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Club al salmone

_MG_0245-modificataNon so voi ma subisco i postumi del fuorisalone. Da qualche giorno entro in casa tutte le sere e vorrei cambiare la disposizione dei mobili. Poi ci penso bene e comincio a pensare di cambiare proprio i mobili. E sono guai! Perché ovviamente non si può fare. Quindi vivo in questo eterno stato di insoddisfazione! Nulla di grave ma che ci volete fare….! Sono fatta così: un’entusiasta cronica senza speranza di miglioramento. Ieri ho girato un po’ a vuoto. Ci sono giorni in cui tutto fila liscio senza intoppi, altri invece, dove non capisco neanche da che parte orientarmi. Persiste l’aria primaverile, però, e questa è già una buona cosa. Devo cercare di fare ordine in testa, prendere la matita e segnare un po’ di impegni sull’agenda (sì nonostante il mio amore per la tecnologia, scrivo gli appuntamenti sulla mia Moleskine). Altrimenti rischio di dimenticarli. E’ già successo, di recente. Non segno le cose e poi mi ritrovo con due appuntamenti nello stesso momento. Per prima cosa mi dispiace, seconda cosa devo annullare qualcosa a cui, normalmente tengo molto.
Vado a Roma tre giorni per Pasqua. Che meraviglia! Sono un po’ pochini tre giorni, ma d’altra parte, non è possibile farne di più in questo momento. A parte il fatto che è veramente una città cara! Sapete che spesso e volentieri vado a Londra nel week end ma non mi pare che sia così costosa. Forse a Londra concedo qualunque cosa, dai, sarò sincera. In questi giorni di assenza non vi abbandonerò, già mi mancate al solo pensiero. Vi racconterò quanto più possibile le mie giornate romane e sto organizzando anche le ricette giuste per la mia lontananza dai fornelli. Anche loro mi mancheranno ma sto facendo una scorpacciata di ricette in questi giorni in modo da non sentirmi così lontana dalla mia cucina.

Ho nel forno delle meringhe, ma non sono ancora pronte quindi non posso mostrarvele e dovrete pazientare. Non vado matta per le meringhe perchè non amo le cose troppo dolci. Adoro invece cucinarle. L’albume dell’uovo con lo zucchero a velo formano una spuma così soffice e lucida che mi fa impazzire. Qualcuno le riceverà sicuramente in dono quindi, perchè ne ho fatte tantissime! Accorrete!

Oggi vorrei darvi un suggerimento per il pranzo. Non sono una che mangia panini o sandwich con abitudine, perché sono una fan appassionata della buona tavola un po’ più complessa, ma li adoro. Quindi la mia ricetta di oggi è un Club Sandwich al Salmone:

Ingredienti: pane in cassetta integrale, uova, cetrioli, succo di limone, olio di oliva, maionese, patate, salmone a fette sottili (possibilmente selvaggio), sale, pepe, insalata croccante (tipo cuori di iceberg), aneto.

Procedimento: mettere in una piccola pentola dell’acqua con le uova. Da quando prende bollore far passare 10 minuti e poi scolare. Lasciar raffreddare bene dopo averle passate sotto l’acqua fredda. Tagliare a fettine sottili e metterle da parte. Mettere un’altra pentola contenente acqua e sale sul fuoco e portare ad ebollizione. Nel frattempo pelare le patate. Quando l’acqua bollirà mettere le patate e lasciate lessare per 13/15 minuti. Quindi scolare e tagliare a fettine sottili quando si saranno raffreddate. Tagliare i cetrioli a fettine sottili e di sbiego.
Far tostare il pane. Su una prima fetta spalmare della maionese (meglio se fatta in casa….un giorno la faremo insieme) poi adagiare sopra due dettine di uova, due di patate, una fetta di salmone, un goccio di succo di limone, sal, pepe, aneto e infine una fettina di cetriolo e insalata. Ripetere le stesse operazioni per 2 o 3 volte (se siete temerari). Non siate così rigorosi con i passaggi perché non serve. Infatti non ho indicato le dosi precise perché ognuno può fare un po’ come desidera per la farcitura. Schiacciate la vostra torretta di sandwich un pochino e Buon Appetito!!! Il pranzo è pronto per oggi!

Keep in touch and keep cooking

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sabato, il giorno più bello della settimana

foto 4-1Non amo dormire ma dopo una settimana frenetica, stamattina, ne avevo proprio bisogno. Non che mi sia alzata tardi ma fino alle 9,30 non sono stata in grado di intendere e di volere. Poi colazione con calma (ormai lo sapete) e un po’ di tempo per mettere insieme le idee. Il sabato mattina è il momento più bello della settimana. Hai davanti tutto il week end e tutto lo spazio che vuoi. Ho deciso che un giro al mercato sotto casa mi avrebbe aiutata a raccogliere i pensieri per le ricette che ho in mente per i prossimi giorni. Passeggiando mi lascio convincere da quello che vedo esposto sulle bancarelle. Il mercato è un luogo magico, per me. Da sempre adoro passeggiare tra la frutta e la verdura. I colori sono così intensi e pieni di vita. Mi perdo così tanto nei pensieri da non ricordarmi nemmeno di fare qualche foto per mostrarvi le meraviglie (mi rifarò, promesso!) . Spazio tra frutta e verdura, formaggi, pollame e pesce. Carica come un mulo , come sempre, torno verso casa ed è già l’ora di pranzo. Non ho tempo per lunghe preparazioni quindi decido di optare per una strategia che mi ha insegnato la bimba di una cara amica canadese: “fridge frittata“. Durante uno dei miei viaggi a Vancouver, una domenica mattina dopo una serata di festa, avevamo molti avanzi in frigorifero. Abbiamo messo insieme tutto quello che c’era e il risultato è stato un brunch delizioso. Per me è diventato quasi un rito. Ogni tanto, quando manca il tempo e in frigorifero restano solo una serie di avanzi e ingredienti in attesa di rifornimento, la risposta giusta è fridge frittata.

Ecco la mia ricetta di oggi: millefoglie di formaggio cremoso e salmone con crostino di polenta al gorgonzola.

Ingredienti: un rotolo di pasta sfoglia pronta da cuocere, qualche fettina di salmone (meglio selvaggio), formaggio cremoso (quello che preferite), cipolle rosse di tropea, uova di lompo, della polenta di Storo (già cotta ieri), un pezzetto di gorgonzola e latte q.b.

Procedimento: tagliare la pasta sfoglia a quadretti (8X8 andrà bene) e metterli in forno a 180° dopo averli sistemati su una placca o una teglia ricoperta di carta forno. Nel frattempo tagliare una cipolla rossa molto finemente e unirla al formaggio cremoso fino ad ottenere una crema soffice. Quando la sfoglia sarà pronta e si sarà raffreddata, potete montare la millefoglie. Il primo strato di pasta sfoglia, poi la crema di formaggio e un paio di fettine di salmone. Consiglio due strati massimo e, se possibile, mettere la crema di formaggio con una sacca da pasticcere (per evitare di schiacciare la pasta sfoglia). In cima mettere un cucchiaino scarso di uova di lombo. A me piacciono e si abbinano veramente bene ma so che non tutti le gradiscono quindi possono essere facilmente eliminate.

Per il crostino di polenta bisogna saltare in padella un avanzo di polenta di eri tagliato sempre a quadretti e, nel frattempo, sciogliere in un pentolino una fettina di gorgonzola con un goccino di latte fino ad ottenere una cremina abbastanza densa. Una volta che la polenta è bella dorata sarà sufficiente adagiare la cremina sopra la polenta e guarnire con un rametto di timo, se lo avete, altrimenti sarà pronto così. Dopo questa ricetta, sarà primavera anche nella mia cucina.

Godetevi il sabato e questo pallido sole.

Keep in touch and keep cooking.

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“Non rinunciare al primo scoglio, altrimenti in mare aperto non ci arrivi mai!” cit.

_MG_5865Che serva un Personal Trainer per qualsiasi cosa?? non ci ho mai pensato ma forse, per me, è così!! In palestra è diventato fondamentale. Ho sempre ritenuto che la palestra fosse noiosa….estremamente!!! E come spesso capita….mi sono ricreduta! Adoro ricredermi, cambiare opinione…sento quella sensazione vitale che ti permette di pensare di essere migliore di un momento prima! Se ti alleni con una persona competente senti i progressi, li vedi, li percepisci! Come nella vita….peccato che questo capiti poco!! Perchè nella vita , presi da milioni di cose urgenti perdiamo di vista quelle importanti. In palestra puoi affidarti all’altro; farlo tutti i giorni, invece, è molto più duro! nel primo caso affidi il tuo corpo, nel secondo la tua anima!! E c’è veramente una grossa differenza! ma l’affidamento vero…esiste!! io ci credo!! quindi serve un Personal Trainer anche per la vita, per non rinunciare ai sogni, alle proprie aspettative. E come si può fare? se ne incontrano  molti, basta saper ascoltare. E quando senti dire: ” Non rinunciare al primo scoglio, altrimenti in mare aperto non ci arrivi mai!” hai capito. E’ ora di fare qualcosa…è ora di riprendere i desideri, sono appena sotto la superficie…ma li hai lasciati spegnere!

La cena è stata deliziosa. la compagnia ancora di più. Come al solito mi sono dilettata in mille cose, senza un programma! Ho solo preso una decisione: Pesce!! Poi facendo la spesa ho  lasciato che le idee venissero libere.

Tartare di salmone e orata con mango, tonno in crosta di sesamo, gamberi con asparagi, orecchiette pomodoro melanzane e ricotta salata, filetti di orata al forno e bollicineeee!!! I miei cari amici hanno portato la mia torta preferita: la torta al limone di Vinti….è sublime!!!

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dal profilo di Laura:

passo le notti
nero e cristallo
a sceglier le carte
che giocherei
a maledire certe domande
che forse era meglio
non farsi mai

Fuori pioveva e anche oggi non accena a smettere….è il tempo giusto per scrivere!!!

a presto…..

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Luca Centurelli

fotografia, siti internet, grafica: Ancona, Marche

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Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

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Piccolo manuale di sopravvivenza alla celiachia