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bentonata torta soffice al cioccolato

_MG_2911modificataIl lunedì è una giornata in cui vorresti procedere lentamente e senza fretta. Sei ancora inebriata dall’andamento lento e leggero del fine settimana. Basta entrare in ufficio per capire che durerà poco. Arrivata a questo punto dell’anno riesco a cambiare umore senza che accada nulla di particolarmente grave o spiacevole. Quindi comincia la salita vorticosa fino a fine giornata. Poi entri a casa e tutto il mondo riprende la sua forma più giusta. E’ il potere del nido. Quel luogo che hai scelto con tutta te stessa dove regna la pace. Il profumo di casa è inconfondibile, magico; un’essenza preziosa e riconoscibile che serve a rimetterti in pari con il mondo. E’ per me irrinunciabile. Accendi solo le luci che ami, quelle che creano la giusta atmosfera insieme ad una candela profumata al mandarino. I gladioli rosa sul tavolo, un pochino di musica in sottofondo e respiri…..bentornata a casa!

Oggi vi svelo una ricetta a cui sono legata, un masterpiece della mia cucina, del quale sono molto gelosa. E’ la dimostrazione di affetto vero e sincero che nutro per questo blog e per i lettori che, fedelmente, vengono alla ricerca delle mie sperimentazioni culinarie: torta soffice al cioccolato (senza farina).

Ingredienti: 300 gr. di cioccolato fondente (70%), 7 uova, 4 cucchiai di zucchero, 150 gr. di burro.

Procedimento: scaldare a bagnomaria il cioccolato con il burro finchè non diventerà liscio e lucido. Separare i tuorli dagli albumi. Aggiungere lo zucchero ai tuorli e mescolare con un frullino elettrico. Nel frattempo montare a neve gli albumi. Unire il cioccolato alla crema di uova e zucchero e mescolare bene. Quando gli albumi saranno perfettamente montati unire il composto di uova e cioccolato agli albumi montati mescolando dal basso verso l’alto. Deve diventare una crema spumosa e ben amalgamata. Versare quindi il tutto in una teglia e infornare per 30 minuti a 170° finchè la superficie non si creperà al centro. Tirandola fuori dal fondo si sgonfierà fino a diventare una soffice torta dal gusto intenso ma delicato.

E’ un successone garantito, gente!

Soundtrack: https://www.youtube.com/watch?v=YVDSdDoD4Sg

keep in touch and keep cooking

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ciambella variegata per dire no

_MG_2647modificataHo imparato che dire di no significa affermare i miei diritti, i miei bisogni e i miei desideri. E’ più facile dire sì a tutto e a tutti; quando diciamo di sì a tutto, cerchiamo approvazione, benevolenza gratuita. Se pensiamo il contrario, diciamo sì solo per paura di non piacere o di deludere le aspettative altrui. Così ci stressiamo. Come da bambini quando si aveva paura di disubbidire ai propri genitori e perdere il loro affetto. Penso di essermi portata dietro questa paura per parecchio tempo. Adesso mi ha abbandonata? non lo so esattamente ma ho certamente capito come riconoscere per tempo i segnali che annunciano questo stress. Dire di no è profondamente giusto per noi e per gli altri. Anche quando lo diciamo a noi stessi, a volte. Perché dire di no è fonte di grande soddisfazione, dimostra di non essere sempre d’accordo con gli altri e permette di imparare ad esprimere i propri pensieri. Dimostra di avere opinioni e punti di vista, magari anche sbagliati, ma pur sempre rispettabili.  Ho iniziato cambiando parere. Ho scoperto che saper cambiare idea mi rende mentalmente più vivace, più curiosa. Prima mi sono stupita da sola di me stessa. Avete presente l’immagine dei giapponesi di fronte al Colosseo?? ecco qualcosa del genere. Adesso mi succede per gli altri. Quando noto che qualcuno ha cambiato idea su un argomento sono così contenta per lui. Lo sento un atteggiamento così vitale.  Dopo aver pensato un po’ a queste cose, ed averci lavorato sopra mi sono trovata a cambiare idea nelle situazioni più inaspettate. Ho tentato di sradicare le mie abitudini e ho scoperto cose superbe, così, per caso e attraverso un gesto banale. Voglio considerare il valore del mio tempo e utilizzarlo per ciò che amo davvero e per le persone a cui tengo. Non voglio trascorrerlo combattendo contro il mio stesso stress pensando a cosa vorrei fare e invece non posso.

Ieri sera all’improvviso c’è stato un temporale fortissimo. A parte il fatto che evidentemente stiamo diventando un paese tropicale, mi sono decisa a coccolare il mio risveglio di questa mattina con una ciambella variegata perfetta per la colazione (e non solo….)

Ingredienti: 300 gr. di burro morbido, 280 gr. di zucchero, estratto di vaniglia naturale, 5 uova, 1 pizzico di sale, 1 bustina di lievito, 370 gr. di farina, 85 ml. di latte e 30 gr. di cacao amaro in polvere.

Procedimento: preriscaldare il forno a 180°. Amalgamare bene il burro con una frusta (anche elettrica). Aggiungere 250 gr. di zucchero , la vaniglia e il pizzico di sale e continuare ad amalgamare. Aggiungere le uova una per una continuando a mescolare energicamente. Aggiungere quindi la farina, il lievito e metà del latte. Continuare a girare con le fruste. Versare quindi metà dell’impasto in una tortiera per ciambella. Nel composto rimasto aggiungere il cacao in polvere , lo zucchero rimanente e il latte ancora disponibile. Proseguire amalgamando il tutto per bene . Alla fine versare anche questo nella tortiera formando un secondo strato. Con il cucchiaio mescolare delicatamente i due strati in modo che si alternino per creare l’effetto marmorizzato. Infornare per 50 minuti a 180°. A fine cottura lasciar raffreddare. Se il risveglio si vede dal mattino……

Soundtrack:  https://www.youtube.com/watch?v=ZwAd_ag9Q0E

keep in touch and keep cooking

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tortini di spinaci e caprino, sotto la pioggia

_MG_1834modificataIeri sera ha piovuto. Il cielo era già scuro da parecchio ma ad un certo punto della serata c’è stato un acquazzone. Quando accade sentiamo solo il rumore. L’attenzione è tutta concentrata sul rumore. Vi è mai capitato di essere in macchina durante un temporale? a quel punto sembra che esista solo il rumore della pioggia. Non sentiamo più i clacson, non la musica. Non guardiamo più intorno, non osserviamo quasi più nulla. Il motivo dominante è solo il rumore della pioggia. Come se questo suono fosse concentrato solo su se stesso, come un essere umano troppo impegnato a parlare di sè. Ogni superficie colpita dalla pioggia emette un suono diverso, come a formare una musica. Una musica irregolare, profonda e sempre diversa. La pioggia è rinnovamento e dovremmo saper trarre questo beneficio da lei. Invece spesso la viviamo come un fastidio. In generale vorremmo eliminare le seccature dalla nostra vita. Io dalla mia, ogni tanto, lo vorrei. Però penso che sia più giusto non affannarmi a cercare di rimuovere con ostinazione questi fastidi. Perché a volte, i fastidi stessi, si eliminano da soli…con le proprie mani. Meno importanza gli viene concessa e meno ne avranno. Allora mi godo la pioggia con tutti i suoi rumori e sfumature, confidando che questa mattina ci sarebbe stato  il sole per me e per la mia bicicletta blu.

Tortini di spinaci con caprino: da mangiare a casa, da portare al lavoro o ad un pic nic, insomma per qualunque occasione.

Ingredienti: 100 gr. di spinaci cotti in padella e strizzati bene, 4 uova, 4 cucchiai di parmigiano, 1 caprino da 80 gr., sale, pepe e olio evo, 1 noce di burro.

Procedimento: sbattere le uova in una terrina con il parmigiano. Tagliare bene gli spinaci e unirli alle uova. Condire con sale e pepe. Imburrare 4 stampini (o cocotte) . Versare il composto suddividendolo negli stampini. Sbriciolare sopra il caprino e aggiungere un filo di olio. Mettere in forno già caldo a 180° per 20 minuti.

Soundtrack: http://www.youtube.com/watch?v=vwJAISKaR1s

keep in touch and keep cooking.

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Luca Centurelli

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Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

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