archivio | luglio, 2014

gamberoni rossi, che passione!

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Svegliata all’alba dalla tosse che, ancora, non si è decisa ad andare in vacanza e lasciarmi finalmente libera. Milano si sta svegliando. Sotto casa i negozi ancora chiusi (è presto anche per i bar e i piccoli caffè che vedo dalla finestra). Non ho ancora scritto il mio post di oggi e la tranquillità del mattino è veramente il momento migliore. Sto pensando a tutte le cose che devo fare in questi giorni e il tempo sembra non bastare. Ma non è così. Devo riuscire a far tutto. Primo obiettivo è il compleanno di un’amica che mi ha “assoldata” per preparare la sua festa. Giovedì sera, aperitivo, circa 25 persone. Come al solito, per prima cosa, penso al menù. Lo scrivo su un foglio immacolato e provo ad immaginare i piatti pronti per cercare di capire se ci sia tra loro la giusta armonia. Non amo gli aperitivi dove vengono serviti quintali di pasta e riso solo perché riempiono. Quindi preparerò un cous cous molto volentieri ma il resto saranno tanti piccoli assaggi di pietanze più sfiziose, leggere e divertenti. Ieri sera, prima di tornare a casa, ho fatto la prima parte della spesa. Passeggiando per negozi e supermercato sono stata attratta da dei gamberoni rossi meravigliosi: impensabile per un aperitivo con 25 persone perché il costo sarebbe proibitivo. Ma subito ho pensato alla mia cena e ad un paio di semplicissime ricette da provare. Devo dire che, di recente, sono attratta dai finger food. Non so perché, esattamente. Ma le monoporzioni hanno destato in me una certa curiosità. Decido di comprare 8 gamberoni, perfetti per un antipasto per 2 persone: gamberoni in crosta di sesamo e gamberoni saltati. Quando gli ingredienti sono eccellenti, non serve molto altro per prepararli. Posso dire che erano veramente di grande qualità.

Ingredienti: gamberoni, sesamo, albume di 1 uovo, olio per friggere, prezzemolo, olio evo, fior di sale.

Procedimento: pulire bene i gamberoni dal carapace, lavare accuratamente e rimuovere la parte di intestino sul dorso praticando delicatamente un foro ed estraendone il contenuto. Per la preparazione in crosta di sesamo: separare un uovo e immergere nell’albume il gamberone. Mettere a scaldare un pentolino con abbondante olio per frittura. Impanare il gamberone imbevuto di albume nel sesamo (o nelle mandorle, li ho preparati così di recente e sono buonissimi) e, non appena l’olio sarà ben caldo, immergerli e lasciarli cuocere circa 1 minuto per lato. Scolare su carta da forno, salare la superficie e gustare caldi. Per la preparazione saltati: in questo caso scaldare un filo di olio in un padellino antiaderente e cuocere da entrambi i lati il gamberone . La cottura è molto breve, ancora meno del precedente perché, in questo caso, il gambero non ha alcuna protezione. Salare e aggiungere un pizzico di prezzemolo fresco.

Soundtrack: www.youtube.com/watch?v=gLQrbo_i2Zw

keep in touch and keep cooking

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di riflessioni e torta paesana

_MG_1389modificataMi alzo e piove anche questa mattina. L’estate non vuole proprio farci compagnia. Mentre penso questo il cielo si apre e un raggio di sole attraversa la mia finestra e arriva dritto sul monitor. Sorrido.

E’ evidente che sono piuttosto stanca. E’ la mia ultima settimana di lavoro e di blog. Ho deciso che starò con voi fino a venerdì e poi anche cookingsullenuvole andrà in vacanza fino a settembre. Forse scriverò ogni tanto; forse no. Non lo so ancora e non lo voglio decidere ora. Prendo così tante decisioni! Almeno in questo spazio non ho voglia di prenderne. State connessi, però!! Non si sa mai.

Andrò e verrò. Ho prima bisogno di qualche giorno di decompressione, per forza: devo ricaricarmi di energia. Poi un po’ di tempo con il mio nipotino mi permetterà di tornare bambina e farlo felice dedicandomi a lui. Poi il viaggio: ormai sapete che non posso farne a meno. Infine il mare: ho bisogno di vedere il mare, con il suo spazio infinito e l’orizzonte così netto ed impalpabile. Ho voglia di riempire gli occhi di quel blu cobalto che solo il mare riesce a dare.

I bilanci normalmente li faccio arrivati a questo punto. Per me l’anno finisce qui. Non so rispettare il calendario solare. Non mi interessa. A dicembre fa troppo freddo e non mi sento di fare troppi pensieri. Adesso, stanchezza a parte, sono pronta per riflettere, pensare e fare progetti.

Vista l’acqua di ieri e la dispensa che deve necessariamente svuotarsi ho preparato una torta che ho avuto il piacere di assaggiare pochi anni fa: la torta paesana. La ricetta mi è stata gentilmente donata quindi fatene tesoro anche voi.

Ingredienti: 400 gr. di brioches (io ho usato una colomba avanzata da Pasqua :-D) e biscotti secchi, 100 gr. amaretti, 100 gr. uvetta, 100 gr. cacao amaro, 1-2 panini imbevuti nel latte, 1 litro di latte, 1 bustina di lievito, sale, scorza di limone, pinoli, burro e farina.

Procedimento: lasciare ammorbidire i panini nel latte e ridurli in pezzetti. Aggiungere le brioches e i biscotti secchi ben spezzettati, gli amaretti, l’uvetta, il cacao, il latte, il lievito, il sale, i pinoli e la scorza del limone. Amalgamare bene tutto con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo che non sia troppo liquido né troppo asciutto. Imburrare ed infarinare una teglia e mettere in forno a 180° per 1 ora.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=UCmUhYSr-e4

keep in touch and keep cooking



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Collisioni Festival e risotto ai funghi porcini

_MG_3418modificataBuon lunedì a tutti! Avete presente quando alcune cose accadono per caso, senza che te le aspetti? L’acquisto di un coupon fatto in una domenica di inizio primavera si è rivelato un corto week end di esperienze con il quale ho potuto nutrire occhi e mente.
Un agriturismo di Sommariva del Bosco ha dato inizio alle danze e ha ospitato me e le mie compagne di viaggio nella notte di venerdì. Poche ore prima abbiamo scoperto che a Barolo era in corso Collisioni Festival:
quattro giorni di incontri e concerti non-stop nelle piazze del paese circondato dalle colline delle Langhe. Le strade diventano un palcoscenico naturale con conferenze, interviste, dibattiti e concerti continui. Come ospiti, premi Nobel, registi, scrittori, giornalisti ed artisti di grande fama. La dimensione ravvicinata ed informale permette di creare un dialogo costante con il pubblico. Le piazze sono un susseguirsi di eventi; la cornice delle vigne storiche dei cinque “grandi crus” del vino Barolo rendono il tutto ancora più magico e suggestivo. Ho scoperto che Collisioni è il più grande Festival di letteratura e musica del Piemonte, organizzato grazie al sostegno della Regione e degli Assessorati alla Cultura e al Turismo piemontesi. Per me una vera rivelazione. Inutile dire che tra i concerti di Piero Pelù, Elisa e Mario Biondi ho assaggiato dei Barolo e dei Barbaresco eccellenti accompagnati da degustazioni di formaggi locali da far girare la testa. Non mancherò l’anno prossimo; intanto oggi è l’ultimo giorno e il programma della giornata è meraviglioso. Chi fosse in zona, non si faccia scappare questa occasione. Non ve ne pentirete: parola mia!!! http://www.collisioni.it

In Valtellina come in Trentino pare ci siano già i porcini. La strana estate che abbiamo regala anche questi frutti. Potevo non approfittare di un dono di questa portata (la mamma è sempre la mamma) ? Ecco allora un risottino semplice: risotto ai funghi porcini.

Ingredienti: funghi porcini, riso carnaroli, brodo vegetale (sedano, carote, cipolla), scalogno, parmigiano, 1 noce di burro, vino bianco, sale, olio evo.

Procedimento: preparare il brodo vegetale con acqua, verdure e un pizzico di sale. Lasciare appassire in una casseruola a bordi alti lo scalogno con un filo di olio evo insieme ai porcini puliti bene con un panno e tagliati finemente. Aggiungere il riso (2 pugni a persona circa) e lasciare tostare per un minuto circa. Aggiungere quindi il vino e lasciar sfumare lentamente. Coprire quindi con il brodo e lasciare che il riso cuocia continuando ad aggiungere il brodo non appena si asciuga. Portare a cottura il riso continuando ad aggiungere il brodo a seconda della necessità. Mescolare continuamente per evitare che il riso attacchi alla pentola. Una volta raggiunta la cottura aggiungere il parmigiano e mescolare bene. Aggiungere la noce di burro e lasciare coperto per circa un minuto. Mescolare ancora e servire caldo.

Con questo tempo strano non ci sta male per niente. Buona settimana a tutti!

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=e1Z3gHcASDw

keep in touch and keep cooking.

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