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febbraio di episodi e…gnocchetti di patate con cavolo nero e cozze

_MG_8018modificataUn weekend che ha il profumo di biscotti e limone, una cena con le amiche, una nuova libreria da montare e le amorevoli cure ai miei due nuovi amici pelosi. Questo il ritmo degli ultimi giorni, come un metronomo perfettamente in linea con una melodia. Un lusso, uno spettacolo che neanche la pioggia di sabato ha saputo scalfire. Una gioia vedere il sole che, piano piano, spunta con delicatezza tra le nuvole. Tè bianco caldo, coperta, e parole. Un lento ondeggiare che rimette in discussione tutte le paure e le ansie di questi giorni. Sentire. Una parola che vorrei tatuare sul cuore. Febbraio è sempre un mese strano. Ho già voglia di primavera, sento il desiderio delle giornate che, piano piano, si allungano. Soffro un po’ l’umidità e penso a quante cose sono, per caso, successe sempre a febbraio. Una di queste è stato il trasloco nella casa dove vivo oggi. Uno dei luoghi che preferisco al mondo, dove fin da subito ho cominciato a sentirmi nel nido. Quando ancora non avevo il piano cottura e per settimane ho cucinato solo con il forno, quando tornavo dall’ufficio la sera e mi sembrava di essere in paradiso. Provenivo da una casa nella quale ero stata felice e allo stesso tempo tremendamente sofferente. Lo spostamento è stato vero rinnovamento. Con due amiche e il mio fratellone abbiamo caricato le auto con tutti gli scatoloni e in un fine settimana di cinque anni fa, sono arrivata nel luogo dove oggi spero di tornare ogni volta che mi allontano. Alcune volte abbiamo bisogno di quell’ossigeno al sapor di timo e agrumi. Alcune volte abbiamo bisogno di credere che esista un modo per respirare a fondo e azzerare le emozioni. Alcune volte abbiamo bisogno di lasciare alle spalle alcune persone; alcune volte abbiamo bisogno di scrivere una nuova lista di cose da fare. Alcune volte dobbiamo ricordarci di andare nella direzione di quella lista, perchè dentro c’è tutto quello che speriamo, per noi, per chi amiamo e per quelli che vogliamo diventare. Buona settimana gente….

Come spesso accade, da una ricetta letta da qualche parte sul web (non mi ricordo dove…sorry)e un po’ rivisitata: gnocchetti di patate con cavolo nero, cozze e pecorino romano.

Ingredienti: gnocchetti di patate, cavolo nero, aglio, peperoncino, pomodorini, cozze, olio evo, sale e pecorino romano.

Procedimento: pulire bene il cavolo nero e tagliarlo a listarelle piuttosto sottili. Tagliare in 4 parti e lavare i pomodorini. Mettere in una padella uno spicchio di aglio con dell’olio e del peperoncino, aggiungere i pomodorini e il cavolo e lasciare stufare aggiungendo del sale. In un’altra padella mettere olio, aglio e peperoncino. Non appena caldo unire le cozze e lasciare cuocere. Togliere le cozze dai gusci e lasciare da parte. Filtrare il brodo delle cozze e tenere a portata di mano. Mettere l’acqua a bollire. Cuocere gli gnocchi e scolare bene. Unire nella padella con pomodorini e cavolo. Aggiungere un po’ di acqua filtrata delle cozze e terminare la cottura degli gnocchi. Unire le cozze e servire con una spolverata di pecorino romano grattugiato. 

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=i1Jp-V4jalI

keep in touch and keep cooking.

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Daniela e la sua famiglia: benvenuti al sud!

foto-6modificataAnche oggi lascio la parola ad altri. E’ il turno di Daniela. Altro cuore pulsante del mio blog. Mi aiuta, mi insegna e divide il suo sapere informatico con pazienza e comprensione. E’ sempre disponibile  e sopratutto è una cuoca vera. Leggendo capirete da chi ha imparato quello che conosce in fatto di cucina….il resto è farina del suo sacco prezioso.

Come nelle classiche famiglie meridionali, ogni momento è buono per riunirsi tutti insieme intorno ad un tavolo. Nella mia, questa cosa avviene spesso e volentieri… a discapito della cuoca: mia mamma!
Il piu delle volte la tavolata e’ formata dalle stesse persone: nonno Giuseppe, 90 anni suonati, non vede l’ora di mettere le gambe sotto al tavolo per iniziare mangiare qualsiasi cosa gli passi sotto il naso. Nonna Anna Maria, 85 anni, costantemente dietro al marito per tenere a bada il colesterolo! Pierino..quasi 70 anni…mio padre, che per ogni pietanza presente sul tavolo.. dice: “Buono eh, per forza l’ho pagato io!” Mio cognato, Cosimo, ormai in famiglia da ben 14 anni, sempre pronto a dire la sua! La futura cognata, Roberta, perennemente a dieta…salvo queste occasioni! E poi ci siamo noi figli, io, mia sorella maggiore Tiziana e mio fratello minore Christian. Presi singolarmente qualcosa di buono abbiamo, ma tutti e tre insieme siamo la disperazione di mia mamma, che in queste occasioni viene costantemente presa in giro per la sua cadenza barese e per le sue frasi senza senso!

In fine c’e’ lei, la mia piccola nipotina, la tenerona di casa, Giulia, 6 anni. Sempre pronta a donarti un sorriso e un abbraccio. E di certo come in ogni famiglia che si rispetti, non puo’ mancare il cucciolo di casa… il mio patatino Delpy, un cagnolino di 2 kg, pelo compreso, in famiglia da oltre 10 anni, sempre alla ricerca di coccole e di cibo…ovviamente! A capo di questa tavolata c’e’ lei..la cuoca! Mariangela… che lavora da sempre, che supporta e sopporta tutti noi!Cio’ che prepara, per questi pranzi o cene, mette tutti a tacere e soprattutto d’accordo…

Un classico è riso patate e cozze…molto gettonato!

Ecco la ricetta, tramandata da mamma a figlia:

Ingredienti: 1kg di riso (che non scuoce), 2 kg di cozze,3 patate di media misura, sale e pepe q.b., 1 lt d’acqua tiepida salata, prezzemolo, 1 scatola di pelati a pezzetti, olio extravergine d’oliva.

Procedimento: scaldare circa un litro d’acqua e salare. L’acqua deve essere tiepida, non bollente. Sbucciare le patate e tagliarle a fette poco meno di un 1cm. Pulire le cozze, meta’ cozze toglierle dal guscio e l’altra meta’ di cozze utilizzarle con meta’ guscio. In una teglia da forno con i bordi alti, tipo quella per le lasagne, rettangolare in genere, versare un filo d’olio sul fondo e fare uno strato di patate fino a coprire tutto il fondo della teglia
(non sovrapporre le fette di patate).
Sullo strato di patate mettere un po’ di prezzemolo tritato , dei pezzettini di pelati sparsi e pepe a vs piacere.
Disporre le cozze col guscio e fare uno strato fino a coprire lo strato di patate. Su questo strato di cozze aggiungere altro prezzemolo tritato, pelati e pepe a piacere. Coprire completamente lo strato di cozze con il riso crudo.
Sullo strato di riso aggiungere un ulteriore strato di prezzemolo, pelati e pepe. Terminare con le cozze senza guscio spargendole sul riso.
Coprire il tutto con l’ acqua calda (non bollente) fino coprire completamente.
Infornare a 180° gradi, per 20/25 minuti. Quando il riso sarà evidentemente cotto servire caldo.
Se dovesse mai avanzare…il giorno dopo e’ ancora piu buono! e lo dico per esperienza!

Daniela

Soundtrack(direttamente dall’autrice):   http://www.youtube.com/watch?v=yp_CvmOvLoQ

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