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l’autunno arriva con il risotto con la zucca

_MG_4907modificataPensavo a tutte e meravigliose manifestazioni di amore a cui ho assistito questo week end. Non so esattamente perchè ma ho fatto proprio caso a tutti i gesti che mi sono passati sotto gli occhi: una festa a sorpresa per una nuova famiglia che si sta formando, un papà che segue una figlia ad una partita di calcio con la sua nuova squadra, un fidanzato che percorre tanti kilometri per stare con il suo amore, una figlia che vorrebbe che la sua mamma avesse un nuovo fidanzato nonostante questo non sia suo papà, dei figli preoccupati per la salute della loro mamma che non è stata bene, una coppia che ha riposto tutte le speranze di genitori nel loro cane adorabile, un aiuto vero e sincero dalla persona che ti è accanto ogni giorno, una coppia che ha deciso di separarsi ma si vuole bene nonostante tutto, una tisana calda sul divano dopo una giornata di lavoro e un nuovo progetto condiviso con un fratello. Qualcuna mi riguarda, quindi mi sento fortunata. Per altri gesti sono solo stata una spettatrice silenziosa ma devo dire che l’emozione mi ha resa molto orgogliosa e piena di energia. L’Amore rende migliori, non c’è dubbio. Non dovremmo dimenticarlo, non dovremmo mai perderlo di vista, anche quando ci sembra che spesso non sia destinato a noi. Inizio questa settimana senza avere la minima idea degli impegni che mi aspettano. Mi sembra di aver resettato il cervello in sole 48 ore. Scommetto che, tra poco, appena arrivata in ufficio, impiegherò poco a ricordare tutto ciò che mi aspetta. Ma voglio godermi questi ultimi minuti di inconsapevolezza: sono troppo speciali.

Quando arriva l’autunno, una delle prime cose che faccio è comprare uno dei prodotti della nostra terra che più amo: la zucca. Ho scoperto solo in età piuttosto adulta questo ortaggio dai mille usi. Ero all’università e in una sera di sperimentazioni, ho fatto un risotto con la zucca. Era lontana l’epoca in cui su internet si trovano ricette di ogni tipo. Ma questo non mi ha fermata. Oggi vi racconto la mia versione:

Ingredienti: riso carnaroli, zucca mantovana, sedano, carota, cipolla, parmigiano, prezzemolo, sale, olio evo, burro.

Procedimento: mettere sedano, carota e cipolla in un pentolino di acqua e lasciare bollire. In una casseruola unire un filo di olio evo ad un battuto di cipolla, lasciare imbiondire e aggiungere la zucca tagliata a cubetti e privata della sua buccia. Aggiungere un po’ di brodo e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti, o comunque fino a quando la zucca comincerà a sfaldarsi schiacciandola con la forchetta. Aggiungere il riso. Versare il brodo piano piano non appena il riso lo avrà assorbito e finchè non sarà cotto. Aggiustare di sale. Aggiungere quindi parmigiano e una noce di burro; lasciare quindi mantecare a fuoco spento e con il coperchio per un paio di minuti. Aggiungere un trito di prezzemolo e servire.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=VZt7J0iaUD0

keep in touch and keep cooking.

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pizzoccheri e aria frizzantina

_MG_4298modificataBenvenuto Autunno! Queste giornate di cielo terso e sole ancora caldo sono quelle che referisco. Vorrei non finissero mai. Immagino di essere una turista che visita Milano per la prima volta. E’ un piccolo segreto che mi ha suggerito un’anima speciale, per cercare di stupirmi ogni giorno, per cercare di non soccombere alle abitudini e alle durezze della vita quotidiana. Ogni tanto ci riesco, ogni tanto non mi è proprio possibile. Però devo ammettere che in giornate come queste è quasi un gioco da ragazzi. Per non parlare dell’irrefrenabile desiderio di viaggi che continua ad aumentare, della voglia di passeggiare tutto il giorno in cerca di posti nuovi, angoli nascosti e negozietti speciali. Ho fatto un po’ di posto negli armadietti della mia cucina. Forse è per questo che ho voglia di riempirli di nuovo; con spezie profumate, ingredienti sconosciuti, piatti antichi scompagnati trovati nei mercatini e tazze di tutti i colori. Assaggiate i pizzoccheri, per oggi. Con questa aria frizzante, non stanno poi così male. Io li ho comprati ma si possono fare unendo a 400 gr. di farina di grano saraceno, 100 gr. di farina bianca e acqua.

Ingredienti: pizzoccheri, patate, formaggio casera, formaggio bitto, verza, coste, salvia, aglio, burro.

Procedimento: lavare accuratamente la verza e le coste. Tagliare a tocchetti. Pelare le patate e tagliare anch’esse a cubetti. Mettere a cuocere in acqua abbondante. A cottura quasi ultimata aggiungere la pasta e far cuocere fino al termine. Nel frattempo, in un pentolino, mettere a sciogliere il burro unitamente all’aglio e alla salvia. Tagliare il formaggio a cubetti. Quando la pasta sarà cotta (insieme a patate e verdura), scolare, unire il formaggio e il burro fuso (eliminando l’aglio. Mescolare molto bene e servire.

L’estate scorsa ho assaggiato la Pesteda. Si tratta di un battuto di aglio, sale, pepe, foglie di achillea nana (girupina) e timo serpillo (peverel) usato come condimento aromatico per patate lessate, verdure, carni e molto usato per condire proprio i Pizzoccheri. Ci sono diverse aziende che la producono e sono in molti a custodirne gelosamente la ricetta. L’ho provata in un ristorante ma non sono riuscita a convincerli a darmi la loro versione di questa delizia culinaria. Chiunque ne fosse in possesso, si faccia avanti….

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=fRgWBN8yt_E

keep in touch and keep cooking

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croissant: high…forever and ever

_MG_4611modificataCi sono amicizie senza tempo e spazio. Alcune volte ci si incontra in momenti della vita nei quali si è quasi inconsapevoli di ciò che ci sta accadendo. Forse non lo siamo mai, o forse, guardando indietro così lontano sentiamo che certi momenti siano stati leggeri quando invece, al tempo, erano invece carichi di un denso vissuto. Alcune persone, però, nonostante la consapevolezza o meno, nonostante le aspettative ed il tempo, rimangono. Ho incontrato Rachel quasi per caso, in una delle mie vere esperienze lavorative. Eravamo giovanissime ed inesperte. Pensavamo di essere parte di un mondo vibrante nel quale tutto avrebbe avuto un suo posto preciso. Su qualcosa avevamo ragione, sulle nostre aspettative ridiamo ancora oggi. Rachel è un’amica a cui puoi raccontare qualsiasi cosa. E’ canadese e la lontananza non ci ha mai permesso di sentirci così distanti. Spesso sono andata a trovarla a Vancouver e due volte all’anno viene a Milano per lavoro. Questi momenti sono la nostra storia, fatta di serate a raccontasi la vita che è trascorsa dall’ultima visita, di amori presenti e passati, vicini e lontani. Ma la cosa bella sono le risate. Ogni volta riusciamo a ridere e ridere per ore senza stancarci. Nel tempo, per ovvie ragioni legate alle nostre vite sempre più frenetiche, abbiamo meno tempo. Ma ne facciamo tesoro e non sprechiamo un istante. Ha vissuto nelle mie case, ha respirato l’atmosfera dei miei luoghi e ha cucinato nella mia cucina. Abbiamo condiviso letti e divani, chiacchierato per ore in bagno e organizzato cene ed aperitivi. Quando è a casa mia, so che al mio rientro troverò ad aspettarmi tante candele, qualche stuzzichino delizioso e bollicine……chiudo la porta e il mondo rimane fuori…..torna presto amica mia!

Vi faccio assaggiare i miei croissant sfogliati fatti in casa. Questa ricetta l’ho trovata in rete e (come sempre) modificata. E’ un buon risultato ma sono certa che continuerò a ricercare perchè penso ci siano ottimi margini di miglioramento. Per ora li ho magiari (ed erano ottimi) e messi in congelatore in modo da averli sempre a portata di mano.

Ingredienti: 25 gr zucchero, 25 gr burro, scorza di m età limone, 125 gr Latte, 1 uovo, mezzo panetto di lievito di birra, 250 gr farina + 50 gr, 65 gr margarina, 5 gr sale

Procedimento: sciogliere il burro. Unire allo zucchero, al sale e all’uovo. Mescolare bene con una frusta. Aggiungere la farina, il lievito e il latte. Impastare molto accuratamente per circa 10 minuti (con una planetaria si può usare il gancio per circa 5 minuti. Coprire l’impasto per 10 minuti. In una ciotola impastare la margarina con 100 gr di farina. Stendere la pasta molto sottilmente e incorporare al centro dell’impasto di margarina e farina. Ricoprire su se stessa e sfogliare nuovamente l’impasto. Eseguire questo procedimento per almeno tre volte. Stendere la pasta molto sottilmente . Formare dei triangoli e arrotolarli su se stessi. Cuocere i cornetti in forno caldo a 180° per 10-15 minuti.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=zqQS9PCZ8dA

keep in touch and keep cooking

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Luca Centurelli

fotografia, siti internet, grafica: Ancona, Marche

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Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

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