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fiori, relax e strudel di mele

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Ieri sera, rientrando, mi è venuta voglia di Strudel di mele. A scatenare questa voglia è stata una mia amica che l’altra sera lo ha preparato per dessert ai suoi ospiti.  Mi sono alzata questa mattina pensando che ho tutti gli ingredienti per farlo. Mi metto subito al lavoro. La mia colazione dovrà aspettare un po’, ma ne sarà valsa la pena. Aspetterò che lo strudel sia pronto sorseggiando un bel caffè americano caldo.

Ingredienti: 3 mele (ci vorrebbero le renette ma io ho in casa delle golden e andranno bene lo stesso), 1 confezione di pasta sfoglia, zucchero di canna, burro, 1 stecca di cannella, pinoli e uvetta, 1 uovo.

Procedimento: pelare le mele, eliminare il torsolo e tagliare a cubotti piuttosto grossi. Mettere le mele in una padella con burro, zucchero di canna, cannella, uvetta e pinoli e lasciare che cuociano per circa 7/8 minuti mescolando spesso. Togliere dal fuoco e far raffreddare completamente. Preriscaldare il forno a 180°. Nel frattempo aprire la confezione di sfoglia mettendola su una teglia con uno strato di carta da forno. Adagiare sopra le mele avendo cura di togliere la stecca di vaniglia. Chiudere su se stessa la pasta contenendo bene il composto di mele e sigillare bene i bordi con una forchetta. Sbattere un uovo in una ciotola e spennellare bene lo strudel. Infornare per circa 20 minuti in forno finchè non sarà ben dorato.

Due piccole digressioni sul tema: la pasta sfoglia è possibile farla a casa ma occorre un po’ più di tempo e ogni tanto non è proprio possibile. quella pronta andrà benissimo. Personalmente preferisco quella fresca a quella surgelata ma it’s up to you. Per lo zucchero mi raccomando di usare sempre zuccheri di canna, non raffinati. Gli zuccheri aggiunti sono già un eccesso per il nostro corpo. Meglio prediligere sempre prodotti trattati il meno possibile. (ok ok basta con i commenti da secchiona anche un po’ invasata).

Finalmente c’è un po’ di sole e anche le piante del mio terrazzo sembrano essere contente di questo. Piccoli fiori bianchi e viola fanno capolino da vasi pieni di verde. Mentre lo strudel è in forno cerco di raccogliere le foglie staccate dal vento e dalla pioggia dei giorni scorsi. E’ arrivata la primavera e decido di “aprire la stagione” estiva sistemando per bene il mio piccolo affaccio verde sulla città. E’ sabato, una giornata sempre perfetta per queste cose. Ops…il forno suona. Vado a controllare il mio strudel e potrò finalmente godermi la colazione che ho sognato. Buona giornata gente!

Ho telefonato al mio Dj per avere questa colonna sonora perfetta per lo strudel:   http://www.youtube.com/watch?v=mNKTUYo39SI

keep in touch and keep cooking

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pancakes per il 1°maggio

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Sto per scrivere di un argomento che mi sta molto a cuore e ne sono molto felice. L’ho già detto e molti di voi lo sanno già, perché è una di quelle cose che non mi stancherò mai di sostenere. Noi italiani amiamo la buona tavola, la cucina in ogni sua sfumatura ma facciamo poco colazione insieme, sopratutto a casa. Per molti far colazione a casa vuol dire un tè, un caffè o un latte veloce con biscotti industriali. Vorrei essere quindi una delle voci fuori dal coro che predilige la colazione fatta in compagnia, con calma e mangiando cose buone. Capisco bene che in settimana non sia molto fattibile fare colazione in mezzo agli amici ma non è veramente necessario rinunciare a molto per farlo per bene. Basta uno yogurt con frutta fresca e una fetta biscottata con marmellata, per rendere migliore ogni mattina. Ci vogliono veramente 5 minuti in più del normale e questi pochi istanti, secondo me, valgono molto più del sacrificio che richiedono. Nel week end, invece, la colazione dovrebbe essere un rito da assaporare con lentezza, con le persone che amiamo e godendo di cibo cucinato con calma. Ho imparato tutto questo sulla mia pelle. Viaggiando e ospitando amici provenienti dall’estero ho capito come si faccia colazione in modo differente in paesi anche così lontani dalla nostra meravigliosa tradizione gastronomica. E allora perché noi dobbiamo accontentarci di ingerire un cappuccino e una brioche in tre minuti in piedi al bancone di un bar? Con tutto il rispetto per ogni abitudine, penso che sedendo qualche minuto anche al bar (se non abbiamo voglia di preparare a casa) saremmo meno frettolosi, ci prenderemmo cura di noi! Che sia settimana o weekend sulla mia tavola al mattino non manca mai il succo di limone, ( https://cookingsullenuvole.com/2014/04/03/per-perdermi-di-nuovo/)  futta fresca o cereali , tè o caffè, fette biscottate o pane caldo con marmellata. Ancora addormentata preparo la colazione. Ci vogliono pochi minuti, ma posso garantire che la giornata inizia in modo diverso. C’è tempo per dormire ma il momento speciale della colazione tutta per voi non ha prezzo, parola mia (e di tutti coloro i quali sono abituati a venire a casa mia per le famose colazioni del weekend)!! Per questo vi svelerò la ricetta dei pancakes che preferisco. E’ una ricetta sperimentata. E’ frutto di alcune prove attingendo da diversi libri e da consigli preziosi di amici. Ma la versione definitiva è tutta mia.

Ingredienti (per 4 persone): 100 gr. di farina bianca, 100 gr. di latte, 1 uovo, 1 noce di burro, 1 cucchiaino scarso di bicarbonato, 1 pizzico di lievito per dolci, sciroppo d’acero, 1 pizzico di sale.

Procedimento: in una ciotola mettere la farina, l’uovo, il sale, il lievito e il bicarbonato. Mescolare dolcemente con un cucchiaio di legno aggiungendo, piano piano, il latte. Scaldare una padella antiaderente e mettere una noce di burro che deve essere tamponata con dello scottex per togliere la parte in eccesso. Versare un mestolo dell’impasto per ogni pancake e lasciare che si allarghi, piano piano. Versare altri due o tre mestoli di composto, a seconda della grandezza della vostra padella. Sarebbe meglio che ogni pancake non si attaccasse agli altri. Attendere due minuti e girare i pancakes dall’altro lato e cuocere per altri due minuti. Togliere dal fuoco e disporre su un piatto. Procedere fino a terminare l’impasto. Servire caldi con sciroppo d’acero, frutta o marmellata.

Abbinamento preferito: fragole fresche, panna montata

Soundtrack (del famoso Dj che viene sempre a mangiare i miei pancakes):  www.youtube.com/watch?v=ePMvgRGm73U

keep in touch and keep cooking (and having breakfast)

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una buona merenda

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Appena finito di raccontarvi le meravigliose proprietà dell’allume di potassio, ieri sera, sono corsa a tirare fuori dal forno la mia torta di mele. E’ stata una decisione dell’ultimo momento perché avevo molte mele in frigorifero. Così ho preparato una ricetta facile e veloce. Ne ho provate diverse ma questa, sicuramente, è molto valida. E’ leggera e morbida e, quasi sempre, gli ingredienti necessari si trovano già in casa senza bisogno di uscire per comprare nulla. E’ ottima a colazione e a merenda. La ricetta mi è stata data da una zia adorata che mi aveva preannunciato essere una vera delizia. Constatato dalle mie papille!

Ingredienti:

200 gr. di farina (io ho usato farina integrale), 150 gr. di burro, 150 gr. di zucchero, 4 uova, 1 bustina di lievito in polvere per dolci, 4 mele.

Procedimento: lavorate il burro (già ammorbidito) con lo zucchero, aggiungere i tuorli e, a parte, montare gli albumi a neve. Setacciate la farina e il lievito, incorporarla al composto e unire gli albumi montati. Pulite le mele e tagliarle a cubetti. Aggiungete all’impasto e amalgamate bene. Versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata e guarnite la superficie con fettine di mela. Cuocere in forno a 180° per 40 minuti circa.

Oggi pomeriggio la accompagno ad una buona tazza di tè comprato in un mercato indiano. Esattamente a Udaipur. Era un pomeriggio caldo come oggi e girando per il mercato, abbiamo trovato un venditore di spezie e tè che ci ha spiegato un sacco di cose interessanti a riguardo. La cosa divertente è che dopo l’acquisto, con grande soddisfazione, abbiamo proseguito il nostro giro tra le bancarelle e appena girato un angolo, in mezzo ad una quantità immensa di persone, motorini e auto ci siamo imbattute in un elefante meraviglioso che, come in un negozio di cristalli, passeggiava pacifico. E’ stato bellissimo e volevo condividerlo con voi.

 

Keep in touch and keep cooking.

 

 

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Luca Centurelli

fotografia, siti internet, grafica: Ancona, Marche

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Questa pagina e' un omaggio a chi mi ha fatto amare la cucina, i sapori di una volta, la qualita' e la ricerca, la passione, e qualche colpo di testa!

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