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croissant: high…forever and ever

_MG_4611modificataCi sono amicizie senza tempo e spazio. Alcune volte ci si incontra in momenti della vita nei quali si è quasi inconsapevoli di ciò che ci sta accadendo. Forse non lo siamo mai, o forse, guardando indietro così lontano sentiamo che certi momenti siano stati leggeri quando invece, al tempo, erano invece carichi di un denso vissuto. Alcune persone, però, nonostante la consapevolezza o meno, nonostante le aspettative ed il tempo, rimangono. Ho incontrato Rachel quasi per caso, in una delle mie vere esperienze lavorative. Eravamo giovanissime ed inesperte. Pensavamo di essere parte di un mondo vibrante nel quale tutto avrebbe avuto un suo posto preciso. Su qualcosa avevamo ragione, sulle nostre aspettative ridiamo ancora oggi. Rachel è un’amica a cui puoi raccontare qualsiasi cosa. E’ canadese e la lontananza non ci ha mai permesso di sentirci così distanti. Spesso sono andata a trovarla a Vancouver e due volte all’anno viene a Milano per lavoro. Questi momenti sono la nostra storia, fatta di serate a raccontasi la vita che è trascorsa dall’ultima visita, di amori presenti e passati, vicini e lontani. Ma la cosa bella sono le risate. Ogni volta riusciamo a ridere e ridere per ore senza stancarci. Nel tempo, per ovvie ragioni legate alle nostre vite sempre più frenetiche, abbiamo meno tempo. Ma ne facciamo tesoro e non sprechiamo un istante. Ha vissuto nelle mie case, ha respirato l’atmosfera dei miei luoghi e ha cucinato nella mia cucina. Abbiamo condiviso letti e divani, chiacchierato per ore in bagno e organizzato cene ed aperitivi. Quando è a casa mia, so che al mio rientro troverò ad aspettarmi tante candele, qualche stuzzichino delizioso e bollicine……chiudo la porta e il mondo rimane fuori…..torna presto amica mia!

Vi faccio assaggiare i miei croissant sfogliati fatti in casa. Questa ricetta l’ho trovata in rete e (come sempre) modificata. E’ un buon risultato ma sono certa che continuerò a ricercare perchè penso ci siano ottimi margini di miglioramento. Per ora li ho magiari (ed erano ottimi) e messi in congelatore in modo da averli sempre a portata di mano.

Ingredienti: 25 gr zucchero, 25 gr burro, scorza di m età limone, 125 gr Latte, 1 uovo, mezzo panetto di lievito di birra, 250 gr farina + 50 gr, 65 gr margarina, 5 gr sale

Procedimento: sciogliere il burro. Unire allo zucchero, al sale e all’uovo. Mescolare bene con una frusta. Aggiungere la farina, il lievito e il latte. Impastare molto accuratamente per circa 10 minuti (con una planetaria si può usare il gancio per circa 5 minuti. Coprire l’impasto per 10 minuti. In una ciotola impastare la margarina con 100 gr di farina. Stendere la pasta molto sottilmente e incorporare al centro dell’impasto di margarina e farina. Ricoprire su se stessa e sfogliare nuovamente l’impasto. Eseguire questo procedimento per almeno tre volte. Stendere la pasta molto sottilmente . Formare dei triangoli e arrotolarli su se stessi. Cuocere i cornetti in forno caldo a 180° per 10-15 minuti.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=zqQS9PCZ8dA

keep in touch and keep cooking

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chi ben comincia, finisce il dolce!

_MG_4444modificataIl primo giorno di lavoro dopo le vacanze estive è semplice. Ho la sensazione di dover arrivare alla fine, con leggerezza, come se non ci fosse un domani e un giorno dopo ancora inesorabilmente. Le piccole abitudini, gli orari, la pausa caffè e la tazza rossa sulla scrivania sono parte della mia vita professionale. Immagino ognuno abbia quei piccoli segni distintivi. Ieri ho fatto ordine tra un numero imprecisato di mail e sistemato la carta che si accumula anche quando in ufficio non c’è nessuno. Settembre è il vero inizio dell’anno, diciamocelo! A gennaio è tutto una finta. Tra il 20 dicembre e il 7 gennaio cambia poco. Penso che quei giorni servano solo a rilassare gli animi dopo le feste natalizie e la frenesia che impera violenta nelle settimane prima. A settembre invece comincia di nuovo tutto. Iniziano i corsi, i campionati, gli sport, i propositi e le novità. Io normalmente torno sempre con liste lunghissime di obiettivi e cose da fare dopo il mare. Perché ad agosto riesco a staccare il cervello veramente. Quest’anno mi sono rilassata invece. Almeno non le ho scritte, così che io non possa rimanerci male nel leggere ciò che non ho fatto per pigrizia o indolenza. Non è possibile non sottolineare che ieri, lunedì 01 settembre 2014, è stata la prima vera giornata estiva di quest’anno. Non avevo ancora visto il cielo di Milano così blu con quell’aria fresca che rende il sole piacevole e non troppo caldo. Che sia una giornata di buon auspicio per tutti coloro i quali sono tornati al lavoro oggi? o una beffa per tutti quelli che hanno preso secchiate d’acqua durante le vacanze? Non saprei ma è bene godere di questa meraviglia. Volete un’altra meraviglia da accompagnare al sole che dovrebbe splendere anche oggi?? eccovi accontentati: pan di spagna all’arancia con crema di yogurt e ricotta. La ricetta è frutto di input diversi. Per prima cosa un dolce che ho assaggiato settimana scorsa in un ristorante e in secondo luogo un post di http://duebiondeincucina.blogspot.it . E’ un blog molto carino con ricette gustosissime e fotografie bellissime. Ve lo consiglio.

Ingredienti per il pan di spagna all’arancia:75 gr. di farina, 75 gr. di fecola di patate, 130 gr. di zucchero, 1 pizzico di sale, 1 bacca di vaniglia, 1 arancia, 5 uova a temperatura ambiente.

Ingredienti per la crema e la decorazione: 100 gr. di ricotta vaccina, 125 gr. di yogurt bianco, 50 gr. di zucchero a velo, 1 foglio e mezzo di colla di pesce,1 cucchiaio di succo di limone, scorza di limone grattuggiata, una spruzzata di Marsala, 200 ml. di panna montata.

Guarnizione: frutti di bosco e fichi

Procedimento: (Pan di Spagna) Dividere gli albumi dai tuorli. Mettere gli albumi nella planetaria con il pizzico di sale e 1/3 dello zucchero. Montarli finchè non diventeranno lucidi (non a neve). Aggiungere ai tuorli i semi della bacca di vaniglia e lo zucchero. Montare il tutto con uno sbattitore elettrico finchè non saranno spumose. Aggiungere quindi la scorza di arancia e un cucchiaio di succo filtrato. Unire piano piano i tuorli agli albumi e mescolare con una spatola dall’alto verso il basso. Aggiungere la fecola e la farina setacciate (meglio usando un colino a maglie strette).Amalgamare il composto. Imburrare e foderare con carta forno una placca e versare dentro il composto livellandolo. Cuocere in forno a 180° per 40 minuti, sfornare e lasciare raffreddare.
(Crema) Mettere la colla di pesce in ammollo in acqua fredda. Unire la ricotta allo yogurt. Aggiungere lo zucchero a velo lentamente per evitare che si formino grumi. Aggiungere quindi il limone. Sciogliere la colla di pesce in un pentolino insieme al Marsala e lasciare raffreddare. Montare la panna montata e unirla alla crema ottenuta con yogurt e ricotta. Lasciare raffreddare in frigorifero e poi comporre il dolce con pan di spagna e crema (anche su più strati). Terminare con la frutta fresca solo prima di servirli.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=Ez9bXTY35eY

keep in touch and keep cooking.

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amore e biscotti della nonna

imageAvevo bisogno di riposare un po’. Lo sto facendo, in parte. Prima parte delle mie vacanze: in montagna con nonna (86 anni) e nipote (2 anni e 9 mesi…quasi) . In due non fanno un secolo, hanno esigenze continue e 83 anni di differenza. Sono felice, però. L’altra mattina scendendo dal piano superiore li ho trovati sul divano, seduti vicini. Lei intenta a leggere la storia di Peter Pan e lui rapito ad ascoltarla con grande attenzione. Ogni tanto la interrompeva per fare una domanda. Conosce perfettamente le risposte ma ha voglia di ascoltarle ancora. In una mano la spada stretta stretta, dall’altra il suo nanocchiale (lo chiama così ed è irresistibile). Lei ha la pazienza e il garbo di chi ha cresciuto tre o quattro generazioni di bambini; è incredibile. Mi ha commossa immensamente. Oggi la nonna ha troppi anni per occuparsi di un nanetto come il mio nipotino ma il suo istinto naturale la rende speciale agli occhi dei cuccioli che sentono istintivamente l’esperienza e la gentilezza di chi è ormai saggio. Con lei ha preparato biscotti, ha cantato e ascoltato le sue filastrocche. E io a fare il lavoro sporco: metterlo a letto, fargli la doccia, preparare pranzo e cena e spiegarli perchè non può guardare tre dvd in una giornata. E’ stato educativo, per me. Avrei voluto un tempo migliore per questi giorni. Il meteo non è stato dalla nostra parte. Appena messo il naso fuori casa (con il sole), la pioggia non ci ha lasciati andare andare in alta montagna. Non abbiamo potuto vedere le cascate o andare al fiume a pucciare i piedi nell’acqua gelida. Pazienza. Ci siamo divertiti lo stesso: ieri pomeriggio abbiamo “messo le mani in pasta”. Per questo ho deciso di rendere pubblica la ricetta dei biscotti della mia nonna che custodisco gelosamente e che, solo lei, riesce a fare in modo unico. Questi biscotti sono conosciuti da tutte le persone che hanno incontrato la nostra famiglia: le nostre maestre, i nostri compagni di tanti anni di scuola (persino all’università), il medico di famiglia, i vicini di casa e tutti i nostri amici. Rappresentano la mia famiglia, il calore dell’amore che lei ha messo nel crescere tante persone, il profumo delle cose semplici, di casa. Avete presente le scatole di latta colorate che contengono biscotti, tisane, tè?!?!!? tutti sanno che lei le colleziona per poi restituirle piene zeppe di caldi e fragranti biscotti. Non proprio una collezione ma un ricordo indelebile di bambina che ritorna alla mente ad ogni sfornata…

Biscotti della nonna:

Ingredienti: 600 gr. di farina, 3 uova, 375 gr. di margarina (contro ogni mio principio ma in questo caso è lecita ed insostituibile), 225 gr. di zucchero, 1 bustina  e un cucchiaino di lievito.

Procedimento: far sciogliere la margarina a fuoco dolce. In una terrina mettere tutti gli ingredienti freddi e aggiungere, poco alla volta, la margarina. Impastare delicatamente con le mani. Dare la forma desiderata (per me le uniche due forme ammissibili sono un bastoncino allungato e schiacciato o due bastoncini arrotolati a formare una treccia) e infornare a 180° per circa 25 minuti.

Soundtrack: https://m.youtube.com/watch?v=e5FH0NkkTYE

keep in touch and keep cooking

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Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

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