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torta di ricotta alle nocciole e pistacchi per accorciare la distanza

_MG_6526modificataNon ho ancora fatto l’albero, parliamone! All’inizio di novembre non vedevo l’ora che arrivasse fine mese per correre in cantina a recuperare tutte le mie scatole di Natale. Ero pronta a spacchettare con impazienza tutte le palline, le luci, le statuette del Presepe di legno che mi hanno regalato mamma e papà. Ero pronta ad affrontare i combattimenti dell’anima per dove posizionare l’albero: “lo mettiamo in terrazzo quest’anno? o vicino al divano nel suo posto tradizionale?” Ero pronta a farmi travolgere dallo spirito delle feste, dalla carta da pacco da abbinare a nastri rossi, dalle stelle di legno, dalle fette di arancia essiccate abbinate alla cannella e dal gingerbread con le sue spezie inconfondibili. Ma quest’anno è evidentemente particolare sotto tutti i profili. Il tempo tra quei pensieri e oggi ha fatto molto di più, in realtà. Ho sentito il mondo color Marsala, ne ho apprezzato le tonalità intense e decise. Ho sentito l’oro e il ghiaccio impossessarsi dei miei pensieri. Sono passata attraverso fortissimi sentimenti di paura ed emozioni degne di essere scritte. Evidentemente abbassando la guardia, mi sono lasciata trasportare dall’ignoto. Ho perso di vista la tradizione per lasciare spazio alle novità. Ho pensato alle cose per le quali vale la pena lottare, ai sogni, ai progetti per i quali battersi. Ho avuto dubbi, ma sono passata oltre. Mi sono interrogata sulla creatività e mi è venuto in mente un Panettone: soffice, dall’aspetto austero ma dolce e gentile, ricco di uvetta e canditi ma semplice e paziente. Ho desiderato essere in grado di farlo e ho deciso che imparerò. Quindi ho capito che stavo lavorando per quello: per la mia passione, per poter accorciare sempre di più quella distanza tra me e lei ricordandomi quanto conosco l’albero dal quale provengo e desiderando sempre più che il vento mi permetta anche di allontanarmi quanto basta.

Torta di ricotta alle nocciole e pistacchi:

Ingredienti: 50 gr. di pistacchi, 50 gr. di nocciole, 300 gr. di ricotta fresca vaccina, 100 gr. di burro fuso, 250 gr. di farina integrale biologica, 200 gr. di zucchero, 1 bustina di lievito, 3 uova, 1 pizzico di sale.

Procedimento: tritare le nocciole. Dividere le uova e montare gli albumi con lo zucchero versandolo a pioggia finchè saranno spumose. Aggiungere quindi i tuorli, il lievito, la farina. Mescolare bene. Aggiungere quindi la ricotta ed incorporarla bene. Aggiungere quindi il burro fuso e un pizzico di sale. Unire infine le nocciole e le mandorle tritate. Versare tutto in una teglia imburrata, livellare e infornare a 180° per 40 minuti. Lasciare in forno ancora qualche minuto, sfornare e spolverizzare con lo zucchero a velo.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=8UVNT4wvIGY

keep in touch and keep cooking.

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cheesecake ai tre cioccolati: mangiatela il giorno dopo!

_MG_6206modificataE poi i giorni passano, corrono veloci. E insieme se ne vanno notti piene di sogni, di frammenti che ricordi poco o che invece rimangono nelle vene come fossero realmente accaduti. Se ne vanno i nuvoloni se li lasci andare, se non trattieni il dolore o la rabbia. Vorresti essere diversa o profondamente identica ma senza questa doppia ambivalenza che non lascia respiro. Sarebbe bello mettersi a cucinare alla finestra; spostare i mobili e guardare la pioggia che cade e si riappropria di un autunno che le hanno strappato dalle mani. Non mancano le idee, manca sempre e solo il tempo, le ore delle giornate che sono sempre, maledettamente le stesse. Non puoi fare tutto ma vorresti. Anzi ne vorresti anche di più di tempo. Ci saranno giorni migliori ma anche peggiori; ci sarà il tempo di guardare il mare d’inverno e quello di perdersi nella foresta pluviale. Si potrà scegliere se cambiare vita o se lasciare che sia lei a cambiare noi. Si potrà acconsentire e piegarsi al volere di una vita che trascina o saltare giù dalla barca come pesci intrappolati, riappropriandosi del mare immenso che li ha generati. Comincio questo martedì piena di dubbi e poche certezze ma so che nei prossimi mesi non potrò scrivere tutti i giorni perchè ho di fronte un grande progetto, due lavori, delle occasioni da scoprire e le persone che amo e che trascuro troppo spesso. Ci sarò meno ma non mi allontanerò molto. Starò dietro un angolino a guardare come sarete voi a prendervi cura di questo blog che è il mio grande orgoglio e il mio giardino segreto.

Mi faccio perdonare con una cheesecake ai tre cioccolati che deve, tassativamente, essere mangiata il giorno dopo averla preparata perchè è decisamente tutta un’altra storia. Io ne ho fatti tanti bicchierini monoporzione e una piccola torta rotonda.

Ingredienti per la base: 200 gr. di biscotti secchi, 2 cucchiaini di cacao in polvere, 100 gr. di burro

Ingredienti per la crema al cioccolato fondente: 50 gr. di cioccolato fondente, 250 gr. di Philadelphia, 3 gr. di colla di pesce, 80 ml di panna fresca, 20 gr. zucchero a velo

Ingredienti per la crema al cioccolato al latte: 50 gr. di cioccolato al latte, 250 gr. di Philadelphia, 3 gr. di colla di pesce, 80 ml di panna fresca, 20 gr. zucchero a velo

Ingredienti per la crema al cioccolato bianco: 50 gr. di cioccolato bianco, 250 gr. di Philadelphia, 3 gr. di colla di pesce, 80 ml di panna fresca, 20 gr. zucchero a velo

Procedimento:far fondere il burro. Mettere in un robot da cucina i biscotti e il cacao e tritare finemente aggiungendo il burro fuso. Foderare una tortieria rotonda con della carta da forno e adagiare il composto con i biscotti e livellare con un cucchiaio. Riporre in frigorifero per mezz’ora. Nel frattempo mettere il Philadelphia in tre ciotole diverse (ognuna per una diversa crema) e ammorbidirlo con l’aiuto di una spatola. Incorporare in ognuna una tipologia di cioccolato dopo averlo fatto sciogliere nel microonde o a bagno maria. Si otterranno tre composti cremosi. In altrettante ciotole mettere la colla di pesce ad ammorbidire con acqua fredda e scaldare la panna in un tegame. Dividere la panna in tre parti e unire in ognuna la colla di pesce ben strizzata. Incorporare ogni porzione di panna ai tre composti di cioccolato utilizzando una frusta fino ad ottenere tre composti ben cremosi. Aggiungere in ognuna lo zucchero a velo e mescolare ancora. Adesso sarà possibile comporre gli strati. Partendo dal cioccolato fondente, stendere uno strato sulla base della torta che potrà essere estratta dal frigorifero . Riporre quindi il primo strato nuovamente in frigorifero a riposare per 20 minuti. Proseguire con il secondo strato lasciando polo stesso tempore il riposo all’interno del frigorifero. Completare quindi con il cioccolato bianco. Attendere almeno 4 ore per assaggiarla ma il giorno dopo sarà sempre migliore. Guarnire con scaglie di cioccolato.

Soundtrack:http://www.youtube.com/watch?v=i364HKY3MN0

keep in touch and keep cooking

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cannoli leggeri con granella di pistacchio e gocce di cioccolato fondente

_MG_4951modificataHo continuato a pensare, con la musica in sottofondo. Mi sono accorta che oltre a quegli amori visti domenica, ci sono anche amori diversi. Amori che sono tramontati, che non hanno avuto la forza di lasciarsi in modo dignitoso. Ci sono aspettative e sogni perduti. Quelli di tutti, quelli che mettiamo nei gesti che compiamo con lo stesso entusiasmo che ho notato ieri. Vorrei, oggi, riflettere su quante volte chiediamo scusa, su quante volte siamo accecati dall’orgoglio o assordati dalle nostre stesse ragioni. Quando abbiamo voluto bene a qualcuno, non permettiamo che la fine di un sentimento diventi motivo di rancore. Deponiamo le armi; chiediamo scusa. Forse ne riceveremo un altro in cambio, altrettanto sincero. Mettiamo il cuore in prima linea, anche se è stato ferito. Forse non servirà a niete, o forse cambierà tutto. Ognuno di noi ha sempre una responsabilità. Anche difendere troppo le proprie ragioni è una responsabilità. Molto grossa. Non lasciamo che i nostri rapporti rimangano sospesi, pieni di rancore.  Parlo di storie d’amore, ma anche di amori tra fratelli, tra suocere e nuore, tra vicini di casa e tra amici. Le incomprensioni passano, a volte non le ricordiamo. Ma siamo sempre in tempo per guardare avanti, senza lasciare lo sguardo sempre girato indietro a guardare un passato che ormai non c’è più. Nessuno potrà ridarci ciò che ci ha fatto soffrire, ma forse, insieme, riusciremo a superarlo. Sono poche le occasioni in cui qualcuno ha tutte le ragioni. Sono certa che, guardando meglio, potremo accorgerci che abbiamo tutti qualcosa di cui non siamo fieri. Lasciamo andare la rabbia. Saremo liberi e ameremo ancora.

Vi lascio con un po’ di dolcezza: cannoli leggeri con granella di pistacchio e gocce di cioccolato fondente.

Ingredienti: cannoli, ricotta fresca vaccina, zucchero, cannella, pistacchi, gocce di cioccolato fondente.

Procedimento: mettere la ricotta in una ciotola. Aggiungere lo zucchero desiderato (io ne metto pochissimo), la cannella e amalgamare bene con una forchetta. Con l’aiuto di una sacca da pasticcere o semplicemente con un cucchiaino riempire i cannoli. Sgusciare i pistacchi e tagliarli grossolanamente con il coltello. Intingere le estremità dei cannoli nel cioccolato fondente o nei pistacchi.

Proseguo con i ricordi di bambina. La mia nonna me li preparava da bambina, per merenda. I canditi erano banditi allora (non lo sopportavo) quindi non li metto nemmeno ora, nonostante non sia più così dura con la frutta candita (anzi).

 

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=k4V3Mo61fJM

keep in touch and keep cooking

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