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crostata con marmellata di albicocche, per tutti!

_MG_5856modificataHo presto trovato risposta alla mia indecisione circa cosa fare della pasta frolla che avevo preparato. Sono a dieta quindi qualsiasi cosa sarebbe stata per me praticamente off limits. Per esperienza credo di aver preparato i dolci migliori proprio mentre ero a dieta o, per qualunque motivo, non potessi poi mangiarli. E’ come una sorta di riscatto. Non posso assaggiare un a torta o dei biscotti? allora farò i migliori della storia!!! E’ un po come mettere un po’ di questa voglia di golosità nelle cose che faccio. Adoro preparare i dolci: crostate, torte al cioccolato, creme, biscotti, plumcake, dolci al cucchiaio e con la frutta. C’è qualcosa di magico nella pasticceria. Per una piccola cuoca come me che ha la brutta abitudine di cambiare ingredienti e quantità posso dire che non è così semplice. Sì perchè la pasticceria è rigorosa. Gli ingredienti devono essere rispettati sia nella tipologia che, sopratutto, nelle quantità. Quindi devo proprio fare uno sforzo per non lasciarmi prendere dalla smania di fare come mi pare. Questa volta sono stata quasi brava. Ho deciso di provare una ricetta della crostata che ho trovato su la La Cucina Italiana di ottobre. Ho cambiato solo la tipologia di farina (ops). Ho usato quella di farro (biologico). Ma per il resto sono stata scrupolosa e mi sono attenuta pedissequamente. Per fare contento il mio amico Lele, ho preparato la crostata di marmellata di albicocche, la sua preferita. Risultato? appena l’ha ricevuta, l’ha mangiata tutta. Anche nel mio ufficio è andata a ruba e la mia amica Carla è arrivata troppo tardi ed è rimasta senza. Quindi stamattina mi sono alzata presto per preparare una crostatina anche per lei. Corro a portargliela! Buona giornata, gente!!!!

 

Ingredienti: 250 gr. di farina di farro bio, 150 gr. di burro, 100 gr. di zucchero, 2 tuorli, mezza bacca di vaniglia, scorza di limone, sale e marmellata di albicocche.

Procedimento: impastare il burro ammorbidito con il sale e la farina, fino ad avere un composto sabbioso. Sbattere i tuorli con i semi ottenuti dalla bacca di vaniglia. Unire le uova e lo zucchero al burro e alla farina . Aggiungere la scorza di limone e impastare velocemente finchè non diventerà omogeneo. Formare un palla, ricoprirla con la pellicola e lasciare in frigorifero a riposare per almeno un’ora. Stendere 2/3 della pasta fino allo spessore di un mezzo centrimetro. Foderare la teglia con burro e farina. Stendere l’impasto e forare la base con la forchetta affinchè cuocia meglio. Farcire la torta con la marmellata. Stendere l’ultima parte della pasta fino a formare delle striscioline e appoggiarle sulla marmellata fino a creare la classica griglia. Decorare il bordo della crostata con una forchetta. Infornare a 180° per 30 minuti.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=aEnfy9qfdaU

keep in touch and keep cooking.

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un crumble di pesche, responsabile

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Anche ieri giornata non stop. In cucina, però, quindi con grande felicità. Nell’attesa che prendano forma i nostri progetti, io e un gruppo di “altri pazzi” come me, stiamo facendo qualche catering. E’ molto bello dar da mangiare al prossimo. La sensazione del nutrire con criterio altre persone è una delle emozioni che più mi convincono in cucina. Qualcuno non è interessato a ciò che mangia, ma altre persone chiedono, si informano e hanno piacere nel comprendere di aver ingerito prodotti sani, pensati e preparati con responsabilità. Questo è quello che vorremmo: mettere in tavola prodotti genuini, sapendo da dove provengono. Oltre ad essere rassicurante è l’unica strada , necessaria, per dare una giusta dimensione ai produttori che, con grande fatica, lavorano duramente la terra cercando di sopravvivere alla grande distribuzione, dove contano soltanto i numeri. Non sono fissata con le produzioni biologiche che, credo siamo importantissime e necessarie, oggi. Sono certa che alcune piccole aziende, pur facendo prodotti eccellenti, non abbiano la forza di sopportare la burocrazia che le certificazioni biologiche comportano. Quindi mi concentro sul buono, sui prodotti che fanno bene, sugli agricoltori che si attengono alle stagioni per produrre frutta e verdura, quelli che non sfiniscono la terra o gli animali con sostanze chimiche. Mi concentro sulle aziende dove polli e galline vengono considerati patrimonio per le aziende stesse, dove le carpette o le mucche vengono chiamate per nome e non per numero. Vado al supermercato, sia ben inteso. Ma anche in questi casi cerco di fare acquisti responsabili. So che non è facile e spesso, anche senza volerlo, compriamo oggetti e prodotti non sostenibili, inquinanti o che fanno male alla salute. Leggiamo sempre le etichette. Spesso nascondono troppe informazioni, ma alcune volte sono proprio sotto ai nostri occhi, pronte a farci dire “no”. Nelle cascine sparse nel nostro paese meraviglioso ci sono, invece, tantissimi prodotti stupendi che ci faranno dire sì e poi sì ancora…e che sono pronti ad aspettarci per regalarci momenti unici di genuinità.

Avevo in frigorifero due ultime pesche, miracolosamente sopravvissute ad un autunno che non vuole arrivare. Ho preparato un velocissimo crumble di pesche. Adoro rendere gustoso qualcosa che, diversamente, avrebbe fatto una triste fine in pattumiera. Il risultato è stato molto buono:

Ingredienti: 2 pesche, 70 gr. di zucchero di canna, 90 gr. di farina, 30 gr. di nocciole, 2 cucchiai di marsala, 50 gr. di burro.

Procedimento: tagliare le pesche a pezzettini piccoli. Mettere in una ciotola con 2 cucchiai di zucchero e di marsala. Mescolare e lasciare riposare per circa 10 minuti. Tritare al coltello le nocciole . Unirle alla farina, allo zucchero restante e al burro e lavorare con le mani fino ad ottenere un composto di briciole piuttosto grosse. Imburrare le teglie scelte per infornare il dolce e disporre prima uno strato di pesche e sopra un secondo strato del composto di briciole. Cuocere in forno statico a 180° per 30 minuti.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=HgzGwKwLmgM

keep in touch and keep cooking.

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Buon folle compleanno!

_MG_5300modificataOggi compio 36 anni. Mi fa un grande effetto vederlo scritto, molto più che dirlo. Perchè non me li sento addosso. Non mi sembra che sia passato tutto questo tempo. Mi sono addormentata appena ventenne e mi sveglio oggi con 36 anni di esperienze alle spalle, passaggi dolorosi e scelte di vita importanti. Non mi spaventano gli anni. Ho più paura di non viverli con i polmoni pieni di ossigeno. Ho paura di respirare di nascosto, di non avere la giusta energia per volere sempre di più. Troppe volte ho scelto la prudenza e molte altre, prediligendo la follia, ho commesso errori. Ma oggi ho capito che nulla è impossibile; qualunque sia il sogno, può essere realizzato. Non ci sono limiti, se non quelli che noi stessi ci imponiamo. Alcune volte ho pensato che i fallimenti fossero la fine di un percorso, senza considerare che, invece, sarebbero stati parte fondamentale del futuro che avrei costruito con le mie mani. Potrei augurarmi un sacco di buoni pensieri, propositi incoraggianti e costruttivi. Voglio invece farmi dei regali. Voglio essere più pragmatica. Voglio ricevere il coraggio di cui io stessa dispongo; voglio la forza che regala la massima sregolatezza.
Tutti chiedono, silenti o meno, di non andare contro vento, di non sbattere contro i muri. La vita è più interessante, invece, se pensiamo che tutto è stato creato da persone come noi e che, quindi, noi stessi possiamo cambiarlo veramente. Possiamo vivere la vita a pieno, modificarla, lasciare il segno. Non saremo mai più gli stessi. Forse non ameremo le regole e non avremo grande rispetto per ciò che è statico, ma lo avremo per tutto ciò in cui veramente mettiamo anima e cuore.

Ho preparato una torta per festeggiare. La ricetta è di Marina (con qualche mia piccola variazione, come al solito) ed è certo che non durerà neanche 24 ore, giusto in tempo per entrare nel mio prossimo anno di vita

Torta di ricotta sbriciolata:

Ingredienti per la base: 300 gr. di farina, 100 gr. di zucchero, 100 gr. di burro, 1 uovo, estratto di vaniglia, 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale.

Ingredienti per il ripieno: 500 gr. di ricotta vaccina fresca, 70 gr. di zucchero, 100 gr. di gocce di cioccolato fondente.

Procedimento: mescolare farina e zucchero per la base. Aggiungere estratto di vaniglia, lievito, sale. Unire il burro fuso e l’uovo. Lavorare con le mani fino ad ottenere delle grosse briciole. In una terrina lavorare la ricotta con lo zucchero per il ripieno, fino ad ottenere una crema. Aggiungere le gocce di cioccolato. Foderare una tortiera con carta da forno. Depositare 3/4 delle briciole alla base. Ricoprire con la crema di ricotta e livellare il tutto. Terminare con la restante parte di briciole. Infornare a 180° (forno statico) per 35 minuti. Fredda è squisita.

Soundtrack:https://www.youtube.com/watch?v=HAh9IIHVb7c

keep in touch and keep cooking.

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Luca Centurelli

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