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luglio di torta salata, patate e speck

_MG_2958modificataLuglio  è il mese che aspetto tutto l’anno. E’ il mese in cui i bambini cominciano ad essere in vacanza, la città è più tollerante e le strade più leggere di traffico. Luglio  è il mese in cui Milano, la mia città, sembra che si riposi dai suoi stessi abitanti.  Aspetto con trepidazione i week end al mare improvvisati, quella sensazione che manca poco al riposo vero e le guide di viaggio in giro per casa. Comincio a fare progetti, programmi; comincio a pensare a come non sciupare il tempo durante le vacanze. Ma luglio è come il venerdì sera. Quando la settimana è finita e hai davanti a te solo cose belle: il possibile.  Luglio è il mese del compleanno della mamma, il periodo giusto per indossare i saldali con le paillettes o le mie adorate espadrillas colorate. E’ il mese in cui vado in bicicletta al lavoro quasi tutti i giorni, in cui guardo il cielo azzurro e i terrazzi fioriti alzando gli occhi al cielo. Luglio è il mese delle aspettative, della voglia di cambiare vita. Luglio è il mese dei progetti, quelli per i quali speri da anni e non hai quasi più il coraggio di sognare per paura che svaniscano ancora. Luglio è la consapevolezza che, poi, le cose vanno come è giusto che sia. Che è bene non forzare il destino, perché alcuni No sono sofferti ma sono fatti per noi stessi. Che i No ricevuti sono fonte di maturità ed emancipazione. Luglio è il mese in cui vado dal parrucchiere a tagliare i capelli, a sistemare i colpi di sole per evitare che al mare la mia testa si trasformi in una balla di fieno come quelle che si vedono in autostrada. Luglio è il mese della frutta che preferisco, delle albicocche più succose, delle pesche gialle e del prosciutto e melone. Luglio è una serata nel mio quartiere pieno di ristoranti all’aperto; una cenetta con amici ridendo a crepapelle. Luglio è il mese delle lenzuola di lino bianche dentro le quali è così confortevole dormire. E’ il mese in cui potrei cambiare tutti i mobili di casa ricomprando pezzi shabby bianchi come il latte. E’ il mese delle acque aromatizzate alla menta, con la frutta, con i cetrioli e qualunque cosa che le renda ancora più fresche.  Luglio è adesso, ora!

Torta salata con patate, asparagi e speck

Ingredienti: pasta sfoglia già pronta, 4/5 patate, asparagi, speck, 1 uovo, parmigiano, sale, pepe.

Procedimento: fare lessare le patate. Sbucciarle e schiacciarle. Pulire gli asparagi e farli saltare in padella con un filo di olio per circa 5 minuti. Poi tagliarli a pezzetti piuttosto grossi. Tagliare lo speck a cubetti o listarelle. Unire in una terrina le patate, gli asparagi, lo speck, il parmigiano e l’uovo. Condire con sale e pepe. In una teglia da forno adagiare la pasta sfoglia e unire il composto ottenuto nella terrina. Chiudere i bordi e infornare a 180° finché la pasta sfoglia non sarà ben dorata.

Si può mangiare anche fredda. E’ il genere di comfort food che mi conduce direttamente alle vacanze. E’ chiaramente il risultato di un saccheggio del frigorifero; quando si cerca disperatamente di mettere insieme qualcosa che abbia un senso e che sia gustoso, utilizzando quello che c’ è!!!

Buon appetito, gente!!

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=dvgZkm1xWPE

keep in touch and keep cooking

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merluzzo al forno in bianco e grandi progetti

_MG_2794modificataGli investimenti emotivi sono sempre frutto di scelte dure, difficili.  Mi tormento pensando a tutto quello che comportano ma poi, arriva un momento in cui la via appare più nitida, quasi naturale.  Nella vita professionale faccio meno fatica, forse perché spontaneamente penso più razionalmente, di pancia, lasciando il cuore un piccolo passo indietro.  Cerco grandi progetti, ne sono attratta. Progetti che mi tengano impegnata a lungo termine. Che possano avvolgermi completamente e aprire nuove strade. Penso si tratti sempre del mio desiderio di scoperta continua, dell’eterno conflitto tra il bisogno di sicurezza e la necessità di sentire la libertà delle cose nuove.  Cerco stimoli, confronti constanti. Non sono mai stata una donna che cerca conforto da chi mi sta accanto. Preferisco ricevere consigli e critiche, che possano rimettermi in gioco. Sono sempre stata attratta dai sogni dalle grandi dimensioni, dove poter esprimere tutto quello che so. Alcune volte il disegno nella mia testa è già nitido ancora prima che possa prendere forma. Mi piacciono le cose complicate, a volte irrealizzabili o piene di insidie.  Per arrivarci bisogno sempre passare tra anse di ostacoli e difficoltà, consapevole però, che le cose vanno esattamente come è giusto che sia. Quasi sempre parto dal presupposto che l’essenziale è dare tutto quello che ho, impegnarmi al massimo e lavorare duramente. “I sogni son desideri” cantava Cenerentola appena sveglia al mattina ai suoi amici topolini ed uccellini. Cantava a se stessa di sperare fermamente, senza troppo occuparsi delle difficoltà del presente, cercando il sogno. L’impegno è il segreto e la fede è la sua opportunità. Buon week end, gente!

Merluzzo al forno in bianco

Ingredienti: filetti di merluzzo surgelato, patate, olive taggiasche, prezzemolo fresco, pinoli, sale, pepe, olio evo

Procedimento: lasciar bollire dell’acqua salata in due pentole diverse. Quando bollirà immergere in una delle due il merluzzo ancora congelato per 15 minuti. Poi scolare bene e asciugare con un po’ di carta assorbente. Nell’altra, invece, aggiungere le patate pelate e lessare fino quasi a cottura completa. Scolare anche queste e aspettare che si raffreddino un paio di minuti. In una placca ricoperta di carta forno disporre quindi il merluzzo e le patate tagliate a rondelle. Condire con sale, pepe, prezzemolo tritato fresco, olive taggiasche, pinoli e olio evo. Infornare a 180° per 10 /15 minuti. E’ un piatto perfetto per un venerdì tra sole e pioggia come oggi.

Soundtrack: https://www.youtube.com/watch?v=W2AjlKwXBjs

keep in touch and keep cooking.

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cartoccio di pesce con pomodorini e olive taggiasche, somewhere over the rainbow

_MG_2137modificata“Addio, disse la volpe.” Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.
“L’essenziale è invisibile agli occhi”, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
“E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”.
“E’ il tempo che ho perduto per la mia rosa…”sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
“Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…” “Io sono responsabile della mia rosa…” ripeté il piccolo principe per ricordarselo.”

Ci sentiamo responsabili delle persone che amiamo.  Desideriamo prenderci cura di loro e questo è il nostro obiettivo. Vogliamo affiancarle nelle scelte, proteggerle comprendendone debolezze e punti di forza per aiutarle a crescere e svilupparsi. Queste attenzioni sono importantissime e non dovremmo mai perderle di vista. Perché alla fine siamo responsabili di ciò che portiamo avanti quanti abbiamo obiettivi comuni e condivisi. Capita nell’amore come nel lavoro; a casa nostra o nella società. Riconosciamo però i nostri limiti? Il destinatario del nostro amore quale reazione avrà?

Questa mattina sono piena di domande.  Mi sono svegliata pensando al Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. E per oggi suggerisco una piccola ricetta che, per me, è la base di quello che so in cucina: un piccolo cartoccio di pesce con pomodorini e olive taggiasche.

Ingredienti: filetti di orata o branzino, olive taggiasche, pomodorini pachino, pomodorini secchi, capperi sottosale, sale, pepe, timo e olio evo.

Procedimento: adagiare il filetto di pesce su un pezzo di carta stagnola. Tagliare i pomodorini freschi a metà e quelli secchi in piccoli pezzetti e dissalare i capperi. Condire il filetto con pomodori freschi e secchi, olive , qualche cappero, sale, pepe, timo e olio. Chiudere la stagnola su se stessa chiudendo all’interno il filetto fino a formare un piccolo cartoccio. Riscaldare il forno a 180°. Mettere tutti i cartocci su una teglia e infornare per 15 minuti.

Sono veloci, facilissimi da preparare e gustosissimi. Garantito

Soundtrack:   https://www.youtube.com/watch?v=F076gt31jC8

keep in touch and keep cooking.

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Luca Centurelli

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