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cialde croccanti con mele e nocciole

_MG_7347modificataNon finiamo mai di cambiare direzione. A volte è una decisione, altre volte è la vita che ti cambia strappandoti prepotentemente dalla strada che avevi imboccato. Noi non possiamo fare a meno di adeguarci. E allora impariamo. Impariamo a dare spazio a chi ha bisogno di respiro, impariamo a stare in silenzio, ad aspettare il nostro turno con calma. Impariamo ad essere disponibili stando in ascolto. Impariamo a fare un passo indietro perchè davanti abbiamo chi soffre veramente e non solo chi ha fatto del capriccio uno stile di vita. Dico sempre che c’è un tempo per tutto. Eppure mi sono accorta che qualcuno ha paura di non averlo quel tempo. Ma non è sempre così. A volte intorno al cuore di alcuni di noi c’è una fitta rete di anime che vogliono il bene, c’è una spalla su cui appoggiarsi che saprà non avere fretta, saprà confortare, saprà coccolare e saprà strappare un sorriso anche quando c’è poco da sorridere. Sono malata di inguaribile ottimismo e continuerò a difendere questo modo di vedere le cose. Continuerò a vedere il bicchiere pieno immaginando che il bene porti sempre cose positive. Mi circondo di cuori positivi e non ho paura di lasciare andare quelli che poi, in fondo, sanno fare male solo a se stessi. Sto mettendo in fila le cose, per fare ordine. Lo stesso ordine di quando ho iniziato a scrivere questo blog. L’ordine mi aiuta a vedere chiaro, più lontano. Alcuni giorni non so scegliere se partire venerdì o sabato per il weekend. Altri invece non vedo che una sola possibilità. Leggo il menù a ristorante e so subito cosa ordinerò. Capita poi che io voglia più portate allora le divido con altri. Così da non perdere niente, così da non dover per forza scegliere. Che poi scegliere è una cosa fondamentale nella vita. Scelgo la compagnia di persone care, con le quali stare in silenzio guardando un film, solo per stare insieme. Scelgo di mandare sms che possano far comparire un sorriso a chi non ha nemmeno il tempo per leggerli. Scelgo di mettere nella zuppa di cavolo nero un po’ di pasta e un po’ di peperoncino, per renderla una perfetta cena “da divano”. Scelgo di non dover fare pulizia nei cassetti, perché per quella c’è sempre tempo. Scelgo di essere presente per chi davvero lo merita, per chi ha bisogno di un sorriso sincero. Scelgo di non voler, per forza, essere vista. Ogni tanto è bene rimanere dietro una colonna lasciando percepire la tua presenza discreta. Scelgo che il presente debba essere vissuto come se domani non volessi chiedermi ancora “cosa ci faccio qui?”. Scelgo i mirtilli e uno yogurt per merenda. Scelgo di andare a prendere il mio nipotino alla scuola materna (guai dire asilo!!!), perché un pomeriggio con i bambini insegna più di una settimana con gli adulti. Scelgo di imparare da questi piccoli uomini perché hanno risorse che noi adulti abbiamo, purtroppo, dimenticato. Scelgo di non ascoltare chi vuole a tutti i costi insegnarti qualcosa, perché chi non sa imparare dagli altri, non ha nulla da insegnare. Scelgo di dire brava ad un’amica, perché da un anno vive sola e ha capito che la solitudine non è qualcosa da cui rifuggire, se è nutrita dal tuo equilibrio interiore. Scelgo di abbracciare chi affronta le difficoltà con onore e determinazione perché da loro ho sempre da imparare. Scelgo che oggi è martedì e non vedo l’ora che sia giovedì. Scelgo di emozionarmi per poco, per niente, perché la vita è troppo bella per non provare a sentirla nelle vene.

Cialde croccanti al cacao con mele e nocciole:

Ingredienti: 30 gr. di burro fuso , 1 albume, 20 gr, di farina integrale, 50 gr. di zucchero muscovado, 10 gr. di cacao amaro, 2 mele, 200 gr. di ricotta mista fresca, 30 gr. di nocciole sgusciate, 5 cucchiai di zucchero, 1 limone naturale, cannella, burro.

Procedimento:sbattere lo zucchero muscovado e l’albume con una frusta manuale fino ad ottenere una crema omogenea. Unire, piano piano, la farina e il cacao. Unire quindi il burro fuso, sempre mescolando. Su della carta da forno adagiata su una teglia tornare dei cerchi sottili aiutandosi con il cucchiaio. Infornare a 180° per circa 5 minuti. Nel frattempo pelare le mele e tagliarle a cubetti. Metterli in padella con 3 cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone. Lasciare caramellare. Quando le mele si saranno ammorbidite aggiungere la cannella e una noce di burro. Mescolare bene. Lavorare in una ciotola la ricotta con 2 cucchiai di zucchero, la scorza e il succo di mezzo limone.  Tritare le nocciole al coltello e far tostare in padella. Comporre il dolce alternando cialda, crema alla ricotta, mele e nocciole.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=c7jeENBtXoE

keep in touch and keep cooking.

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vorrei delle Crespelle con ricotta e spinaci

 

_MG_7285modificataAlcuni hanno sogni semplici, altri troppo complicati. Alcuni ancora non sanno proprio cosa vogliono e si dannano nell’incertezza. Ci sono poi quelli che non ammettono di volere altro dalla vita. Quando, però, cominciano a mancare le cose importanti, si capisce che non sappiamo veramente essere contenti. Il mio anno è cominciato in ripida salita; odio lamentarmi ma sono arrabbiata. Sono furente. Il mondo riserva delle durezze che so affrontare solo pregando. Qualcuno potrebbe pensare ad un eccesso di bigottaggine. Altri potrebbero sorridere ed alzare le spalle rispetto all’affidarsi completamente alle amorevoli cure di un Dio che pensa a noi. Qualcuno, poi, potrebbe anche pensarla come me. Poco importa. Ognuno è veramente libero di credere e pensare ciò che vuole. Anche in un mondo in cui per un Dio o quell’altro si uccidono persone e si pensa di fare attentati in asili per vendicare altre morti, io voglio difendere (in questo piccolissimo spazio tutto “nostro”) il desiderio di credere in un’entità che vegli su di noi, anche in mezzo alle brutture che noi stessi uomini portiamo avanti. Non abbiamo strumenti per difenderci dalle difficoltà, ma sembra che invece ci sforziamo per complicarci la vita. Si fanno guerre per niente, si litiga con la propria famiglia per molto meno. Voglio fare parte delle persone semplici; di quelle a cui ci si rivolge per avere conforto. Voglio essere ricordata per i miei modi gentili e non per quella che rompe sempre le scatole. Sarà che ho passato troppo tempo a contatto con persone che si lamentano e che cercano sempre di ottenere qualcosa, ma oggi voglio dire basta. Un basta metaforico che serva a tutti per fare un passo indietro, per respirare a fondo prima di dar fiato alla bocca. Vorrei che questo anno fosse dedicato al tempo per tutte le persone care, per coloro che soffrono e per coloro non hanno più lacrime da versare. Vorrei dare conforto ai genitori che guardano i loro figli crescere in modo irraggiungibile; vorrei dare forza a chi vuole cambiare la propria vita, a chi crede che non si possa fare diversamente. Vorrei sorridere guidando in mezzo al traffico o ridere di gusto perchè mi cadono dalle mani sempre mille cose. Vorrei passare un pomeriggio sull’autobus osservandone i viaggiatori. Vorrei andare in giornata al mare solo per respirare un po’ di aria che ha il sapore del sale. Vorrei che ci fossero giorni per chi di giorni non ne ha a disposizione e vorrei tutto questo fosse domani.

Buona giornata gente! Mi siete mancati e starò di più con voi.

da una ricetta di Simone Rugiati…Crespelle con ricotta e spinaci:

Ingredienti per le crespelle: 250 gr. di farina di farro setacciata, 3 uova, 500 ml. di latte, 1 pizzico di sale.

Ingredienti per la besciamella: 50 gr. di burro, 50 gr. di farina di farro, 500 ml. di latte, 50 gr. di parmigiano grattugiato, noce moscata.

Ingredienti per il ripieno:450 gr. di spinaci surgelati, 300 gr. di ricotta di pecora (o mista), 50 gr. di parmigiano grattugiato, 1 spicchio di aglio, cannella, sale e pepe.

Procedimento: Preparare l’impasto delle crepe mettendo la farina in una terrina. Aggiungere le uova e il sale. Mescolare con un cucchiaio di legno e poi, usando una frusta, mescolare aggiungendo il latte piano piano.  Lasciare quindi riposare l’impasto coperto  in frigorifero per 30 minuti. Nel frattempo preparare la besciamella mettendo a scaldare il latte in una casseruola. In un’altra fare sciogliere il burro dolcemente Aggiungere quindi la farina lasciare tostare per qualche secondo. Aggiungere quindi il latte caldo. Condire con sale e noce moscata e finire la cottura a fiamma bassa finché non sarà ben lucida. Cuocere gli spinaci in padella con uno spicchio di aglio in camicia. Condire con sale. Quando saranno ben appassiti togliere dalla padella e lasciare riposare. Quando saranno freddi aggiungere la ricotta setacciata, un pizzico di cannella e il parmigiano grattugiato. Mettere il composto in frigorifero a far riposare. Preparare le crepes con una padella ungendo il fondo con una noce di burro e togliendo l’eccesso con un panno di carta da cucina. (la prima verrà quasi certamente un disastro….è testato, ma poi andrete alla grande). Far raffreddare le crepes eventualmente ungendole con una goccia di olio affinché non si attacchino se vengono sovrapposte. Farcire le crepe con l’impasto di ricotta e spinaci. Stendere uno strato di besciamella sul fondo di una pirofila. Adagiare le crespelle e aggiungere altra besciamella sopra. Cospargere con parmigiano ed informare in forno caldo a 180° per 30 minuti.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=_wugkgzT14w

keep in touch and keep cooking.

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cannoli leggeri con granella di pistacchio e gocce di cioccolato fondente

_MG_4951modificataHo continuato a pensare, con la musica in sottofondo. Mi sono accorta che oltre a quegli amori visti domenica, ci sono anche amori diversi. Amori che sono tramontati, che non hanno avuto la forza di lasciarsi in modo dignitoso. Ci sono aspettative e sogni perduti. Quelli di tutti, quelli che mettiamo nei gesti che compiamo con lo stesso entusiasmo che ho notato ieri. Vorrei, oggi, riflettere su quante volte chiediamo scusa, su quante volte siamo accecati dall’orgoglio o assordati dalle nostre stesse ragioni. Quando abbiamo voluto bene a qualcuno, non permettiamo che la fine di un sentimento diventi motivo di rancore. Deponiamo le armi; chiediamo scusa. Forse ne riceveremo un altro in cambio, altrettanto sincero. Mettiamo il cuore in prima linea, anche se è stato ferito. Forse non servirà a niete, o forse cambierà tutto. Ognuno di noi ha sempre una responsabilità. Anche difendere troppo le proprie ragioni è una responsabilità. Molto grossa. Non lasciamo che i nostri rapporti rimangano sospesi, pieni di rancore.  Parlo di storie d’amore, ma anche di amori tra fratelli, tra suocere e nuore, tra vicini di casa e tra amici. Le incomprensioni passano, a volte non le ricordiamo. Ma siamo sempre in tempo per guardare avanti, senza lasciare lo sguardo sempre girato indietro a guardare un passato che ormai non c’è più. Nessuno potrà ridarci ciò che ci ha fatto soffrire, ma forse, insieme, riusciremo a superarlo. Sono poche le occasioni in cui qualcuno ha tutte le ragioni. Sono certa che, guardando meglio, potremo accorgerci che abbiamo tutti qualcosa di cui non siamo fieri. Lasciamo andare la rabbia. Saremo liberi e ameremo ancora.

Vi lascio con un po’ di dolcezza: cannoli leggeri con granella di pistacchio e gocce di cioccolato fondente.

Ingredienti: cannoli, ricotta fresca vaccina, zucchero, cannella, pistacchi, gocce di cioccolato fondente.

Procedimento: mettere la ricotta in una ciotola. Aggiungere lo zucchero desiderato (io ne metto pochissimo), la cannella e amalgamare bene con una forchetta. Con l’aiuto di una sacca da pasticcere o semplicemente con un cucchiaino riempire i cannoli. Sgusciare i pistacchi e tagliarli grossolanamente con il coltello. Intingere le estremità dei cannoli nel cioccolato fondente o nei pistacchi.

Proseguo con i ricordi di bambina. La mia nonna me li preparava da bambina, per merenda. I canditi erano banditi allora (non lo sopportavo) quindi non li metto nemmeno ora, nonostante non sia più così dura con la frutta candita (anzi).

 

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=k4V3Mo61fJM

keep in touch and keep cooking

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