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melanzane sott’olio: tradizione di mamme

_MG_4420modificataE’ giunto il momento propizio per svelare una ricetta specialissima della quale, anche io, sono entrata in possesso da pochissimo: melanzane sott’olio. La custode di questa meraviglia culinaria è Mariangela, mamma della mia amica Daniela. Di loro ho già parlato, o meglio, ha parlato proprio Daniela https://cookingsullenuvole.com/2014/05/26/daniela-e-il-pranzo-in-famiglia/ . Io non so come facciano le nostre madri e le nostre nonne, ma ho sempre l’impressione che ci siano delle cose che solo loro sanno fare a meraviglia. Hanno imparato senza avere trecento coltelli con lame differenti a seconda dei cibi che devono tagliare, senza robot da cucina in grado di svolgere qualsiasi mansione complessa o faticosa. Non leggono le ricette e non le hanno mai scritte. Usano pentole e padelle che raccontano le storie delle loro famiglie, dei loro matrimoni. Alcune non sapevano neanche cucinare quando, da giovani figlie, sono divelte spose e son uscite di casa, inconsapevoli della vita che le stava attendendo. Sono pronte a tutto; alcune volte fanno finta di non vedere o di non saper ma conoscono alla perfezione tutto quello che accade nelle vite dei loro bambini. Si svegliano all’alba per il pranzo della domenica, trafficano in cucina con il solo scopo di avere la famiglia tutta unita. Non tollerano le discussioni tra fratelli, anche quando sono semplici scambi di opinioni. Sono donne passate attraverso decenni di cambiamenti. Tengono duro con tenacia nei duri momenti della vita e scortano la famiglia attraverso le avversità. Si sforzano anche di cambiare, di stare al passo con i tempi e con i figli che rincorrono la vita. A volte usano parole sagge per riportare le cose alla giusta dimensione, altre volte perdono la pazienza, ma ogni volta lo fanno con amore, per amore, per noi e per le persone che amano. Non mi stancherò mai di parlare di loro: c’è una sorta di filo conduttore tra le nonne e le mamme e la speranza che ho è che quel sapere possa tramandarsi come patrimonio genetico indissolubile anche a me, a noi, ai nostri bambini e a chi verrà in futuro. Vorrei non trascurare mai queste donne perché siamo ciò che siamo, grazie a loro. Non perdiamo i preziosi momenti che ci dedicano, stiamo loro accanto e respiriamo il profumo della loro esperienza e dell’amore unico e discreto che nutrono per noi.

Ecco quindi la ricetta delle melanzane sott’olio di Mariangela:

Ingredienti: 3kg, di melanzane, sale fino, 2lt. olio evo, 1 lt. aceto di vino bianco, limone, aglio, peperoncino, menta, basilico, alloro. (la quantità delle melanzane è data solo dal tempo e dallo spazio che avete a disposizione, ma con meno di 3 kg. rimarrete delusi perché finiranno in un baleno)

Procedimento: sbucciare le melanzane e tagliarle a fette di circa 5 mm. Ragliare le fette a listarelle. In una pentola capiente inserire le listarelle cospargendo di sale fino. Ogni due melanzane ci vorrà circa una manciata e mezza di sale. Coprire con uno straccio adagiandolo sulla pentola. Mettere un peso sulla penzola in modo che le melanzane siano ben premute e rilascino la loro acqua naturale. Lasciare riposare per almeno 12 ore. A questo punto sciacquare le melanzane e mettere a bollire una grossa pentola con all’interno acqua e aceto (2 parti di acqua e 1 di aceto) e un limone tagliato a metà. Appena l’acqua prenderà bollore, immergere le listarelle di melanzane e lasciare cuocere per circa 5 minuti (o comunque fino a quando non saranno diventate belle bianche). Scolare e lasciare raffreddare su un panno di cotone con l’accortezza di separarle le une dalle altre molto bene. Nel frattempo preparare un trito di menta, basilico, aglio e peperoncino. Quando le melanzane saranno ben fredde e asciutte devono essere unite al trito e girate molto bene in modo che i profumi possano spargersi bene su tutta la quantità delle melanzane. Sterilizzare tutti i vasetti e adagiare sul fondo una foglia di alloro. Riempire con le melanzane condite fino ad un centimetro e mezzo dal bordo in alto. Coprire le melanzane versando olio evo in abbondanza e lasciare raffreddare ancora. Le melanzane faranno delle bollicine che verranno in superficie. Smuovere leggermente i barattoli e poi chiudere con tappi nuovi ed ermetici. Lasciare un paio di settimane in luogo asciutto e buio. Su una fetta di buon pane sono divine.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=m7rbptCL7XA

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insalata di farro ed emozioni

_MG_3237modificataAncora a casa. I giorni scivolano via velocemente sotto un cielo dalle mille sfumature che può cambiare in un secondo. Ho gli occhi perennemente rivolti fuori e studio i movimenti del mondo che mi circonda. Cerco di capire gli spostamenti e le emozioni delle persone. Ripenso a luoghi e ad esperienze e mi chiedo da cosa nasca la rabbia, la paura, il desiderio e tutte quelle emozioni che attraversano gli esseri umani. Le percepiamo tutti allo stesso modo? Alcuni vengono proprio travolti dalle proprie emozioni, vivendo ogni istante con intensità massima. Ho sempre pensato che tutti amiamo, soffriamo, abbiamo timore, ci arrabbiamo e poi gioiamo ancora. Non tutti, però, vogliono condividere le emozioni. Alcuni preferiscono lasciarle dentro, proteggendole o lasciandole soffocare. Allora queste rientrano…..dalla finestra, per così dire. Come dico spesso i più spontanei, veri, senza filtri sono i bambini. In questi giorni a casa mi hanno fatto compagnia e mi hanno dato gioia tutte le emozioni dei bambini che sento sotto casa. C’è un asilo proprio qui sotto e li sento piangere, giocare, divertirsi, correre e fare festa. Stanotte ho fatto fatica a dormire a causa della mia cara compagna di vita degli ultimi giorni: la tosse. Tra il sonno e la veglia ho pensato e ripensato fino a non capire più quali fossero i pensieri e quali i sogni.
Poi ti svegli e tutto passa.. oppure no?

Non ho tanta fame, in questi giorni. Sopratutto il mio frigorifero (strano ma vero) è quasi vuto. Insalata di farro:

Ingredienti: farro, pomodori camone, basilico, olive taggiasche, caprino, cipollotto fresco,sale, pepe, olio evo.

Procedimento: far lessare il farro in acqua salata. Nel frattempo tagliare il pomodoro, il cipollotto e il basilico. Preparare anche le olive togliendo un po’ di olio in eccesso. Quando il farro sarà cotto, condirlo con tutti gli ingredienti. Adagiare sopra alcuni ciuffetti di caprino, condire con pepe e olio evo.Buon appetito, gente!!

Soundtrack: https://www.youtube.com/watch?v=Xp1J_UpKgZY

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ispirazioni e lasagnette light con ricotta e melanzane

_MG_3046modificataDiminuiscono le settimane che mancano alle vacanze. Riesco quasi a sentire il profumo del mare nonostante questo giugno bizzarro. Non posso uscire senza ombrello perchè le probabilità di prendere l’acqua sotto un improvviso temporale sono veramente tantissime. E’ stato un week end a dir poco perfetto. Come dice mia nonnna, non sono capace a stare ferma senza far niente ma da qualcuno avrò pur preso (vero nonna??!?!). Sono, come spesso capita, in preda ad un fermento costante di ispirazione. Mi sono resa conto di avere la valigia accanto alla porta, pronta a partire in ogni istante. In un secondo riesco a prenotare un volo, un hotel e un’auto e dopo un altro istante la mia valigia è già fatta. E’ diventato uno stile di vita. Qualcuno mi dice che sono sempre in giro; ed è vero! non ci posso fare niente. Appena organizzato un viaggio, sento già il desiderio di partire per un altro luogo.

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole. Charles Baudelaire, I fiori del male

La seconda ispirazione riguarda, guarda caso, la mia cucina. Ieri ho preparato la cena per degli amici. Con calma, senza fretta. Come piace a me. E’ stato un pomeriggio pieno di gioia. E’ vero, così non riposo, ma il mio cervello riesce a respirare felice e vibra di emozioni. Come prima portata ho servito: lasagnette light con ricotta e melanzane.

Ingredienti: pasta sfoglia all’uovo per lasagne, polpa di pomodoro Mutti, scalogno, melanzane viola, ricotta fresca, basilico, sale, olio evo, parmigiano reggiano.

Procedimento: affettare in modo sottile le melanzane e grigliarle. A cottura ultimata salare leggermente. Tritare finemente lo scalogno e mettere a rosolare con un filo di olio evo in una casseruola. Aggiungere il pomodoro, salare e lasciar cuocere per circa 10/15 minuti. Portare a bollore abbondante acqua salata. Nel frattempo ritagliare dei dischi di pasta frolla aiutandosi con un coppa pasta e un coltello (circa 4/5 per persona). Mettere i dischi a cuocere nell’acqua bollente per circa un minuto ciascuno. Man mano che saranno pronti comporre la lasagnetta inserendola in un uno stampo che possa contenerla. Disporre quindi a strati il disco di pasta, il pomodoro, il basilico, la ricotta, il parmigiano e la melanzana. Ripetere la stessa operazione per 4/5 strati. Terminare con un filo di olio in superficie. Infornare per 15 minuti a 200° e servire. Sono leggere e gustose, provatele!

Soundtrack: https://m.youtube.com/watch?v=AhcttcXcRYY

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Luca Centurelli

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