regala grandi emozioni. Dall’altra parte un progetto che sta prendendo forma, il sogno di una persona che ha avuto voglia di condividerlo e che ho incontrato sulla mia strada. A volte capita proprio così. Ti scapicolli per cercare di rendere concreto ciò in cui credi, quella dolce musica che senti che le tue corde vocali sono in grado di cantare. Invece le occasioni arrivano da lati dai quali non avevi ancora guardato. Vorrei che tutto accadesse con i giusti tempi, senza fretta per gustare ogni momento di questa scoperta. Scommetto su di me e sugli altri. Penso ancora che siamo in tanti a cercare una dimensione un po’ diversa, più umana e degna. Allora questo sarà il viaggio di chi ricerca tradizione e semplicità, di chi vuole sapere cosa ci circonda e non si accontenta di compiere gesti comuni senza consapevolezza. I nostri cuori hanno paura di sbagliare ad ogni piccolo passo e guai se non fosse così. Questo ci permette di riflettere, pensare, ragionare e valutare. Con confronto, determinazione e altrettanta serietà faremo di questo progetto, una filosofia di vita. Incrociamo le dita, intanto.

In onore della semplicità, oggi, preparo la torta margherita. Ottima a colazione o a merenda e da accompagnare ad una marmellata fatta in casa.

Ingredienti: 100 gr di burro, 120 gr di zucchero, estratto di vaniglia, scorza di 1 limone grattugiata, 3 uova ,1 pizzico di sale, 150 gr di farina 00, 120 gr di fecola di patate, 1 bustina di lievito per dolci, 75 ml di latte

Procedimento:lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso. Unire l’estratto di vaniglia e la buccia di limone. Aggiungere le uova una alla volta e infine il pizzico di sale. Continuare a lavorare energicamente. Aggiungere la farina e la fecola. Far sciogliere il lievito nel latte e aggiungerlo, lavorando con le fruste elettriche. Imburrare ed infarinare una teglia e versarvi il composto. Cuocere in forno preriscaldato a 180°per 35 minuti. Lasciar raffreddare e servire dopo aver spolverato con zucchero a velo, se gradito.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=fiore9Z5iUg

keep in touch and keep cooking.

_MG_4091modificata_MG_4088modificata_MG_4089modificata _MG_4084modificata

 

ciambella variegata per dire no

_MG_2647modificataHo imparato che dire di no significa affermare i miei diritti, i miei bisogni e i miei desideri. E’ più facile dire sì a tutto e a tutti; quando diciamo di sì a tutto, cerchiamo approvazione, benevolenza gratuita. Se pensiamo il contrario, diciamo sì solo per paura di non piacere o di deludere le aspettative altrui. Così ci stressiamo. Come da bambini quando si aveva paura di disubbidire ai propri genitori e perdere il loro affetto. Penso di essermi portata dietro questa paura per parecchio tempo. Adesso mi ha abbandonata? non lo so esattamente ma ho certamente capito come riconoscere per tempo i segnali che annunciano questo stress. Dire di no è profondamente giusto per noi e per gli altri. Anche quando lo diciamo a noi stessi, a volte. Perché dire di no è fonte di grande soddisfazione, dimostra di non essere sempre d’accordo con gli altri e permette di imparare ad esprimere i propri pensieri. Dimostra di avere opinioni e punti di vista, magari anche sbagliati, ma pur sempre rispettabili.  Ho iniziato cambiando parere. Ho scoperto che saper cambiare idea mi rende mentalmente più vivace, più curiosa. Prima mi sono stupita da sola di me stessa. Avete presente l’immagine dei giapponesi di fronte al Colosseo?? ecco qualcosa del genere. Adesso mi succede per gli altri. Quando noto che qualcuno ha cambiato idea su un argomento sono così contenta per lui. Lo sento un atteggiamento così vitale.  Dopo aver pensato un po’ a queste cose, ed averci lavorato sopra mi sono trovata a cambiare idea nelle situazioni più inaspettate. Ho tentato di sradicare le mie abitudini e ho scoperto cose superbe, così, per caso e attraverso un gesto banale. Voglio considerare il valore del mio tempo e utilizzarlo per ciò che amo davvero e per le persone a cui tengo. Non voglio trascorrerlo combattendo contro il mio stesso stress pensando a cosa vorrei fare e invece non posso.

Ieri sera all’improvviso c’è stato un temporale fortissimo. A parte il fatto che evidentemente stiamo diventando un paese tropicale, mi sono decisa a coccolare il mio risveglio di questa mattina con una ciambella variegata perfetta per la colazione (e non solo….)

Ingredienti: 300 gr. di burro morbido, 280 gr. di zucchero, estratto di vaniglia naturale, 5 uova, 1 pizzico di sale, 1 bustina di lievito, 370 gr. di farina, 85 ml. di latte e 30 gr. di cacao amaro in polvere.

Procedimento: preriscaldare il forno a 180°. Amalgamare bene il burro con una frusta (anche elettrica). Aggiungere 250 gr. di zucchero , la vaniglia e il pizzico di sale e continuare ad amalgamare. Aggiungere le uova una per una continuando a mescolare energicamente. Aggiungere quindi la farina, il lievito e metà del latte. Continuare a girare con le fruste. Versare quindi metà dell’impasto in una tortiera per ciambella. Nel composto rimasto aggiungere il cacao in polvere , lo zucchero rimanente e il latte ancora disponibile. Proseguire amalgamando il tutto per bene . Alla fine versare anche questo nella tortiera formando un secondo strato. Con il cucchiaio mescolare delicatamente i due strati in modo che si alternino per creare l’effetto marmorizzato. Infornare per 50 minuti a 180°. A fine cottura lasciar raffreddare. Se il risveglio si vede dal mattino……

Soundtrack:  https://www.youtube.com/watch?v=ZwAd_ag9Q0E

keep in touch and keep cooking

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